<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392</id><updated>2012-01-14T23:38:52.789-08:00</updated><category term='RICORDI'/><category term='SCLERI'/><category term='CRITICA'/><category term='POESIE'/><category term='CINEMA'/><category term='SCLERO'/><category term='LETTURA'/><category term='CINEMA CULT'/><category term='CRITICHE'/><category term='PENSIERO'/><category term='PENSIERI'/><title type='text'>films about ghosts</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>107</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8566178170682265458</id><published>2009-01-25T05:33:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T05:46:08.174-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>UNA SERIE DI SFORTUNATI EVENTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXxqQQKcsCI/AAAAAAAAAYw/zRvHT7bj4i8/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295224089330102306" style="WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXxqQQKcsCI/AAAAAAAAAYw/zRvHT7bj4i8/s320/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tre ragazzi purtroppo orfani, con delle doti magiche e un ricco patrimonio, vengono affidati ad uno zio avaro e prepotente. la figlia grande "l'inventrice", il secondo "il lettore fervido" e la terza "la roditrice". Riusciranno a scoprire che la morte dei genitori e degli altri tutori non è un caso, e che dietro a questa serie di sfortunati equivici c'è una persona. Un film uscito per Natale che vede eccellere su tutti la figura di Jim Carrey (anche se splendida è il personaggio interpretato da Maryl Streep). Il film si svolge in 4 episodi che sembrano ricalcare i tempi e i modi della fiaba. In una città indefinita, in un tempo vago, 3 bambini (protagonisti) sono vittima di uno zio (antagonista) che cercherà di portar via il loro patrimonio. Ad arricchire questa lineare storia le peripezie, talvolta macchinose, dei ragazzi con continui allontanamenti, infrazioni e lotte contro l'antagonista per poi, solo alla fine, giungere al riconoscimento degli eroi e conseguente punizione dell'antagonista. Da contorno ovviamente gli aiutanti a volte goffi a volte ritardati di entrambo i personaggi (antagonista vs protagonisti). Il film non è particolarmente riuscito, esso è sì simpatico ma solo grazie alla verve e alla bravura di un ottimo Jim Carrey che anima la pellicola. Grande pecca, che neppure il grande attore, così come Meryl Streep, riesce a risolvere è l'inesorabile assenza di ritmo.                                                                                      Voto: 6&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8566178170682265458?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8566178170682265458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8566178170682265458' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8566178170682265458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8566178170682265458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2009/01/una-serie-di-sfortunati-eventi.html' title='UNA SERIE DI SFORTUNATI EVENTI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXxqQQKcsCI/AAAAAAAAAYw/zRvHT7bj4i8/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-9135469385509291028</id><published>2009-01-24T05:57:00.000-08:00</published><updated>2009-01-24T06:06:08.889-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXsejUfQ-vI/AAAAAAAAAYo/kz6QHdmHXNw/s1600-h/immpg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294859379048250098" style="WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXsejUfQ-vI/AAAAAAAAAYo/kz6QHdmHXNw/s400/immpg1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Blanche Debois, una donna con qualche anno in più, nelle strade fumose di una fervida New Orleans che cerca disperatamente la casa della sorella Stella, dalla quale andrà a vivere per qualche tempo. L’arrivo della sorella maggiore porterà scompiglio nella coppia Stella - Stanley, un ruvido e iracondo giovane di origini polacche, dal quale aspetta un figlio.&lt;br /&gt;Tra Blanche e Stanley non c’è feeling, lei accusa lui di essere rozzo e non adatto alla sorella, lui rivendica il Codice Napoleonico e perciò l’eredità della moglie (eredità sfumata da Blanche e dalla sua ricerca di lusso sfrenato) che porterà ad un tragico epilogo. Tratto da un dramma in undici scene di Tennessee Williams (messo in scena dallo stesso E. Kazan nel 1947 con gli stessi interpreti principali e Jessica Tandy nella parte di Blanche il film di Kazan è un must del cinema americano.&lt;br /&gt;Il personaggio di Vivian Leigh è costruito alla perfezione, una lucidità incostante segnata dai tragici eventi della sua vita e dalla morte prematura del marito che l’hanno minata dalla base, quello di Stanley che sembra essere cucito su un fantastico Marlon Brando che su ogni centimetro di corpo, abbondantemente scoperto e utilizzato per l’epoca, trasuda mascolinità e ruvidezza. Al centro della pellicola la psicologia dei personaggi, opposti che d’istinto si scontrano e si feriscono nel profondo.&lt;br /&gt;Tutto il film offre spunti di riflessioni interessanti, ma ciò che preferisco è il dialogo finale tra una Blanche distrutta e l’uomo che la condurrà in una casa di cura.&lt;br /&gt;So di mentire spesso: dopotutto il fascino femminile è per metà illusione.&lt;br /&gt;La sincerità è soltanto di coloro che hanno conosciuto il dolore.&lt;br /&gt;Le piacciono i lunghi pomeriggi piovosi di New Orleans?Quando un'ora non è un'ora, ma un frammento d'eternità caduto tra le nostre mani..e non si sa che farsene..&lt;br /&gt;E infine, una su tutte&lt;br /&gt;Chiunque voi siate, ho sempre confidato nella gentilezza degli estranei…&lt;br /&gt;Ovviamente questo film ha ispirato molta della cinematografia attuale, si pensi a “Tutto su mia madre” una citazione esplicita del film di Kazan, ma anche Closer di M. Nichols cita il regista americano proprio nell’elogio allo sconosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 10&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-9135469385509291028?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/9135469385509291028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=9135469385509291028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9135469385509291028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9135469385509291028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2009/01/un-tram-che-si-chiama-desiderio.html' title='UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXsejUfQ-vI/AAAAAAAAAYo/kz6QHdmHXNw/s72-c/immpg1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-195000777193223954</id><published>2009-01-17T12:00:00.000-08:00</published><updated>2009-01-17T12:05:54.811-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>VOLVER</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXI5i9lcB9I/AAAAAAAAAYc/lPDFD1Qttfc/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292355784923678674" style="WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXI5i9lcB9I/AAAAAAAAAYc/lPDFD1Qttfc/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tre generazioni di donne si riappropriano del passato sopravvivendo alla follia della vita.&lt;br /&gt;Raimunda (una splendida Penelope Cruz) si allontana dalla provincia della Mancha e va a vivere a Madrid con sua piglia Paula e il compagno Paco. La lussuria di Paco sarà causa del suo omicidio per mano della figliastra Paula. Contemporaneamente a tale episodio la morte improvvisa della zia riporterà Raimunda e sua sorella Sole nella città natale. Da qui in poi nulla sarà come prima, le due sorelle si scontreranno con il proprio passato e con una figura misteriosa che non può fare a meno di tornare (in questo senso il titolo Volver che significa proprio Tornare) per sistemare gli errori commessi “in vita”.&lt;br /&gt;Una storia con donne e di donne. Ancora una volta è il mondo femminile protagonista di Almodovar che costruisce questa storia come fosse una scatola cinese, una matriosca da scartare e continuare a scartare, fino ad arrivare al suo nocciolo e perciò alla sua risoluzione.&lt;br /&gt;La profonda conoscenza del regista del cinema, e soprattutto di quello classico, dei noir classici, appare qui evidente. Questo non può che rendere la pellicola estremamente pregevole e piacevole.&lt;br /&gt;La classicità del genere condito dalla attualità e vitalità del grande regista madrileno che da sempre ha coniugato la perfezione di genere e di stile con la vitalità e freschezza del linguaggio on the road&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto: 8&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-195000777193223954?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/195000777193223954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=195000777193223954' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/195000777193223954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/195000777193223954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2009/01/tre-generazioni-di-donne-si.html' title='VOLVER'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SXI5i9lcB9I/AAAAAAAAAYc/lPDFD1Qttfc/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8735894958499718658</id><published>2008-11-15T04:20:00.000-08:00</published><updated>2008-11-21T13:09:39.637-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LES CHORISTES</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SR6-sA8ZTdI/AAAAAAAAAXA/MfybHZtEyPw/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268858277446897106" style="WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SR6-sA8ZTdI/AAAAAAAAAXA/MfybHZtEyPw/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Siamo nel 1949 un professore di musica, Clement Mathieu, viene assunto come sorvegliante in un istituto di rieducazione per minori. Le regole dell'istituto sono ferree e il direttore non permette a nessun insegnate di applicare metodi educativi differenti dall'assunto AD OGNI AZIONE UNA REAZIONE. Nel film è quasi un ritornello che torna sempre, ripetuto sia dal corpo docente che, quasi per ricordarselo lo intonano spesso e volentieri, sia dai discoli scolari dell'istituto che sanno quale sarà il loro destino.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ma a sconvolgere questo imperfetto equilibrio arriva il nuovo sorvegliante Clement Mathieu che con il suo amore per la musica (è un musicista fallito con la passione per la composizione di musica) riesce ad APPASSIONARE un banda di disadattati abbandonati dalle proprie famiglie.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Il film si sviluppa tra una "azione-reazione" e un "coro", sgratolando dal basso quella gerarchia voluta tanto dal cattivo direttore dell'istituto. Nel film due sono gli elementi in primissimo piano 1) la musica in grado di appassionare veramente i ragazzi e renderli uniti nella consapevolezza di avere la possibilità di un futuro migliore (prospettiva negata dagli altri docenti dell'istituto),&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;2) l'ingenuità dei bambini che pur nella loro condizione svantaggiata mantengono la dolcezza e la fanciullezza dei bamibini. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;La pellicola guarda sempre al passato, la stessa narrazione ricalca i cliche delle pellicole classiche (la storia inizia con i personaggi già grandi che attraverso la lettura di un diario ripensano al passato) e con la dolcezza e leggerezza narrativa del passato raccontano una storia semplice e convolgente allo stesso tempo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;VOTO: 7,5 &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8735894958499718658?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8735894958499718658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8735894958499718658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8735894958499718658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8735894958499718658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/11/les-choristes.html' title='LES CHORISTES'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SR6-sA8ZTdI/AAAAAAAAAXA/MfybHZtEyPw/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7513513229195581659</id><published>2008-10-26T05:17:00.001-07:00</published><updated>2008-10-26T05:41:35.054-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>VICKY CRISTINA BARCELONA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SQRgBpE0aBI/AAAAAAAAAW4/Kyf0A6CRbkw/s1600-h/locandinapg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261435845997783058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SQRgBpE0aBI/AAAAAAAAAW4/Kyf0A6CRbkw/s320/locandinapg1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SQRf7SbjHII/AAAAAAAAAWw/OImB2x9ignA/s1600-h/locandinapg2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261435736839888002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SQRf7SbjHII/AAAAAAAAAWw/OImB2x9ignA/s320/locandinapg2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Queste le due locandine dell'ultima fatica del mitico Woody Allen.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un viaggio a Barcellona cambia la vita di due ragazze: Vicky, estremamente razionale e lucida nella vita ma non davanti ad un suonatore di chitarra spagnolo al cospetto del quale si scioglie e mostra qualche lacrima; e Cristina una ragazza in preda agli amori e alla passione, ma in realtà estremamente lucida e lesta a fuggire prima di una tempesta amorosa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poi c'è Barcellona, la città catalana in grado di far innamorare, far pensare e modificare le vite di chi vi vive e alloggia. L'anima di questa città è impersonata dal tenebroso, pazzoide, amatore  &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Javier Bardem che con estrema naturalezza e semplicità propone alle due ragazze di far l'amore con lui. Lo spirito di questo film è un po' tutto in questa naturalezza, in questa trasparenza dei sentimenti e dei legami, pronti ad intrecciarsi svariate volte.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Elemento fondamentale della pellicola è l'amore. Amore con la lettera maiuscola, amore per una donna, amore per due donne, amore per l'arte. C'è libertà sessuale ma mai ostentata o difesa come nuovo valore del nuovo mondo. L'Allen regista segue i suoi personaggi senza difenderli o accusarli. In fondo l'unico solo vero valore che si vuol dimostrare è che non esiste un solo vero amore. Si può sempre amare e c'è sempre amore.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questo film Allen strizza l'occhio al collega catalano Pedro Almodovar, traendo da quest'ultimo quelli che sono gli argomenti più cari. Sarà forse il vento della Mancha che fa impazzire gli animi o sarà l'arte e la passione che si respira nei vicoli caratteristici così come nei grandi edifici storici, fatto sta che la città plasma i cuori e le menti di chi la vive. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di sicuro una commedia non "alleniana", ma piegata a quelle che sono le variabili esterne (la città) ma il tocco dell'artigiano, del cultore della macchina, rende il prodotto estremamente godibile e divertente. Insomma questo Allen non convince ma diverte.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7513513229195581659?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7513513229195581659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7513513229195581659' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7513513229195581659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7513513229195581659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/10/vicky-cristina-barcelona.html' title='VICKY CRISTINA BARCELONA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SQRgBpE0aBI/AAAAAAAAAW4/Kyf0A6CRbkw/s72-c/locandinapg1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3221959840532265724</id><published>2008-10-19T06:26:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T06:29:36.003-07:00</updated><title type='text'>SEX AND THE CITY</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPs17TclV-I/AAAAAAAAARE/irWDfHQpmMM/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258856282833901538" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPs17TclV-I/AAAAAAAAARE/irWDfHQpmMM/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E le quattro ragazze scansonate, emancipate, glitterate e alle volte anche un po’ svampite hanno colpito ancora.&lt;br /&gt;Lo recupero con 3 mesi di ritardo, ma non posso non parlare delle mie adorate ragazze.&lt;br /&gt;Per chi non vive a New York e sogna tutto quello shopping e quel via vai l’unica soluzione sono i fantasiosi racconti di Carrie Bradshow.&lt;br /&gt;Parliamo del film. Io l’ho amato, in 2 giorni l’ho visto 3 volte. E adesso forse quei pochi fedelissimi blogger che mi leggono e mi postano ancora si dimenticheranno di me, ma non fa nulla.&lt;br /&gt;Forse di parte, ma provo a parlare del film. Ovviamente tutti i cliché vengono rispettati: matrimonio fissato, matrimonio annullato e….(ovviamente non si svela, anche se ormai chi aveva voglia di vederlo l’avrà già visto) e poi ovviamente tutto condito con le storie parallele delle altre tre co-protagoniste.&lt;br /&gt;Questo film, oltre per dei cambi di vestito favolosi e come sempre eccentrici e singolari, è un susseguirsi di riso, pianto e poi ancora riso e pianto. Le ragazze pur con qualche anno in più non hanno perso la loro vitalità, il loro umorismo e soprattutto la voglia e la capacità di “prendersi in giro”.&lt;br /&gt;Il tema è sempre lo stesso: esiste il vero amore? In fondo è questo l’enigma di tutte le ragazze, di tutto il mondo: esiste il vero amore? E se esistesse davvero dov’è? E quando arriva?&lt;br /&gt;Risposte non ci sono. L’unica vera risposta è che se davvero lo si trova bisogna saperselo tenere stretto e qualche volta saper perdonare. Perché in fondo: chi la dura la vince! (Mi scuso per aver usato questa formula molto politica, però se lo trasportiamo in un campo neutro quale quello amoroso… allora forse diventa più che azzeccato!)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 8&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3221959840532265724?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3221959840532265724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3221959840532265724' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3221959840532265724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3221959840532265724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/10/e-le-quattro-ragazze-scansonate.html' title='SEX AND THE CITY'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPs17TclV-I/AAAAAAAAARE/irWDfHQpmMM/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-9195159928110532193</id><published>2008-10-10T23:43:00.000-07:00</published><updated>2008-10-10T23:44:43.161-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LETTURA'/><title type='text'>IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPBLDu-e5AI/AAAAAAAAAQ8/nc7gQ7cmzaI/s1600-h/copj13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255783292663161858" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPBLDu-e5AI/AAAAAAAAAQ8/nc7gQ7cmzaI/s320/copj13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Veleno, alias il protagonista di questo romanzo, è figlio di una famiglia medio-borghese della città di Martina Franca, ma le “brutte compagnie” si sa che finiscono per deviare anche i ragazzi provenienti dalle famiglie più per bene. Senza dilungarmi troppo sull’intreccio di questo testo, perché altrimenti toglierei il gusto della lettura, voglio soffermarmi su un aspetto fondamentale della scrittura del giovane scrittore: è riuscito a trasportare in prosa la poeticità e gli elementi più evocativi della poesia.&lt;br /&gt;Sin dalle prime pagine ho trovato con questo romanzo un certo legame, era come se le sue parole avessero “più consistenza”, colore e calore. Esse rinviano ad una idea, che è nitida e nel contempo arricchita di percezioni visive e olfattive. Chiudendo gli occhi e andando al di là delle parole, appaiono chiari i colori e gli odori degli eventi, dei rapporti, dei legami e delle emozioni. Forse questa “recensione” apparirà un po’ strana perché mi ritrovo a parlare per immagini (chi mi conosce sa che questo fa parte del mio modo d’essere), ma quella che mi viene in mente è un fiume impetuoso che scorre e sbatte contro i suoi argini e a momenti di forte movimento seguono quelli di magica quiete. Esso (il fiume) assume un colore un po’ innaturale, di un rosso vermiglio, colore tipico solo dei tramonti delle terre del Sud, e l’aria emana un odore ferroso, di ruggine e lo riesci quasi a sentire in bocca e in alcuni tratti del romanzo da persino fastidio Il personaggio di Veleno è meraviglioso (scusate la banalità), capace di destreggiarsi tra l’Amore più profondo, quello persino idealizzato, e la perversione più marcia e cruda che considera la donna come un oggetto. Il modo di vivere l’Amore di Veleno è molto contemporaneo e allo stesso tempo tradizionale, perché in fondo l’unica cosa che può salvare Veleno dal suo imbarbarimento dei sentimenti è proprio un semplice bacio. Il legame che lega Veleno-Annalisa-Zazà (questo mi riporta alle immagini della pellicola di Truffaut in cui Jules, Jim e Cathrine trascorrevano le loro giornate sapendo di vivere una menage a trois pericolosa e allo stesso tempo “vitale”) è qualcosa di sincero, aulico ed estremamente “pulito”, in un rapporto a tre ritmato e “di vita”, pur se tutto il loro rapporto si fonda e si costruisce su una grande bugia, e la bugia ha un unico volto: Annalisa. Ma nonostante tutto, piuttosto che pensare di poter ricominciare a vivere, è meglio lasciarsi morire nell’ultimo lembo di terra possibile, nell’ultima opportunità di vita concessa: l’incipit alla morte.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-9195159928110532193?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/9195159928110532193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=9195159928110532193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9195159928110532193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9195159928110532193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/10/il-paese-delle-spose-infelici.html' title='IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SPBLDu-e5AI/AAAAAAAAAQ8/nc7gQ7cmzaI/s72-c/copj13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5335051533703492818</id><published>2008-10-01T01:42:00.000-07:00</published><updated>2008-10-01T01:44:09.784-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>BUON COMPLEANNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SOM4JgYedMI/AAAAAAAAAQs/tlxYhcSd0ZM/s1600-h/torta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252103326406702274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SOM4JgYedMI/AAAAAAAAAQs/tlxYhcSd0ZM/s400/torta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio da sola gli auguri, perchè ieri sono diventata un anno più vecchia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5335051533703492818?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5335051533703492818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5335051533703492818' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5335051533703492818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5335051533703492818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/10/buon-compleanno.html' title='BUON COMPLEANNO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SOM4JgYedMI/AAAAAAAAAQs/tlxYhcSd0ZM/s72-c/torta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5044070531498248589</id><published>2008-09-08T00:56:00.000-07:00</published><updated>2008-09-08T00:59:02.266-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>ACCORDI E DISACCORDI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMTau9jGHkI/AAAAAAAAAQk/6znTWMYMlJw/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243556366496702018" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMTau9jGHkI/AAAAAAAAAQk/6znTWMYMlJw/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Emmet Ray il più grande chitarrista degli Stati Uniti d’America è assolutamente ossessionato da uno zingaro francese Django Reinhardt il migliore di tutti in assoluto. L’unica cosa che li separa è l’amore: Django riesce ad aprirsi e a trasmettere emozioni, le sue, con la sua musica; Emmet è incapace di amare nessun’altro se non la sua chitarra, e questo rende la sua musica di poco inferiore a quella di Django.&lt;br /&gt;Quella costruita da Allen è una storia intervistata. Attraverso i vari racconti su episodi della vita “eccentrica” di Emmet vengono ripercorsi i momenti più salienti. Ovviamente non mancano neppure le contraddizioni e le duplicità di versioni. Tipico di un personaggio che ha in sé un po’ tutti i difetti del genere umano: egocentrico, eccessivo, egoista, beone, arraffone, spendaccione, bugiardo ecc. Nella sua vita non sono mai mancate le donne, ma solo due sono riuscite a rimanergli accanto: Attie una ragazza muta che sapeva capirlo e profondamente innamorata di quel chiacchierone e fanfarone; l’altra Blanch una quasi-scrittrice che per spirito investigativo cerca di scavare nell’animo di Emmet senza mai davvero riuscire a penetrarlo.&lt;br /&gt;Un film di Allen senza Allen. Un po’ strano, anche se qui e là qualcosa del regista si intravede, lo stesso Emmet, non è il suo alter ego, ma per certi aspetti lo ricorda molto.  Parte importante del film il jazz e le schitarrate di questi due geni della chitarra.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 7&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5044070531498248589?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5044070531498248589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5044070531498248589' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5044070531498248589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5044070531498248589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/09/accordi-e-disaccordi.html' title='ACCORDI E DISACCORDI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMTau9jGHkI/AAAAAAAAAQk/6znTWMYMlJw/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2344119526188496944</id><published>2008-09-06T01:48:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T12:07:43.318-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>ADULTERIO ALL'ITALIANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMJEA2usTfI/AAAAAAAAAQc/ByDGBcVUL_o/s1600-h/adulterio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242827697694723570" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMJEA2usTfI/AAAAAAAAAQc/ByDGBcVUL_o/s320/adulterio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal 1966 una commedia tutta equivoci e risatine.&lt;br /&gt;Franco un ingegnere dell’Italia bene si rivela un marito fedifrago e l’unico rimedio al divorzio è accettare il tradimento della moglie. Ovviamente per l’Italia benpensante dell’epoca è una cosa impensabile, ma Franco e Marta sono una coppia moderna, l’uomo e la donna hanno pari dignità, e un po’ come la legge del taglione occhio per occhio…&lt;br /&gt;Ma la donna è molto più furba di lui, e vuol dargli una lezione memorabile. Sicché tira le cose per le lunghe, prima rimandando la vendetta al giorno in cui avrà trovato un tipo che le piaccia, poi esasperando il marito sino ai limiti della pazzia. Il film è tutto in questa serie innumerevoli di equivoci e di sketch: da un lato nei sospetti e nelle smanie dell’uomo, che cerca di individuare il rivale, e ricostruisce gli indizi più contraddittori sparsi ad arte dalla moglie, dall’altro nei luciferini machiavelli di Marta, che anche oltre il lecito, e sfiorando il sadismo, si diverte nel veder soffrire il marito e nel cacciarlo in situazioni impossibili.&lt;br /&gt;La commedia degli equivoci è qui impreziosita da location di lusso, abiti alto borghesi e una grande patina glam&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 6,5&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2344119526188496944?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2344119526188496944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2344119526188496944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2344119526188496944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2344119526188496944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/09/adulterio-allitaliano.html' title='ADULTERIO ALL&apos;ITALIANA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SMJEA2usTfI/AAAAAAAAAQc/ByDGBcVUL_o/s72-c/adulterio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-479521365900509251</id><published>2008-09-03T05:02:00.000-07:00</published><updated>2008-09-06T01:54:01.185-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>MILLION DOLLAR BABY</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SL58_yf3NbI/AAAAAAAAAQU/_D6U3Dvj0MI/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241764451634853298" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SL58_yf3NbI/AAAAAAAAAQU/_D6U3Dvj0MI/s320/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Maggy (Hilary Swank) una testarda ragazza di 33 anni aspira a conquistare il titolo nel pugilato. Dopo un corte sfrenata a Frankie (Clint Eastwood) finalmente i due diventano una “coppia”.&lt;br /&gt;La tenacia e la determinazione della ragazza la porteranno in alto e in pochissimo tempo passerà dall’anonimato all’acclamazione, senza mai perdere fiducia nel suo allenatore che cercherà di allontanare il più possibile l’incontro che potrebbe portare Maggy al titolo.&lt;br /&gt;Ma l’incontro di Las Vegas è fin troppo vicino e lo stesso allenatore deve arrendersi e decidersi ad organizzarlo. La fama della sfidante la precede e senza smentirsi, in modo subdolo, sarà l’unica a mettere ko Maggy.&lt;br /&gt;La storia è narrata in prima persona da uno splendido Morgan Freeman (nel film Scrap) ex-pugile allenato da Frankie, diviso tra amicizia e risentimento per l’amico che l’ha condotto verso l’ultimo incontro, ma nonostante ciò lucido analista della storia e della vita personale del suo ex allenatore.&lt;br /&gt;L’alchimia che lega i tre personaggi è fortissima, l’uno rappresenta qualcosa in più per l’altro: non solo un allenatore (Frankie per Maggy), manager (Maggie per Frankie) dipendente (Scrap per Frankie). Ognuno di loro è per l’altro l’ultimo legame con il genere umano, da cui è stato profondamente deluso. Il regista Clint Eastwood e l’attore Clint Eastwood raccontano e mostrano sullo schermo coraggio, forza, tenacia, pudicizia e rigore, senza mai sciabordare, rispettando sempre i contorni netti della perfezione stilistica e registica.&lt;br /&gt;In questo film tante sono gli spunti: il rapporto padre-figlia, l’autanasia e in qualche modo anche la predestinazione. Il pugilato altro non è se non un pretesto per poter parlare di altro: la crudelta dell'esistenza, la generosità e l'amore ritrovato&lt;br /&gt;I tre attori non livellano gli stili, ognuno porta qualcosa di sé, mischiando tutto in uno stupendo dialogo a tre. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sarà perchè mi affascina il mondo della boxe, sarà perchè il climax creato dal Eastwood è perfetto, ma questo film ha un che di eccezionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Voto: 8&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-479521365900509251?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/479521365900509251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=479521365900509251' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/479521365900509251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/479521365900509251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/09/million-dollar-baby.html' title='MILLION DOLLAR BABY'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SL58_yf3NbI/AAAAAAAAAQU/_D6U3Dvj0MI/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1682578070370832179</id><published>2008-08-31T07:28:00.000-07:00</published><updated>2008-08-31T07:37:50.017-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POESIE'/><title type='text'>PER LEI</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;Per lei voglio rime chiare,&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;usuali: in -are.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rime magari vietate,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ma aperte, ventilate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rime coi suoni fini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(di mare) dei suoi orecchini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;O che abbiano, coralline,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;le tinte delle sue collanine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rime che a distanza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(Annina era così schietta)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;conservino l'eleganza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;povera, ma altrettanto netta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rime che non siano labili&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Anche se orecchiabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rime non crepuscolari,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ma verdi, elementari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(Giorgio Caproni)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1682578070370832179?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1682578070370832179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1682578070370832179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1682578070370832179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1682578070370832179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/08/per-lei.html' title='PER LEI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7104873530479275200</id><published>2008-08-31T06:20:00.000-07:00</published><updated>2008-08-31T12:31:52.056-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>A SANGUE FREDDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLqavN29sTI/AAAAAAAAAPo/z-kUGprMwWQ/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240671252363718962" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLqavN29sTI/AAAAAAAAAPo/z-kUGprMwWQ/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un omicidio efferato in una casa dispersa tra le campagne di una cittadina tranquilla del Kansas. E' questa la notizia che colpisce lo scrittore di New Orleans Truman Capote e lo porta a lasciare la città e le feste in suo onore. L'evento dà allo scrittore l'idea per un nuovo libro, un nuovo genere: il romanzo documentario. Accusati dei 4 omicidi due uomini al cui destino Capote si legherà e a cui destinerà i suoi soldi per potergli assicurare un buon avvocato che cerchi di sovvertire il verdetto di "colpevoli" e "pena di morte". Durerà sei anni questo strano rapporto tra scrittore e detenuto, rapporto in cui le figure del carnefice e della vittima si mischiano e si invischiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un po' come in un cerchio, il film inizia e finisce con un omicidio, voluto e legalizzato l'ultimo, incomprensibile e illogico il primo. In tutta la pellicola colpisce molto la fotografia, gli ambienti sono aperti e infiniti nelle esterne, chiusi e cupi negli interni. Truman Capote è l'unico vero protagonista del film tutti gli altri personaggi non sono che satelliti che gli girano intorno senza riuscire mai davvero a toccarlo o scalfirlo, i dialoghi sono quasi sempre a due e lo scrittore appare come in posa per un'imminente foto o dipinto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La vita di Capote è un'opera d'arte con un unico soggetto: se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 7&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7104873530479275200?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7104873530479275200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7104873530479275200' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7104873530479275200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7104873530479275200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/08/sangue-freddo.html' title='A SANGUE FREDDO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLqavN29sTI/AAAAAAAAAPo/z-kUGprMwWQ/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6932933529021605400</id><published>2008-05-03T11:44:00.000-07:00</published><updated>2008-05-03T11:49:06.141-07:00</updated><title type='text'>RITORNI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByzmsHYykI/AAAAAAAAAPY/JB5m7D_wmNw/s1600-h/DSCF1332.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196225547337255490" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByzmsHYykI/AAAAAAAAAPY/JB5m7D_wmNw/s320/DSCF1332.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E per la serie "A VOLTE RITORNANO" eccomi qua...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo tanta pioggia e grigiore (per la mia assenza) torna sempre il sereno (quindi io).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E poi il corvo insegna NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6932933529021605400?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6932933529021605400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6932933529021605400' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6932933529021605400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6932933529021605400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/05/ritorni_03.html' title='RITORNI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByzmsHYykI/AAAAAAAAAPY/JB5m7D_wmNw/s72-c/DSCF1332.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-9221787421066124848</id><published>2008-05-03T11:41:00.000-07:00</published><updated>2008-05-03T11:43:10.818-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>IN AMORE NIENTE REGOLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByyCcHYyiI/AAAAAAAAAPI/Kid7rkQpv90/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196223825055369762" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByyCcHYyiI/AAAAAAAAAPI/Kid7rkQpv90/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ambientato nell’America del Novecento dei primi anni ’20.&lt;br /&gt;Protagonisti un Gorge Clooney in versione atleta un po’ in là con gli anni che pur di ridar vita alla sua squadra di football farebbe carte false. E in qualche modo è proprio quello che fa. Assolda l’eroe della prima guerra mondiale, che tra l’altro è un ottimo giocatore di football, così da rimpinguare le casse della propria squadra, compagni e sponsor, “vendendo” (nel senso di far pubblicità) il proprio club.&lt;br /&gt;L’unica che riuscirà a tener testa al Clooney-canaglia sarà un’adorabile giornalista (R. Zelwegger) dalla lingua tagliente e pungente che per arrivismo, o solo per ambizione, scoperchierà il “vaso di Pandora” e rivelerà il segreto del giocatore di football eroe della prima guerra mondiale.&lt;br /&gt;Una commedia divertente e sagace, ritmata non solo dai dialoghi serrati ed esilaranti ma anche dai giochi di sguardi di due attori navigati che ben calzano il ruolo di uomini e donne dell’epoca.&lt;br /&gt;In qualche punto della commedia forse il ritmo era ascendente, ma in complesso questa commedia appare ben organizzata, senza mai eccedere o strafare. Stupenda la colonna sonora e le ambientazioni. Fanno venire voglia di tornare a quei tempi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-9221787421066124848?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/9221787421066124848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=9221787421066124848' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9221787421066124848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9221787421066124848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/05/in-amore-niente-regole.html' title='IN AMORE NIENTE REGOLE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/SByyCcHYyiI/AAAAAAAAAPI/Kid7rkQpv90/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-104562676337009425</id><published>2008-02-23T08:58:00.000-08:00</published><updated>2008-02-23T09:17:01.171-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>KIKA UN CORPO IN PRESTITO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R8BQ7zdgSEI/AAAAAAAAAPA/V0L94wcJrk4/s1600-h/immpg4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170221360577792066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R8BQ7zdgSEI/AAAAAAAAAPA/V0L94wcJrk4/s320/immpg4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R8BQ0zdgSDI/AAAAAAAAAO4/d2FWsqlWtbE/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170221240318707762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R8BQ0zdgSDI/AAAAAAAAAO4/d2FWsqlWtbE/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il rapporto tra realtà e messa in scena è al centro di questo film, giocato sull'antagonismo delle due protagoniste femminili: Kika, truccatrice, una che di lavoro cercare di rendere esticamente migliore la realtà; e Andrea la videoreporter, colei che mette in scena eventi "veri"e alla perenne ricerca di scoop televisivi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Kika vive un pericoloso rapporto a tre tra il compagno Ramon e il suo patrigno Patrick.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Andrea invece si fa piantare una videocamera in testa per immortalare "il peggio del giorno" (titolo del suoshow televisivo). Almodovar da tutto se stesso in questo film. Convergono in esso tutte le tematiche tipiche, lo spirito grottesco e le esagerazioni tipiche della movida madrilena dell'epoca. Guardando questo film ci si può far abbagliare da tutta la carne in mostra, dalle continue situazioni paradossali. Ma il vero centro del film è rappresentato dal personaggio di Andrea, che guarda spia, e registra le perversioni di una società che sempre più ha voglia di vedere in televisione se stessa e le proprie storpiature.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Frase più topica del film: "Uccidere è un po' come tagliarsi le unghie, all'inizio si viene presi da un senso di pigrizia, poi non si può più far a meno".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo Almodovar è eccessivo, estremamente. Stroncato dalla critica dell'epoca. Io non mi sento di farlo, un po' perchè ci sono affezionata, un po' perchè la poetica di Almodovar è complessa e gioca su questa continua oscillazione tra sacro (cultura alta) e profano (cultura bassa).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 6&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-104562676337009425?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/104562676337009425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=104562676337009425' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/104562676337009425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/104562676337009425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/02/kika-un-corpo-in-prestito.html' title='KIKA UN CORPO IN PRESTITO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R8BQ7zdgSEI/AAAAAAAAAPA/V0L94wcJrk4/s72-c/immpg4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2230568725719427244</id><published>2008-02-17T00:37:00.000-08:00</published><updated>2008-02-19T08:01:40.825-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>CASSANDRA'S DREAMS</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R7fyUzdgSCI/AAAAAAAAAOw/bAwby6IkrbQ/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167865536656197666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R7fyUzdgSCI/AAAAAAAAAOw/bAwby6IkrbQ/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Due fratelli di estrazione proletaria con non grossissime entrate, vivono la propria vita sapendo di poter contare su uno zio molto ricco capace di aiutarli a realizzarsi e in caso di bisogno. L’uno, ingenuo provincialotto tenerissimo e con il vizio del gioco, fa il meccanico (il braccio) e ha accumulato debiti pari a 90 mila sterline, l’altro, animo freddo, distaccato e mai innamorato prima si invaghisce di una attricetta molto ambiziosa e cerca di conquistarla vagheggiando di essere un imprenditore di alberghi in America, lavora nel piccolo ristorante di famiglia (la mente). Entrambi si ritrovano ad aver bisogno di un ingente somma di denaro e si rivolgono allo zio arrivato in Inghilterra per una visita. Lo zio accetterà di aiutare i nipoti ma ad una condizione. Un po’ come il serpente che tenta Eva nell’Eden i ragazzi dovranno decidere se rimanere nel Paradiso (affrontando tutti i problemi da soli) o mordere la mela e precipitare nel peccato originale.&lt;br /&gt;Senza svelare troppo del film, in esso Allen narra una storia in cui si evince che il confine tra il bene e il male, il giusto e il sbagliato è estremamente labile. Una storia in cui ambizione e follia vanno di pari passo, tutto con una formalità e rigorismo ineccepibili. In questo film tutti i tratti distintivi di Allen convergono nelle tematiche (escalation sociale, pessimismo cosmico e ironia grottesca) ai movimenti della macchina da presa.&lt;br /&gt;La mano di Allen si riconosce in piccoli particolari dalla regia (tipo l’inquadratura di E. McGregor con la sua fidanzata a letto attraverso l’immagine riflessa dallo specchio) ai testi (quello humor che è tipico del regista americano). In questa pellicola Allen sembra muoversi nell’ombra ma alcuni guizzi del genio sono ben visibili.&lt;br /&gt;Film perfetto tra una gag (di solito grottesca) e un ritmo più blando.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 8&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2230568725719427244?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2230568725719427244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2230568725719427244' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2230568725719427244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2230568725719427244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/02/cassandras-dreams.html' title='CASSANDRA&apos;S DREAMS'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R7fyUzdgSCI/AAAAAAAAAOw/bAwby6IkrbQ/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5136287185224568462</id><published>2008-02-10T04:28:00.000-08:00</published><updated>2008-02-10T05:16:32.846-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>PRET-A-PORTER</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67uNjdgSBI/AAAAAAAAAOo/6bohzU68l7g/s1600-h/immpg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165327739265239058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67uNjdgSBI/AAAAAAAAAOo/6bohzU68l7g/s200/immpg1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67uHDdgSAI/AAAAAAAAAOg/EBOP4QMMz-4/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165327627596089346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67uHDdgSAI/AAAAAAAAAOg/EBOP4QMMz-4/s200/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di questo film si può dire di tutto e anche di più. E’ un film sulla moda, o meglio ancora è una descrizione colorata del fantasioso ed eterogeneo mondo della moda. Un circo è, già nel senso comune, il mondo della moda: in cui le singole microstorie si sviluppano incessantemente, s'intersecano, si sovrappongono, talvolta si modificano l'una con l'altra, talvolta si sfiorano appena Con i suoi movimenti la macchina da presa partecipa così alla tragedia o alla commedia - spesso, alla tragedia e alla commedia insieme - che si offrono al suo occhio come in un circo totale.&lt;br /&gt;Ovviamente, il cinema è sempre al centro dell'attenzione pieno zeppo di divi e dive di varia grandezza: da Kim Basinger a Sophia Loren, da Marcello Mastroianni a Rupert Everett, da Anouk Aimée a Julia Roberts, da Stephen Rea a Jean Rochefort, da Danny Aiello a Linda Hunt... Tuttavia, vi compaiono come riferimenti divertiti, come citazioni, non come "protagonisti", non nella parte di se stessi.&lt;br /&gt;In questa pellicola Altman frena la vena critica (accusatoria) che è in lui e finge di essere il primo spettatore di questo circo. Solo nei confronti della critica - confronti delle riviste di moda - la mano resta pesante, con il "gioco" tra il fotografo Rea e le 3 giornaliste, Altman fa emergere la realtà umana di coloro che mediano il mito sui giornali. Il film finisce con il monito di Armani: Get real. Siate veri e spogliatevi di tutto ciò che è superfluo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 8&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5136287185224568462?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5136287185224568462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5136287185224568462' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5136287185224568462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5136287185224568462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/02/pret-porter.html' title='PRET-A-PORTER'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67uNjdgSBI/AAAAAAAAAOo/6bohzU68l7g/s72-c/immpg1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4014337305420606251</id><published>2008-02-10T03:53:00.000-08:00</published><updated>2008-02-10T03:56:08.680-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LA PAROLA AMORE ESISTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67mATdgR_I/AAAAAAAAAOY/J0GtDW4hbwc/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165318715538950130" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67mATdgR_I/AAAAAAAAAOY/J0GtDW4hbwc/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Angela una bella donna romana sui trent’anni piena di fobie non riesce a far girare la propria vita. Sono proprio le sue fobie a darle  la certezza di esistere. Fobie e regole su tutto: calpestare le connessure del selciato, camminando per strada, è pericoloso. Pronunciare la parola "sicuramente" è impossibile. Ogni colore ha significati positivi o negativi, e così i numeri: il 3 è amore, il 2 è la solitudine, la scissione, e l'11 non va, è 1più1; 26 è Dio, 27 è Dio più amore ossia l'amore perfetto e soprattutto non pronunciare mai la parola “sicuramente”. Frequentando lo studio del suo psico-terapeuta (di cui tra l’altro non si fida) incrocia un uomo che indossa un bel maglione rosso. E’ subito amore.&lt;br /&gt;Questo è un film non è solo sull’amore ma anche sulla malattia e sulla guarigione, sulla serietà e profondità dell’amore che è un incrocio fortuito e casuale di eventi. La trama appare un po’ casuale all’insegna del “tutto può succedere”  e infatti fino a venti minuti dalla fine non si riesce a capire come volgerà al termine, poi incidenti tanto fortuiti quanto forzati condurranno all’unione, forse, dei due personaggi legati dalla comune solitudine.&lt;br /&gt;Una commedia dei sentimenti, volutamente ed esplicitamente “alla francese”, con personaggi che vivono l’impossibilità di comunicare, di capire sia se stessi che gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 5,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4014337305420606251?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4014337305420606251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4014337305420606251' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4014337305420606251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4014337305420606251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/02/la-parola-amore-esiste.html' title='LA PAROLA AMORE ESISTE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R67mATdgR_I/AAAAAAAAAOY/J0GtDW4hbwc/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2104140784174438039</id><published>2008-01-14T06:34:00.000-08:00</published><updated>2008-01-14T06:37:27.163-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCLERO'/><title type='text'>CASPITA</title><content type='html'>Caspita, non pensavo potesse accadere davvero...&lt;br /&gt;Soprattutto non potevo pensare che capitasse proprio a me!&lt;br /&gt;Ho avuto panico..&lt;br /&gt;Mi ha chiamato un'ottima scuola di Milano Centro e io ho rifiutato..&lt;br /&gt;Ho rifiutato perchè ho avuto paura di lasciare tutto qui e iniziare un nuovo corso lì.&lt;br /&gt;Ho avuto panico..&lt;br /&gt;Non ho parole!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2104140784174438039?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2104140784174438039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2104140784174438039' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2104140784174438039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2104140784174438039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/01/caspita.html' title='CASPITA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8653255967041351346</id><published>2008-01-10T21:50:00.000-08:00</published><updated>2008-01-28T23:08:16.774-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>PENSIERI DI PRIMA MATTINA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La risposta era sì. La scuola di Inveruno mi ha offerto una supplenza fino alla fine dell'anno..&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma io non so come arrivarci lì.. Sembra un posto che non esiste, è un miracolo se nelle cartine geografiche appare. Per farla breve: ieri pomeriggio ho accettato, stamattina devo richiamare per disdire.. Spero non ci siano problemi.. Ma, da una parte sono felice e sollevata, dall'altra ovviamente mi spiace buttare all'aria questa possibilità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8653255967041351346?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8653255967041351346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8653255967041351346' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8653255967041351346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8653255967041351346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/01/pensieri-di-prima-mattina.html' title='PENSIERI DI PRIMA MATTINA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2653011453415070075</id><published>2008-01-09T21:59:00.000-08:00</published><updated>2008-01-09T22:00:47.946-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCLERI'/><title type='text'>RISPOSTE</title><content type='html'>sono le 7:00 del mattino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISPOSTA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI            NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI ASPETTA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2653011453415070075?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2653011453415070075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2653011453415070075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2653011453415070075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2653011453415070075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/01/risposte.html' title='RISPOSTE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-9097962507165732146</id><published>2008-01-08T13:16:00.000-08:00</published><updated>2008-01-08T13:22:39.231-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERO'/><title type='text'>VEDREMO UN PO'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi come un fulmine a ciel sereno mi sono arrivati 2 telegrammi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Li apro, bramosa e nervosa, perchè già sapevo di cosa si trattava. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non avevo sbagliato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Addirittura 2 scuole. Sì in due scuole mi hanno chiamato per "offrirmi" una supplenza: una è la scuola di Inveruno, una cittadina piccola di circa 7000 abitantri, pressapoco; l'altra è Cinisello Balsamo di circa 75000 abitanti (più o meno come la mia città).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma purtroppo questi telegrammi non sono mai troppo  precisi e chiari, per cui non ho capito molto cosa vi era scritto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Domani chiamerò ad entrambe le scuole e chiederò conferma e spiegazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Potrei già essere con la valigia in mano domani sera a quest'ora!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Speriamo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-9097962507165732146?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/9097962507165732146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=9097962507165732146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9097962507165732146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9097962507165732146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/01/vedremo-un-po.html' title='VEDREMO UN PO&apos;'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4944300879421625915</id><published>2008-01-06T01:16:00.000-08:00</published><updated>2008-01-06T04:05:36.251-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>HALLOWEEN</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R4CcfkqbHCI/AAAAAAAAAOQ/mDf-WNx-yio/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152290039943339042" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R4CcfkqbHCI/AAAAAAAAAOQ/mDf-WNx-yio/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rob Zombie ha pensato bene di omaggiare un film cult di J. Carpenter che, nel suo genere, è un cult. Quello di R. Zombie voleva essere un remake-prequel, ossia voleva riprendere gli "orrori" mostrati da Carpenter cercando di darne delle spiegazioni psicologiche mostrandoci il passato tormentato e psicotico (ma soprattutto topico) di Mayers.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il risultato è spaventoso. Un film senza anima, senza tempo e senza tensione, una successione spietata di omicidi senza origine ne cause. Zombie vuole spiegare le cause della follia del ragazzo mostrandoci la solita storia della provincia americana degradata, la famiglia sull'orlo del baratro con un patrigno ubriacone e denigrante, la madre spogliarellista e la sorella molto "free".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alla fine della visione si esce dalla sala di proiezione svuotati e schifati per l'oltraggio nei confronti del film originale (perchè nonostante a me Carpenter non faccia impazzire, di sicuro, ripeto, nel suo genere è un maestro) e per la poltiglia di corpo e di sangue inutile che si è andati a vedere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO:3&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4944300879421625915?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4944300879421625915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4944300879421625915' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4944300879421625915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4944300879421625915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2008/01/halloween.html' title='HALLOWEEN'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R4CcfkqbHCI/AAAAAAAAAOQ/mDf-WNx-yio/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1128830920232007392</id><published>2007-12-22T11:00:00.000-08:00</published><updated>2007-12-22T11:04:32.690-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>SCUSE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R21fokqbHAI/AAAAAAAAAOA/88V6LvYAQVU/s1600-h/caspiterina.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146875099795364866" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R21fokqbHAI/AAAAAAAAAOA/88V6LvYAQVU/s400/caspiterina.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio modo per chiedere scusa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1128830920232007392?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1128830920232007392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1128830920232007392' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1128830920232007392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1128830920232007392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/scuse.html' title='SCUSE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R21fokqbHAI/AAAAAAAAAOA/88V6LvYAQVU/s72-c/caspiterina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4722798893263825000</id><published>2007-12-22T00:09:00.000-08:00</published><updated>2007-12-22T00:13:16.654-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>RICORDI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146706569573637090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2zGW0qbG-I/AAAAAAAAANw/_cIJOVLIwqQ/s320/IMAG0009.JPG" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa mattina proprio non mi volevo svegliare..mi sono svegliata da un sonno assurdo e revival.. Non mi ricordo chi l'ha detto, ma gli do pienamente ragione: "Il passato bisogna lasciarlo lì dov'è, non bisogna resumarlo, fa male"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E oggi va così...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4722798893263825000?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4722798893263825000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4722798893263825000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4722798893263825000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4722798893263825000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/ricordi.html' title='RICORDI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2zGW0qbG-I/AAAAAAAAANw/_cIJOVLIwqQ/s72-c/IMAG0009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3986322706967949116</id><published>2007-12-21T04:40:00.000-08:00</published><updated>2007-12-21T07:13:42.262-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LA PROMESSA DELL'ASSASNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2u0ekqbG9I/AAAAAAAAANo/olEhTn2IrG4/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146405436531612626" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2u0ekqbG9I/AAAAAAAAANo/olEhTn2IrG4/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'ultimo di Cronenberg sembra un doppio programma ideale con A History of Violence - stessa vena stringata, stessa geometria perfetta, stessa fascinazione per la violenza, nelle sue forme più fisiche e esplosive, stessa assoluta immobilità della storia, che praticamente si dispiega nell'ultima mezz'ora della pellicola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una levatrice aiuta una ragazzina di quattordici anni a partorire, ma la ragazza muore nel parto e obiettivo dell'infermiera è trovare un parente prossimo della mamma per affidare la piccola nata. E' da qui che tutta la storia prende a muoversi e ad assumere contorni comunque estremamente eterei. La storia sembra quasi impalpabile e tra un cambio di fronte tra il buono che diventa il cattivo e il cattivo che diventa buono, tutto ciò che abbiamo visto in principio viene smentito. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Preferisco non svelare nient'altro della storia perchè rischierei di raccontar alcuni elementi di suspance del film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse questo di Cronenberg è il migliore visivamente, elementi semplici e quotidiani assumono grande rilievo se toccate dalla mano del regista canadese. La pellicola si basa per la maggior parte su colori caldi e tonalità che vanno dal rosso al nero in netto contrasto con le figure umane che sembrano essere quasi argentate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ancora una volta torna nel regista l'ossessione per la trasformazione per il cambiamento. Il vero eroe moderno è colui il quale è capace di adattarsi al mondo e saper cambiare pelle ma sempre in nome dei propri valori. Le figure femminili sono quasi completamente assenti, eccetto una Naomi Watts che emerge ma senza poi troppo splendere. Le storie personali sono abbozzate, quanto basta per capire l'esile filo conduttore di tutto il film. Ciò che davvero risplendono sono i ricordi di un passato tatuati indelebilmente sulla pelle dei personaggi. Un passato di cui nessuno può disfersi e su cui costruire il presente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3986322706967949116?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3986322706967949116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3986322706967949116' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3986322706967949116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3986322706967949116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/la-promessa-dellassasno.html' title='LA PROMESSA DELL&apos;ASSASNO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2u0ekqbG9I/AAAAAAAAANo/olEhTn2IrG4/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-658559181327022634</id><published>2007-12-15T09:48:00.000-08:00</published><updated>2007-12-16T00:55:07.397-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>VIZI DI FAMIGLIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2QToUqbG7I/AAAAAAAAANY/oBLshGWIADI/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144258257826290610" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2QToUqbG7I/AAAAAAAAANY/oBLshGWIADI/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poichè questa mattina la mia città era ricoperta di un manto bianco ho deciso di prendermi una mattinata tutta per me, di tornare alle buone vecchie abitudini e cioè a quando avevo molto tempo libero e potevo godermi un bel film al giorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Stamane la mia scelta è caduta su questa cammedia. L'idea del regista è parecchio divertente e per certi versi vincente: inventarsi come sequel del celebre film "&lt;em&gt;Il laureato".&lt;/em&gt; Reiner infatti tira su un film che si finge essere il preseguo del film di M. Nichols. La storia della famiglia Robinson sembra essere legata ad una storia realmente accaduta a Pasadena. Circa trent'anni dopo la signora Robinson che di vero nome fa Kethreen (interpretata da S. Mclein) è viva e vegeta ed è alle prese con la nipote Sarah (J. Aniston) a sua volta vittima di una impetuosa crisi di identità che la porterà a credere di non essere figlia del vero padre ma di B. Baurroughs (K. Costner), l'uomo con cui sua madre (e prima ancora sua nonna) era scappata in Messico una settimana prima di sposare il promesso sposo. Tra una gag e alcune smorfiette della Aniston, la ragazza e B. Baurroghs si incontreranno e lei, un po' per il troppo vino un po' a causa del fascino dell' uomo, finirà nella sua villa al mare. E così "il fattaccio" si ripete e il fascinoso B. Baurroghs avrà sedotto ben tre generazioni di donne della stessa famiglia. Finale ovviamente da non svelare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La commedia inizia con brio tra una crisi di identità della Aniston e una cris di mezza età di S. Mclein, ma a poco più di un quarto del film la storia sembra cristallizzarsi e non muoversi più. Di sicuro K. Costner affascinerà le donne della famiglia Huttinger-Robinson, ma gli spettatori non troppo. Attima la performance dell Mclein che ovviamente non accetta la propria condizione di nonna e crede di essere ancora una giovane donna (di mezza età)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-658559181327022634?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/658559181327022634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=658559181327022634' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/658559181327022634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/658559181327022634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/vizi-di-famiglia.html' title='VIZI DI FAMIGLIA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2QToUqbG7I/AAAAAAAAANY/oBLshGWIADI/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3495879728143734414</id><published>2007-12-15T01:06:00.000-08:00</published><updated>2007-12-15T01:15:18.322-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>E SCENDE GIU' DAL CIEL...NEVE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Be' ormai è certo: anche nella mia città sta nevicando...&lt;br /&gt;Per me è un evento eccezionale perchè io abito in una città sulla costa pugliese dell'Adriatico e da queste parti "la nevicata" capita una volta ogni 5 anni e che si depositi ogni 10 anni..&lt;br /&gt;Però stamattina mi sono svegliata alle 7:30 perchè dalla gioia per l'evento mia madre ci ha svegliato.. E' meraviglioso!! Le strade sono tutte bianche e le macchine quasi quasi sono tutte addobbate di fiocchetti bianchi.. Questa volta la neve è così tanta da aver ricoperto tutti i balconi e i tetti delle case. E' così bianca la mia città che le strade sono un misto di bianca neve e ghiaccio grigio calpestato dalle ruote delle macchine. Così bianca che le strade sono paralizzate e la gente ha paura di uscire e prendere un bel scivolone. Così bianca che i bambini davanti alle finestre delle scuole guardano esterefatti dalle finestre la loro prima nevicata..&lt;br /&gt;E' stupenda!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3495879728143734414?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3495879728143734414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3495879728143734414' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3495879728143734414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3495879728143734414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/e-scende-giu-dal-cielneve.html' title='E SCENDE GIU&apos; DAL CIEL...NEVE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4845848844926541023</id><published>2007-12-13T12:58:00.000-08:00</published><updated>2007-12-13T13:11:28.376-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA CULT'/><title type='text'>LA FIAMMA DEL PECCATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2GdK5Y8UxI/AAAAAAAAANQ/aNF8FJBrcOw/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143565059963507474" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2GdK5Y8UxI/AAAAAAAAANQ/aNF8FJBrcOw/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La fiamma del peccato è uno dei film più rappresentativi del cinema noir, in esso si possono cogliere gli archetipi del genere. Questo noir di Wilder si caratterizza per la predilezione per gli interni cupi, per i netti contrasti tra ombra e luce, e soprattutto per l'intensa caratterizzazione dei personaggi, come quello della perfida 'dark lady' Barbara con sensuale catenella alla caviglia. L'assicuratore Walter Nef conosce Phyllis Dietrichson, moglie di un suo cliente, dalla sensualità irresistibile tanto da renderlo prima il suo amante poi complice di quell'assassinio già preannunciato in principio del film. Dopo aver stipulato un'assicurazione sulla sua vita, i due mettono a punto un piano per ricevere il doppio dell'indennizzo in caso di morte avvenuta in circostanze rare. Ma il piano fin troppo perfetto, troverà un ostacolo insormontabile: Walter verrà infatti smascherato dal suo grande amico e collega Barton Keyes. Ambientato a Los Angeles, strutturato secondo la tecnica del flashback, come il successivo Viale del tramonto, quasi tutto il film si svolge di notte, con dialoghi scarni ed asciutti, che rendono il ritmo della vicenda serrato fino alla tragica conclusione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I personaggi sono sorprendentemente ben caratterizzati, diversi e opposti. Questo film è ormai un classico del genere al quale la filmografia successiva ha guardato con ammirazione ed emulazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 8&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4845848844926541023?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4845848844926541023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4845848844926541023' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4845848844926541023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4845848844926541023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/la-fiamma-del-peccato.html' title='LA FIAMMA DEL PECCATO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R2GdK5Y8UxI/AAAAAAAAANQ/aNF8FJBrcOw/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-216006877261050690</id><published>2007-12-10T10:59:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T11:05:15.272-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>THE BLOWERS DAUGHTER</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R12M55Y8UwI/AAAAAAAAANI/PP_4itwT2xQ/s1600-h/amore+mio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142421275812844290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R12M55Y8UwI/AAAAAAAAANI/PP_4itwT2xQ/s400/amore+mio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"The Blowers Daughter"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;And so it is&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Just like you said it would be&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Life goes easy on me&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Most of the time&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;And so it is&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;The shorter story&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;No love, no glory&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;No hero in her sky&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;And so it is&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Just like you said it should be&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;We'll both forget the breeze&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Most of the time&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;And so it is&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;The colder water&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;The blower's daughter&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;The pupil in denial&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my eyes...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Did I say that I loathe you?&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Did I say that I want to&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Leave it all behind?&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind off of you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind off you&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I can't take my mind...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;My mind...my mind...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;'Til I find somebody new&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-216006877261050690?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/216006877261050690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=216006877261050690' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/216006877261050690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/216006877261050690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/12/blowers-daughter.html' title='THE BLOWERS DAUGHTER'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R12M55Y8UwI/AAAAAAAAANI/PP_4itwT2xQ/s72-c/amore+mio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8350055787305477053</id><published>2007-11-25T01:00:00.001-08:00</published><updated>2007-11-25T01:30:17.382-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>IL POSTO DELLE FRAGOLE VS AMARCORD</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0k51LRimnI/AAAAAAAAANA/wawwMgUtAyo/s1600-h/immpg3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136700435714972274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0k51LRimnI/AAAAAAAAANA/wawwMgUtAyo/s200/immpg3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0k5vLRimmI/AAAAAAAAAM4/NPAAsPuvCT4/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136700332635757154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0k5vLRimmI/AAAAAAAAAM4/NPAAsPuvCT4/s200/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;VERSUS&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa mattina pensavo al tema del "ricordo" e il come, cinematograficamente parlando, è stato reso e rappresentato. Ho pensato subito ai due grandi del cinema Bergman e Fellini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Entrambi legati al tema della memoria e entrambi con una propria poetica personale e originalissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di entrambi si potrebbe dire ONIRICI ma con eccezioni diverse:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1. per Bergamn l'onirico è il sogno in senso stretto. Tutto il film "Il posto delle fragole" si articola su un sogno che il protagonista compie durante un viaggio che lo condurrà verso il suo presente più contingente. Il pretesto del ricordo è un lungo tragitto in macchina con la cognata per raggiungere Helsinki dove riceverà un premio. Il viaggio del presente è l'occasione per il viaggio della memoria che lo riporta ai tempi della sua giovinezza, al tempo degli amori fino ai giorni più recenti e ai dissapori col figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2. per Fellini l'onirico è il sogno in senso lato. "Amarcord" è un ricordo sognante dei tempi della giovinezza. E come nei sogni reale e fantastico si incontrano e si incrociano nel film elementi reali (cioè autobiogrfici) ed elementi immaginati (le invenzioni del regista sui suoi stessi ricordi) creano una "Memoria Nuova", non aderente completamente alla vita vissuta di fellini, perchè non avvenuto completamente nella vita reale, ma "reale" perchè partorito dalla sua mente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due modi diversi di ricordare e due modi diversi di resa del ricordo. In Bergaman il sogno è il luogo della memoria, in Fellini il sogno è il luogo della fusione di elementi reali e immaginari; per Bergaman il ricordo è il luogo di ciò che è realmente stato, in Fellini il ricordo è il luogo di ciò che è stato e di ciò che si immagina possa essere stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io non amao particolarmente Amarcord perchè non amo le esagerazioni, i paradossi e le illusioni, ma di sicuro bisogna dar merito a Fellini di aver diretto un film corale di ottima riuscita. In questo scontro io preferisco il formalismo onirico di Bergman.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Permettetemi l'utilizzo di così tane virgolette perchè per me quando si parla di Fellini è d'obbligo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8350055787305477053?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8350055787305477053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8350055787305477053' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8350055787305477053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8350055787305477053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/il-posto-delle-fragole-vs-amarcord.html' title='IL POSTO DELLE FRAGOLE VS AMARCORD'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0k51LRimnI/AAAAAAAAANA/wawwMgUtAyo/s72-c/immpg3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5911233332168310932</id><published>2007-11-19T23:03:00.001-08:00</published><updated>2007-11-19T23:09:33.201-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>CRISI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0KH58K8wII/AAAAAAAAAMw/28BCrwEuA9g/s1600-h/DSCF0775.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134815954630131842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0KH58K8wII/AAAAAAAAAMw/28BCrwEuA9g/s320/DSCF0775.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono profondamente in crisi.. Da quando ho iniziato a lavoricchiare non ho più tempo per nulla..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non riesco più a vedere un film senza addormentarmi, non riesco neppure più a leggere, perchè le mie serate si sono accorciate tanto.. Ieri sera ho fatto tardissimo, mi sono addormentata alle 11.. Cosa devo fare, la mia vita sociale è praticamente inesistente... E i "miei amici" (Fili questo è soprattutto per te) mi sfottono perchè sto sempre a casa..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi sa che devo iniziare a doparmi di coca-cola.. A pensarci bene forse ieri è stata proprio quella che ha allontanato il sonno..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ok da oggi esperimento: Bere coca-cola e vedere che succede...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Speriamo bene!!!!&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5911233332168310932?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5911233332168310932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5911233332168310932' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5911233332168310932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5911233332168310932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/crisi.html' title='CRISI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0KH58K8wII/AAAAAAAAAMw/28BCrwEuA9g/s72-c/DSCF0775.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6322974588746014829</id><published>2007-11-18T09:28:00.001-08:00</published><updated>2007-11-18T09:29:37.263-08:00</updated><title type='text'>IL MIO CODICE ANCESTRALE E'..</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0B2TVpDi4I/AAAAAAAAAMo/Q4qRvg_-nIM/s1600-h/nick.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134233649801300866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0B2TVpDi4I/AAAAAAAAAMo/Q4qRvg_-nIM/s400/nick.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questo è il mio codice ancestrale HIDDEN FOG..nebbia nascosta, suona bene, vero?&lt;br /&gt;Poi però qualcuno mi spieghi che vuol dire...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6322974588746014829?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6322974588746014829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6322974588746014829' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6322974588746014829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6322974588746014829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/il-mio-codice-ancestrale-e.html' title='IL MIO CODICE ANCESTRALE E&apos;..'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/R0B2TVpDi4I/AAAAAAAAAMo/Q4qRvg_-nIM/s72-c/nick.png' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2635127063561240468</id><published>2007-11-15T10:55:00.000-08:00</published><updated>2007-11-15T10:59:42.706-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>EVENTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Be' non potevo non farvi sapere come sta andando la mia esperienza nella scuola privata di cui vi ho parlato. Assolutamente positiva per quanto riguarda il lavoro, e assolutamente positivo per quanto riguarda il pagamento..hanno trovato il modo per diminuire la mia già esigua paga.. e si, non faccio 4 ore al giorno di lezione ma appena 3,5, e per di più a parte mi devo pagare le spese del viaggio: 5,20 al dì..&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che disdetta!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2635127063561240468?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2635127063561240468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2635127063561240468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2635127063561240468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2635127063561240468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/eventi.html' title='EVENTI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6601751413923710912</id><published>2007-11-09T04:16:00.000-08:00</published><updated>2007-11-12T23:44:32.915-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>"COLLABORAZIONI"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' da un po' che non posto, e per fortuna le novità non mancano. Questa settimana è stata la più frenetica della mia vita, e forse da ora in poi lo sarà ancora di più.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho trovato lavoro, ovviamente non di quelli "seri" e duraturi. Allora diciamo meglio da lunedi inizierò a "collaborare" (ciò significa senza contratto, ma con accordo verbale) con una scuola privata. L'impressione che mi hanno fatto le persone che lavorano in questa scuola? Sono tutti accellerati, sembrano essere perennemente pippati. I tempi sono brevi, scanditi e accellerati.. Però la maggior parte dei "lavoratori" sono giovani e tutte fighe e fighi..sono capitata proprio in un bel ambientino...!!! Vabbè io svolgerò il mio lavoro al massimo..&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono eccitatissima per questa nuova esperienza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6601751413923710912?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6601751413923710912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6601751413923710912' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6601751413923710912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6601751413923710912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/collaborazioni.html' title='&quot;COLLABORAZIONI&quot;'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8168405676508637380</id><published>2007-11-04T07:25:00.000-08:00</published><updated>2007-11-04T07:33:18.528-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>GIORNATE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Ry3mMvbAZ2I/AAAAAAAAAMg/K1xXH5iVUlk/s1600-h/Inverno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129008657207420770" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Ry3mMvbAZ2I/AAAAAAAAAMg/K1xXH5iVUlk/s200/Inverno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Domani mi toccherà la 2° prova della SSIS.. per la 2° volta.. L'anno scorso non è andata bene o meglio è andata benissimo perchè alla fine della 1°prova ero 236(su 240 che ne prendevano) e sono arrivata 172 nella graduatoria finale, significa che la mia 2°prova è stata ottima..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quest'anno ho una migliore posizione 135 (su 210) ma temo molto questa 2° prova..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora dovrei studiare, ma sono stanca e ho sonno..Quindi a fine partite mi ritoccherà la Letteratura Italiana, Ottocento e Novecento..&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8168405676508637380?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8168405676508637380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8168405676508637380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8168405676508637380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8168405676508637380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/giornate.html' title='GIORNATE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Ry3mMvbAZ2I/AAAAAAAAAMg/K1xXH5iVUlk/s72-c/Inverno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1037080191304962396</id><published>2007-11-02T06:55:00.000-07:00</published><updated>2007-11-03T13:26:42.063-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>LA STORIA CONTINUA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eccola è arrivata! E' arrivata la secondo chiamata da parte di una scuola della provincia di Milano che mi ha chiesto se "accetto una supplenza di 8 ore a settimana finchè non escono queste benedette graduatorie definitive". Ora la scuola è in questa piccola cittadina tra Milano e Novara si chiama Inveruno con 5 mila anime e una scuola immensa che ne conterrà almeno 1000.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A parte gli scherzi qua il problema è serio:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1)l'altra scuola mi dava 15 ore a settimana, qua me ne hanno quasi dimezzate, ciò vuol dire che prenderò al massimo 250 euro a settimana;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2)ad Inveruno non c'è neppure un B&amp;amp;B, nè pensioni nè alberghi (quindi io dove vado a stare?);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3)ma il problema più serio è lasciare tutto quello che ho qui, uno straccetto di lavoro e qualche collaborazione con una scuola di recupero anni scolastici e centro di formazione, o partire alla ricerca dell'Eldorado;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4)e infine ne sarei capace? di insegnare dico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Voglio mettermi alla prova e forse iniziare con poco sarebbe proprio la cosa migliore, però con questa scuola non mi pagherei neppure l'affitto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi sa che anche sta volta rifiuterò e andrò avanti (aspettando le graduatorie definitive).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Però di una cosa sono contenta, le sorprese non finiscono mai.. Sono felice&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1037080191304962396?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1037080191304962396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1037080191304962396' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1037080191304962396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1037080191304962396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/la-storia-continua.html' title='LA STORIA CONTINUA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2256569411328826098</id><published>2007-11-01T11:00:00.000-07:00</published><updated>2008-08-31T11:41:52.762-07:00</updated><title type='text'>SOGNI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyoUbPbAZ1I/AAAAAAAAAMY/p0Yy3HN8K2M/s1600-h/Sofia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127933583943558994" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyoUbPbAZ1I/AAAAAAAAAMY/p0Yy3HN8K2M/s400/Sofia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;vorrei essere qui..non pensare a niente e godermi un tuffo in acqua calda..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;lo studio mi sta stremando, non voglio pensare più a nulla, solo pensare a lunedi pomeriggio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e pensare che in una busta con 6 domande c'è dentro il mio futuro..&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2256569411328826098?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2256569411328826098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2256569411328826098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2256569411328826098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2256569411328826098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/11/vorrei-essere-qui.html' title='SOGNI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyoUbPbAZ1I/AAAAAAAAAMY/p0Yy3HN8K2M/s72-c/Sofia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5215944565479317216</id><published>2007-10-27T03:42:00.001-07:00</published><updated>2007-10-28T03:07:33.467-07:00</updated><title type='text'>DESTINO CANAGLIA BIS</title><content type='html'>SONO USCITA E UN GATTO NERO MI HA ATTRAVERSATO LA STRADA...&lt;br /&gt;CHE VUOL DIRE TUTTO CIO'???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5215944565479317216?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5215944565479317216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5215944565479317216' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5215944565479317216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5215944565479317216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/destino-canaglia-bis.html' title='DESTINO CANAGLIA BIS'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1397522096268090257</id><published>2007-10-27T01:33:00.000-07:00</published><updated>2007-10-27T01:41:16.111-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>IL DESTINO...CANAGLIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyL4CfbAZ0I/AAAAAAAAAMQ/jDdvITBVrEA/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125932047579244354" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyL4CfbAZ0I/AAAAAAAAAMQ/jDdvITBVrEA/s400/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa è la scula che mi ha offerto 15 ore di lezione per ora in attesa della graduatoria definitiva e di una supplenza più sostanziosa. Non sono pazza o ripetitiva, il fatto è che sta mattina mi hanno richiamato dalla scuola e mi hanno rifatto la stesso domanda: "Ma allora la dà la disponibilità per questa supplenza?"Io sbigottita, perchè era una copia della telefonata avvenuta mercoledi 24/10/2007 (cioè 3giorni fa), gli ripeto che questa supplenza la rifiuto perchè fa ancora fede ad una graduatoria provvisoria, nel momento icui invece usciranno le graduatorie definitive e mi assegneranno una supplenza, qualsiasi essa sia, io l'accetterò. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se tutto ciò è stato facile spiegarlo alla segretaria della scuola con cui ho parlato Mercoledi, così non è stato stavolta, perchè la segretaria è stata molto precipitosa..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora i miei dilemmi sono:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1. la segretaria avrà capito che non accetto solo questa supplenza e mi chiamerà per le prossime?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2. Il destino perchè è così beffardo con me?&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono confusissima..e se questo fosse un altro segno del destino che mi implorava di partire e andare via....?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1397522096268090257?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1397522096268090257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1397522096268090257' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1397522096268090257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1397522096268090257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/il-destinocanaglia.html' title='IL DESTINO...CANAGLIA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RyL4CfbAZ0I/AAAAAAAAAMQ/jDdvITBVrEA/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5712378337878443569</id><published>2007-10-23T13:02:00.000-07:00</published><updated>2007-10-28T08:00:37.763-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>LA BELLA ADDORMENTATA DEL BOSCO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rx5TjXaYZYI/AAAAAAAAAMI/8M2mnWZ3sok/s1600-h/de-lempicka-donna_dorme.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124625293039396226" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rx5TjXaYZYI/AAAAAAAAAMI/8M2mnWZ3sok/s320/de-lempicka-donna_dorme.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma a volte la vita è proprio strana. Ho riprovato anche quest'anno la SSIS e ho superato la 1 prova piazzandomi in una buona posizione e il 5 novembre devo sostenere la 2 prova.. stamattina mi arriva un telegramma, una scuola di Milano (dove mi sono inserita per le graduatorie) mi comunica che mi hanno assegnato 15 ore di supplenza (1 settimana) e chiede di dare conferma della mia disponibilità.. ma come è possibile? ma tutto ora? non poteva succedere 1 settimana fa? sarebbe stato tutto diverso...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E ora mi chiedo..mi richiameranno? mi daranno un'altra supplenza, sperando in una più lunga...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedremo.. per oggi sono felice e lusingata.. chissà se le cose stanno cambiando?!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5712378337878443569?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5712378337878443569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5712378337878443569' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5712378337878443569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5712378337878443569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/la-bella-addormentata-del-bosco.html' title='LA BELLA ADDORMENTATA DEL BOSCO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rx5TjXaYZYI/AAAAAAAAAMI/8M2mnWZ3sok/s72-c/de-lempicka-donna_dorme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7671279992569772059</id><published>2007-10-20T10:23:00.000-07:00</published><updated>2007-10-20T10:35:49.562-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>TUTTE LE DONNE DELLA MIA VITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rxo5qnaYZXI/AAAAAAAAAMA/60AVvdLEVUI/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123470930384282994" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rxo5qnaYZXI/AAAAAAAAAMA/60AVvdLEVUI/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Uno chef speciale, che organizza menu solo se ispirato da figure femminili importanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Davide, un Luca Zingaretti formidabile e affascinante nella sua gestualità sottolineata, durante un'immersione ha un incidente ed è portato in camera iperbolica. Alla notizia "tutte le donne della sua vita" accorreranno in quella casa di Stromboli che tutte hanno vissuto e di cui tutte hanno goduto. C'è Diletta (la mamma) con il suo gattino e il suo segreto; Isabella e suo figlio Giovanni; Monica, Tommy e Rodolfo (nuovo compagno e vecchia conoscenza di Davide) e Stefania con tutte le sue manie e quel piccolo bimbo che cresce nel suo grembo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Davide cucinerà per loro un primordiale couscous dove unico sapore predominante è quello del riccio che rappresenta proprio l'uomo, contrapposto alla figura femminile rappresentato dal sapore del latte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Film nell'insieme godibile, in cui i veri personaggi ben tratteggiati sono quelli femminili, con le loro manie (Stefania) le loro piccole certezze (Isabella la donna più matura della combricola) e la loro maternità (Monica) capaci di completare e arricchire la vita degli uomini. Un plauso speciale alla bravissima Michela Cescon sempre perfetta in tutte le sue interpretazioni e nella parte della "bipolare" sublime. Unica vera nota dolente la colonna sonora troppo provinciale e troppo ruffiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO:6&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7671279992569772059?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7671279992569772059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7671279992569772059' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7671279992569772059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7671279992569772059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/tutte-le-donne-della-mia-vita.html' title='TUTTE LE DONNE DELLA MIA VITA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rxo5qnaYZXI/AAAAAAAAAMA/60AVvdLEVUI/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7028785748107488970</id><published>2007-10-18T07:19:00.000-07:00</published><updated>2007-10-18T07:47:53.451-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>TACCHIA A SPILLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxdrfXaYZWI/AAAAAAAAAL4/e9t9-dFDLxo/s1600-h/tacchi+a+spillo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122681287762011490" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxdrfXaYZWI/AAAAAAAAAL4/e9t9-dFDLxo/s400/tacchi+a+spillo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come locandina ho scelto questa, non quella usurata vista qui dalle nostre parti intorno al 1991. Sui film di Pedro Almodovar potrei dilungarmi ore e ore, è stato forse il mio primo vero amore, ma cercherò di limitare tutta la mia foga. Entrando nel merito di questo film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Becky del Paramo, una famosa cantante degli anni'60, torna a Madrid dopo molti anni di assenza. Ha così occasione di rivedere la figlia Rebeca, che a sua insaputa molti anni prima, aveva ucciso il patrigno che voleva impedire alla moglie di tornare a calcare la scena e impedirle di continuare la carriera nel mondo dello spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le due donne non si vedono da quindici anni, ma la figlia, sin da piccola, nutre un'ammirazione smisurata per la madre, che però assume dei connotati differenti in seguito alla vicinanza di quest'ultima. Rebeca è diventata una giornalista televisiva: lavora per una emittente privata il cui proprietario, Manuel, è diventato suo marito. Becky con stupore scopre che il genero è stato un suo vecchio amante. I 3 si recano in un locale dove si esibisce Femme Letal, un imitatore di Backy. Al termine dello spettacolo l'artista fa l'amore con Rebecca, intanto Manuel cerca di sedurre sua suocera Becky (no tranquilli parlo sempre di questo film e non di una puntata di Beautiful). Manuel continua a sedurre Becky e un giorno Rebecca ritrova suo marito morto nella loro casa in campagna. Fino a questo punto il film è come se avesse fatto una lunga presentazione dei fatti, giungendo solo ora al nocciolo del film stesso: l'omicidio. Il giudice Dominguez è certo che a commettere l'omicidio potrebbero essere state Rebecca o Becky; la prima perchè insistentemente respinta dal marito, la secondo per il motivo esattamente opposto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Proseguire nel racconto vorrebbe dire svelare troppo e il gusto di questo film è dato proprio dalla sua imprevedibilità e, diciamolo anche, eccentricità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tacchi a spillo è un film sulla morale, difende innanzitutto quella individuale dei suoi personaggi e le ragioni che li fanno agire andando contro la morale comunemente accettata oggi. Le protagoniste sono due donne dai tratti forti; sono imperfette, complesse e per nulla rinunciatarie. Vi sono 2 scene sublimi : la prima quella in cui Becky ritrova il suo pubblico a teatro; la seconda invecequando Rebeca confessa sè stessa alla madre nel tribunale messo a disposizione del giudice Dominguez. Rebeca durante tutto il film fa ben 4 confessioni e tutte ugualmente vere e sinonimo di massima sfaccettature del suo personaggio. Questo film è quello che più assomiglia ad un melodramma (anche se con commistione col genere musical). Come melodrammma questo film è molto dialogato, è indubbio che qui l'azione passa attraverso le parole: vi sono 2 omicidi, ma non si vedono. In realtà non vi sono altri modi di esprimere il dramma, la tensione il dolore che non attraverso la  parola. Immenso come film, sempre sui generis, anzi sempre sè stesso, sempre autoriale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO:8&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7028785748107488970?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7028785748107488970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7028785748107488970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7028785748107488970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7028785748107488970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/tacchia-spillo.html' title='TACCHIA A SPILLO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxdrfXaYZWI/AAAAAAAAAL4/e9t9-dFDLxo/s72-c/tacchi+a+spillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5734991207923192166</id><published>2007-10-17T22:42:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T22:50:35.234-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>LEZIONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxbyjnaYZVI/AAAAAAAAALw/cpmuJZJ6B8k/s1600-h/miaDSCF0048.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122548319869494610" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxbyjnaYZVI/AAAAAAAAALw/cpmuJZJ6B8k/s400/miaDSCF0048.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bene, oggi salgo in cattedra e terrò un piccolo corso di 25 ore. Il mio modulo sarà ALFABETIZZAZIONE, ossia, avrei dovuto insegnare la lingua italiana a delle donne straniere che aspirano a diventare "dama di compagnia" (è questo il corso in cui rientrano le mie ore di lezione) e invece ci sono solo 3 partecipanti straniere. Ho dovuto ripiegare il mio modulo, l'ho rimaneggiato e spremendomi le meningi ne è uscito uno un po' diverso. Ora parlerò di COMUNICAZIONE-LINGUAGGIO-SOTTOCODICI-LINGUAGGI SETTORIALI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse così è un po' meglio e forse è anche meno complicato per me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alle 9 la mia prima lezione, quindi vado a prepararmi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pensare che questo forse, se non riesco ad entrare nella scuola, dovrebbe essere il lavoro che farò per tutta la mia vita..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5734991207923192166?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5734991207923192166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5734991207923192166' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5734991207923192166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5734991207923192166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/lezioni.html' title='LEZIONI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxbyjnaYZVI/AAAAAAAAALw/cpmuJZJ6B8k/s72-c/miaDSCF0048.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2366893070139300117</id><published>2007-10-14T13:29:00.000-07:00</published><updated>2007-10-14T13:59:59.017-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>SETTEMBRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxJ8PnaYZTI/AAAAAAAAALk/8Hl4-s3BPWk/s1600-h/sett..jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121292333993190706" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxJ8PnaYZTI/AAAAAAAAALk/8Hl4-s3BPWk/s320/sett..jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Minimal questo film di Woody Allen, il grande assente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In una villa di campagna, in una cittadina del Mid-west, mai nominata, si ritrovano madre e compagno, figlia (Lane) e amica (Stephy) e 2 pretendenti (Haward e Peter). I rapporti sono tutti incerti inizialmente, tra Lane e Peter sembra esserci qualcosa di più di una amicizia, annebbiato un po'  dalla presenza ingombrante della madre di Lane che tallona Peter perchè le scrivi la sua biografia; tra Staphy e Haward sembra esserci un profondo rapporto. Ma dopo una serata costretti in casa da un forte temporale e dal black out dell'elettricità, le verità cominciano ad affiorare. Ognuno custodisce un segreto che ribalta le situazioni di partenza. Senza svelare troppo del film i personaggi sono tutti innamorati della persona sbagliata e fra tensioni e confessioni, ci conducono a un finale dove comunque ogni cosa resta come prima. Lo schema è quello classico della tragedia: situazione iniziale, precipitazione di essa a causa di un annodamento della vicenda e infine ritorno alla quiete, che in questo film coincide esattamente con il punto di partenza. Ad essere diverso però è la consapevolezza di aver rivelato a se stessi di sapere qual'è la Verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un film che si svolge nell'arco di una serata, un film giorato tutto in interni, in cui le mura di casa fungono da spazi comuni e personali, e da confine del film stesso. In questo film c'è un perfetto incrocio tra le singole storie personali che si intrecciano tra loro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Woody Allen è assente e con lui le strade della sua New York, che comunque aleggia nel racconto di questa storia che come un fantasma fa sentire il peso della sua presenza pur se effimera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In tutti i film in cui Allen non recita, il regista utilizza la "casa" come mezzo per poter entrare nelle vite degli uomini, e solcandone le porte, gli viene concesso di mostrare (e si badi bene solo mostrare) le vite quotidiane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La regia di questo Allen non è invisibile, ma di sicuro non è nervosa e sincopata come in quella di Mariti e Mogli, qui sembra tutto più fluido. L'idea dell'incertezza dei personaggi e dell'evoluzione zoppicante delle loro storie, viene espressa attraverso &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;la morfologia della casa, piena di spigoli e di angoli. La presenza di Allen è tutta nella sceneggiatura di questo film, impreziosita da temi tipici alleniani, i rapporti umani, la fragilità dell'uomo e dei rapporti stessi, e poi piccoli elementi di storia che rappresentano l'autorialità di Allen, l'interesse per l'arte (Lane e Peter sarebbero dovuti andare a vedere l'ultimo film di Kurosawa) la tematica del Macchartysmo e infine la New York vocheggiata come curatrice dell'animo e soluzione finale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 7&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2366893070139300117?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2366893070139300117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2366893070139300117' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2366893070139300117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2366893070139300117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/settembre.html' title='SETTEMBRE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RxJ8PnaYZTI/AAAAAAAAALk/8Hl4-s3BPWk/s72-c/sett..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3106145072716459109</id><published>2007-10-12T11:33:00.000-07:00</published><updated>2007-10-14T05:29:09.644-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>MICHAEL CLAYTON</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rw--NXaYZSI/AAAAAAAAALc/xPbQ8h9_hkE/s1600-h/micheal+clayton.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120520438175786274" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rw--NXaYZSI/AAAAAAAAALc/xPbQ8h9_hkE/s320/micheal+clayton.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un uomo per bene, in una bisca clandestina ha accumulato ben 75 mila dollari di debito a causa di un investimento non andato bene. Subito dopo viene chiamato da un collega per "sistemare" una questione un po' losca. Micheal Clyton fa questo per mestiere, l'aggiusta guai e dovrà fare ciò anche con un suo collega, un avvocato dello studio legale per cui lavora. Ma nel cercare di aggiustare la "bravata" commessa scoprirà le motivazioni che l'hanno portato a quell'atto. La grande multinazionale che difendono ha immesso nel mercato un prodotto nocivo all'ambiente, che ha portato alla morte di molte persone nel mondo. Ma lo scaltro Clooney vendicherà l'amico sacrificato dalla multinazionale e porterà a galla la verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo legal-movie non mi ha convinto affatto. E' assolutamente piatto, senza tensione ne colpi di scena. Tutta la pellicola si affida a quel titano di Clooney che tra un ammiccamento e un altro fa scorrere i minuti di questo quasi interminabile film. I personaggi di questa sceneggiatura sono tutti ben tratteggiati, quello di Micheal Clyton ha molto spessore, mostrandoci informazioni che spaziano dalla situazione familiare di padre separato; alla storia personale del debito a causa del fallimento del bar aperto col fratello; al rapporto con i superiori. Anche il resto dei personaggi non sono aliatori ma hanno tinte piuttosto calcate. Carina l'idea circolare del mostrare il futuro, tornando al passato per poi ricollegarsi al presente, e il cerchio si chiude&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 5&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3106145072716459109?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3106145072716459109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3106145072716459109' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3106145072716459109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3106145072716459109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/micheal-cleyton.html' title='MICHAEL CLAYTON'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rw--NXaYZSI/AAAAAAAAALc/xPbQ8h9_hkE/s72-c/micheal+clayton.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4823338110534348704</id><published>2007-10-09T04:26:00.000-07:00</published><updated>2007-10-09T04:47:06.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>COLLATERAL</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rwtla3aYZRI/AAAAAAAAALU/ndafXgifNt8/s1600-h/collateral.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119296913662305554" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rwtla3aYZRI/AAAAAAAAALU/ndafXgifNt8/s320/collateral.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ieri sera facendo zapping senza sapere esattamente cosa aspettarmi dal palinsesto televisivo ho avuto questo piacevole sorpresa. Mi sono imbattuta in Collateral. Era da tempo che volevo rivederlo, per fortuna nel 2004 ebbi la grandiosa idea di andarlo a vedere al cinema, e hanno esaudito il mio desiderio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un tassista, Max, diligente inizia il proprio turno accompagnando una splendida donna, procuratrice a lavoro, i due si piacciono subito e la ragazza decide di dargli il proprio bigliettino da visita per rivedersi. Subito dopo questa corsa sale sul taxi un uomo, straniero, brizzolato e dall'aria fine, Vincent, che gli offre ben 700 dollari per rimanere con lui tutta la notte e accompagnarlo nei suoi vari spostamenti. Ha inizio la corsa ed è l'inizio della fine. L'uomo tanto elegante è in realtà un killer di professione, giunto in città per far fuori le vittime prescelte. Tra i due si crea un rapporto giocato tutto sulle differenze, a cominciare da quella visiva d'impatto: bianco/afro-americano (per la political correct); elegante e distinto/casual e "normale"; realizzato/in cerca di realizzazione; spietato/estremamente sensibile; cinico/sognatore e oltre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma il filo che lega i due si rinforza quando la polizia è convinta che Vincent ha il corpo di Max, solo un poliziotto più acuto capisce l'equivoco, ma poco riesce a fare perchè viene ucciso dal vero Vincent. Max riesce a sfuggire dalle grinfie di Vincent ma è costretto a ritrovarlo perchè l'ultima vittima prescelta da Vincent è la donna dell'inizio.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un action movie che si svolge nell'arco di una notte e che ci fa percorrere in lungo e in largo la città di Los Angeles, mostrandoci i volti più vari di questa città, la zona ispanica, quella cinese, quella del centro con gli uffici del procuratore. E' un film da varie sfaccettature, che cerca di mostrare in pieno tutto e il contrario di tutto, io penso che la forza di questo film sia proprio la sua estrema varietà di personaggi (l'opposizione tra i protagonisti), le ambientazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente Micheal Mann non è un principiante e non si può far altro che ammirare l'eccellenza della fotografia, delle musiche e ovviamente una sceneggiatura che non ha pecche. La cosa che adoro in Mann è la capacità di girare scene in luoghi affollati. Da antologia la lunga scena nella discoteca, resa ancor meglio da una musica incessante e martellante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 8 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4823338110534348704?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4823338110534348704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4823338110534348704' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4823338110534348704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4823338110534348704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/collateral.html' title='COLLATERAL'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rwtla3aYZRI/AAAAAAAAALU/ndafXgifNt8/s72-c/collateral.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8154604564569232807</id><published>2007-10-06T05:33:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T05:35:45.224-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRITICHE'/><title type='text'>LA RAGAZZA DEL LAGO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RweBQXaYZQI/AAAAAAAAALM/HZ9j4g8f_gA/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118201619692414210" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RweBQXaYZQI/AAAAAAAAALM/HZ9j4g8f_gA/s320/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un opera prima di Andrea Molaioli questo "La ragazza del lago".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una bambina mentre torna a casa viene avvicinata da Mario, un ragazzo cresciuto fisicamente ma non mentalmente, che le mostra i suoi conigli e le racconta una favola sul lago che si trova vicino alla piccola città in cui abitano. Nel lago vive un serpente gigante (reminescenza felliniana da La Dolce Vita) che in un certo periodo dell'anno riemerge e se qualcuno prova a fissare i suoi occhi si addormenta per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mario e la bambina custodiscono un segreto. Il serpente ha colpito una ragazza del paese, trovata riversa sulle sponde del lago. Ad investigare nel piccolo paesino del Friuli un commissario napoletano, un Toni Servillo tanto distaccato e glaciale nel modo di lavorare ma altrettanto caloroso come solo un napoletano con la sua parlata e nel suo modo di agire sa essere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto il film è giocato sulla risoluzione di questo omicidio molto atipico visto che la vittima non ha opposto resistenza e si è lasciata morire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senza voler svelare nulla di questo trillher, il film trova nell'attore protagonista Tony Servillo, uno dei motivi principali della sua riuscita, accompagnato da una sceneggiatura ben scritta capace di delineare perfettamente i contorni del commissario (lasciando spazio persino alla storia personale collegata al motivo del suo trasferimento dalla Campania al Friuli) utilizzando gli altri personaggi come delle comparse che gli facessero da spalla. Gli stessi esterni, con i paesaggi sconfinati della regione, le immagini del piccolo paese friulano appaiono elementi utili alla sceneggiatura per aggiungere ulteriori informazioni alla storia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La regia di Andrea Molaioli è molto particolare. Per certi versi non è troppo scorrevole è estremamente curata ma talvolta sembra essere fin troppo forzata (in modo particolare durante il ritrovamento del corpo della ragazza) come un meccanismo che a volte finisce per incepparsi. E ad aumentare questa sensazione è l'uso di musiche "elettriche e distorte" spropositato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un'ultima nota, a favore ancora una volta, riguardano le immagini. Lo schermo sembra proiettare l'immagini di un quadro che gioca sui contrasti del verde dei boschi, il trasparente dell'acqua, l'azzurro del cielo e il perlaceo della pelle della ragazza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO:7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8154604564569232807?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8154604564569232807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8154604564569232807' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8154604564569232807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8154604564569232807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/la-ragazza-del-lago.html' title='LA RAGAZZA DEL LAGO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RweBQXaYZQI/AAAAAAAAALM/HZ9j4g8f_gA/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3464604140249306447</id><published>2007-10-02T07:10:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T07:14:14.758-07:00</updated><title type='text'>RITORNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo poco più di un mese e un anno in più sulle spalle ritorno sul mio blog.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'unica novità importante che ho è il mio ri-entro all'università. Alla mia veneranda età (26) dopo un'esperienza di servizio civile senza seguito con i ragazzi audiolesi, torno a studiare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scienze della Formazione Primaria, per poter diventare fra 3/4 anni maestra di scuola elementare...che dite sbaglio? Nuovamente studentessa avrò molto tempo da dedicare al mio blog...spero, anche se i miei 27 esami e 400 ore di tirocinio e 200 di laboratorio mi impensieriscono e non poco.. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3464604140249306447?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3464604140249306447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3464604140249306447' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3464604140249306447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3464604140249306447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/10/ritorni.html' title='RITORNI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5464751667867827868</id><published>2007-09-01T07:12:00.000-07:00</published><updated>2007-09-01T07:18:00.404-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>ROMANTICISMO IMPERANTE</title><content type='html'>foto1&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtl0Md059iI/AAAAAAAAAK8/FFdNcgpB5ik/s1600-h/IMAG0009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105239410114950690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtl0Md059iI/AAAAAAAAAK8/FFdNcgpB5ik/s400/IMAG0009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;foto2&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtlzxt059hI/AAAAAAAAAK0/YyqelhAjmYs/s1600-h/IMAG0011.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105238950553450002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtlzxt059hI/AAAAAAAAAK0/YyqelhAjmYs/s400/IMAG0011.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;foto3&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105238529646654978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtlzZN059gI/AAAAAAAAAKs/GyDD7cVYNaU/s400/IMAG0016.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche se il giusto scenario, la giusta atmosfera non guasta...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anzi rende ancora più magica la tua piccola esperienza &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5464751667867827868?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5464751667867827868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5464751667867827868' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5464751667867827868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5464751667867827868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/09/romanticismo-imperante.html' title='ROMANTICISMO IMPERANTE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtl0Md059iI/AAAAAAAAAK8/FFdNcgpB5ik/s72-c/IMAG0009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2949582452181746307</id><published>2007-09-01T07:05:00.000-07:00</published><updated>2007-09-01T07:11:40.118-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>PERLE DI SAGGEZZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtlyLd059fI/AAAAAAAAAKk/iZFQPtS4n1E/s1600-h/IMAG0014.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105237193911825906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtlyLd059fI/AAAAAAAAAKk/iZFQPtS4n1E/s320/IMAG0014.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtlx39059eI/AAAAAAAAAKc/GMqlR_hAANc/s1600-h/IMAG0013.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105236858904376802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rtlx39059eI/AAAAAAAAAKc/GMqlR_hAANc/s320/IMAG0013.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;forse la cosa più bella delle vacanze non è il luogo ma la persona con cui si si sceglie di partire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2949582452181746307?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2949582452181746307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2949582452181746307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2949582452181746307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2949582452181746307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/09/perle-di-saggezza.html' title='PERLE DI SAGGEZZA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtlyLd059fI/AAAAAAAAAKk/iZFQPtS4n1E/s72-c/IMAG0014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1754575181055333955</id><published>2007-08-26T06:35:00.000-07:00</published><updated>2007-08-26T07:04:54.915-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>COMPAGNI DI SCUOLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtGC2t059dI/AAAAAAAAAKU/IJjuGWVkyaY/s1600-h/compagni+di+scuola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103003729313527250" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtGC2t059dI/AAAAAAAAAKU/IJjuGWVkyaY/s320/compagni+di+scuola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo &lt;em&gt;Il grande freddo&lt;/em&gt; anche in Italia si fa un' esperienza tipo quella americana: ex liceali che rincontrandosi quindici anni dopo fanno un punto su quelli che sono stati , quelli che sarebbero voluti diventare e quelli che sono diventati. L'occasione è la rimpatriata organizzata da una compagna di classe esattamente quindici anni dopo l'ultimo anno del liceo. Questi anni hanno allontanato la classe e durante l'incontro sfilano "persone nuove": Nancy Brilli professione mantenuta di lusso, Massimo Ghini sinistro onorevole, Athina Cenci psicoanalista con nevrosi, Christian De Sica showman fallito, non manca l'immancabile zimbello della compagnia con Fabi Traversa, Angelo Bernabucci romanesco verace, Maurizio Ferrini inguaribile goliardo, Eleonora Giorgi separata inquieta per natura, Isa Gallinelli amica petulante... In ritardo e per ciò destinato a vittima sacrificale dall'intero gruppo Verdone detto “il Patata”.  I &lt;em&gt;Compagni di scuola&lt;/em&gt; sono un&lt;em&gt; &lt;/em&gt;po' falliti e un po' arrivati, delusi e tristi, insicuri e tronfi, tutti salvo poche eccezioni sono incapaci di volare alto e rimangono legati a piccoli giochi meschini e sono pronti a riannodare vecchie rivalità e nuovi abusi. Il regista Verdone li osserva con voluto distacco senza parteggiare per nessuno o essere malevolo per qualcun altro. Il riso si fa amaro in primo piano il tempo che ci cambia e ci rovina, togliendoci di  ingenuinità, capacità di stupirci, di scoprirci. E dopo l'inevitabile bagno notturno e una ritirata felliniana all'alba, ciascuno riprenderà la sua strada con qualche speranza o qualche amarezza in più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Verdone in questo film ha abbandonato i personaggi macchietta che lo avevano reso famoso fino ad allora, mette in scena personaggi più complessi e con più spessore. In questo film si sorride di riso amaro, ci si può riconoscere e ci si può accettare o detestare. Verdone ha saputo dare un nuovo indirizzo al genere "commedia all'italiana".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1754575181055333955?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1754575181055333955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1754575181055333955' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1754575181055333955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1754575181055333955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/compagni-di-scuola.html' title='COMPAGNI DI SCUOLA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RtGC2t059dI/AAAAAAAAAKU/IJjuGWVkyaY/s72-c/compagni+di+scuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2463933128091967472</id><published>2007-08-24T22:54:00.000-07:00</published><updated>2007-08-24T22:56:06.418-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>QUALCOSA DI CUI....SPARLARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rs_ES9059cI/AAAAAAAAAKM/4BGakdBWHpc/s1600-h/qlcsa+di+cui+sparlare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102512732947215810" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rs_ES9059cI/AAAAAAAAAKM/4BGakdBWHpc/s200/qlcsa+di+cui+sparlare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In una cittadina nell’America del Sud una giovane donna di nome Grace (Julia Robertas) mentre si prepara per iniziare una lunga giornata si dimentica in casa la figlia, solo la quiete in macchina le fa ricordare che “manca un pezzo”. Campanellino d’allarme di una situazione già critica che peggiorerà quando involontariamente, con la figlioletta in macchina, scopre il marito (Dannis Quaid) che, memore del suo glorioso passato, (a scuola veniva chiamato “lo stallone”) non perde il vizio e la tradisce con una ragazza mozzafiato. Grace non perderà l’occasione di fargli una scenata di gelosia e rabbia in strada e in camicia da notte.&lt;br /&gt;E da qui inizia il viaggio alla scoperta di se stessa di Grace, in cui scoprirà che pur essendo lei grande, quella struttura patriarcale tipica del sud, la rende ancora “succube” di un padre che vorrebbe essere padrone. Ma la sua forza e il suo coraggio saranno travolgenti e saranno il liet motiv di una piccola rivoluzione di famiglia in cui verranno ridisegnate tutte le gerarchie.&lt;br /&gt;Un film lievemente femminista in cui però la donna viene descritta come nevrotica e l’uomo come uno stallone lucido e pronto a ricominciare. Questi erano ancora i tempi in cui una commedia faceva ancora ridere era spiritosa ed intelligente. Il film è reso ritmato e vivo dall’intreccio di più storie: quella tra J Roberts e D. Quaid , quella tra G. Rowlands e R. Duvall (genitori di Grace) e il concorso di cavalli.&lt;br /&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2463933128091967472?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2463933128091967472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2463933128091967472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2463933128091967472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2463933128091967472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/qualcosa-di-cuisparlare.html' title='QUALCOSA DI CUI....SPARLARE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rs_ES9059cI/AAAAAAAAAKM/4BGakdBWHpc/s72-c/qlcsa+di+cui+sparlare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2529727786329785416</id><published>2007-08-22T13:56:00.000-07:00</published><updated>2007-08-23T05:49:54.547-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsyjE9059bI/AAAAAAAAAKE/1lD5vpDiKMc/s1600-h/pietra+filosofale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101631783615198642" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsyjE9059bI/AAAAAAAAAKE/1lD5vpDiKMc/s200/pietra+filosofale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E così anche io ho iniziato, in questi pomeriggi di fine estate, ad intrattenermi con la saga degli Harry Potter. Il primo, ovviamente introduttivo, ci conduce nel "magico" mondo di Harry, prima orfanello tenuto da zii che non lo amano troppo e senza amici, poi ad undici anni e aiutato da Hagridih, riesce ad entrare nella Scuola di Magia di Hogwartz. Qui la sua fama lo precede, e tutti tra professori e alunni (vecchi e nuovi) lo conoscono. Impara di pozioni magiche, incantesimi e l'innato coraggio e drestezza con la scopa, lo fanno diventare il "ricercatore" più giovane di tutti i tempi nel gioco del Quiddich. Ma un intrigo metterà alla prova Harry e i due compagni di (dis)avventure. Senza svelare tutti i segreti della prima tappa della storia di Harry, si può dire che in questa prima pellicola molto si è detto sulla famiglia di Harry, e sulla mnascita delle sue amicizie nella scuola. Questo è più che altro un film di preparazione per i successivi sequel. E per iniziare questo Harry sembra un po' un meltin pot di storie già lette ed eroi già visti: come Oliver Twist è orfanello, come cenerentola viene maltrattato dalla famiglia in cui vive e come tutti i bimbi va a scuola (anche se quella di magia). La stessa scuola scimmiotta un po' le famose università anglo-americane. La sequenza che ho adorato più di tutto è stata la partita a scacchi, visivamente perfetta. Il personaggio che ho amato di più ovviamente Ronin dalla battuta pronta e pungente. Ovviamente avrei voluto sopprimere Ermione, ma presumo che sia proprio quello il ruola di sta ragazzina saputella. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2529727786329785416?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2529727786329785416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2529727786329785416' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2529727786329785416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2529727786329785416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/harry-potter-e-la-pietra-filosofale.html' title='HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsyjE9059bI/AAAAAAAAAKE/1lD5vpDiKMc/s72-c/pietra+filosofale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2443412337621339528</id><published>2007-08-19T00:44:00.000-07:00</published><updated>2007-08-19T01:06:05.729-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>FRENCH KISS</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsf079059aI/AAAAAAAAAJ8/dG-fK1PBaGc/s1600-h/french+kiss.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100314414066300322" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsf079059aI/AAAAAAAAAJ8/dG-fK1PBaGc/s200/french+kiss.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ok lo ammetto in estate non do proprio il meglio di me, però ho voluto ri vedere un film che mi ha accompagnato durante la mia adolescenza, avevo 15 anni quando l'ho visto la prima volta e volevo vedere che effetto faceva rivedendolo. Ancora una volta L. Kasdan. Ovviamente siamo ben lontani dal film precedente "Il grande freddo" ma anche sta volta si destreggia bene.  E dalla "commedia-generazionale" passa alla "commedia di genere", utilizzando qualche luogo comune ma reso più simpatico dei buoni attori. Kate (Meg Ryan), prossima sposina, deve immediatamente raggiungere il fidanzato in Francia se vuole cercare di recuperare il suo rapporto col prossimo sposo che nella "città dell'amore" si è innamorato di una francesina sexy che gli ha fatto perdere la testa. Nell' aereo del destino trova un affascinante Luc (Kevin Kline) che, coi suoi modi da perfetto gentil uomo, cercherà l'aiuto "inconsapevole" della donna per trasportare una pianta di vite dall'America in Francia e in seguito per il furto di un coillier che servirà all'uomo per comprare la terra. Dopo un susseguirsi di faccine spudorate, gag divertenti, equivoci e piani di seduzioni accade l'inevitabile. Il progetto di Kate di riportare a casa il suo promesso sposo, va in fumo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Inevitabile l'happy ending per questa etolica-commedia, forse una delle prime del genere. Il film ha parecchi pregi, in primis un ottimo cast a partire dalla bravissima Meg Ryan che impreziosisce il suo personaggio con tutte quelle facce buffe e simpatiche che solo a lei riescono, poi c'è la vecchia conoscenza Kevin Kline perfetto nel suo ruuolo da ladro gentil uomo e seduttore impotente, e poi c'è un commisario di polizia d'eccezione Jean Reno. Altro pregio di questo film, oltre gli scenari da sogno di una Francia tutta viti-campagna-formaggi, è una buona colonna sonora che può contare anche su un bravissimo Kavin Kline.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' una comeddia di dodici anni fa però è ancora molto carina e godibilissima nel suo genere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2443412337621339528?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2443412337621339528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2443412337621339528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2443412337621339528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2443412337621339528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/french-kiss.html' title='FRENCH KISS'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsf079059aI/AAAAAAAAAJ8/dG-fK1PBaGc/s72-c/french+kiss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5119667514419632137</id><published>2007-08-18T06:29:00.000-07:00</published><updated>2007-08-18T06:30:34.242-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>IL GRANDE FREDDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsb0R9059ZI/AAAAAAAAAJ0/_0VQd9dDmnc/s1600-h/IL+GRANDE+FREDDO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100032217535083922" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsb0R9059ZI/AAAAAAAAAJ0/_0VQd9dDmnc/s200/IL+GRANDE+FREDDO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sette  amici dell’università del Michigan si riuniscono dopo più di una decina d’anni per la morte prematura e “voluta” di uno dei ragazzi del gruppo.&lt;br /&gt;Il luogo d’incontro è la casa di campagna dei coniugi Sarah e Arold (l’unica coppia dell’università rimasta ancora in piedi)  dove si tiene il funerale (dato che il suicidio è avvenuto proprio in quella casa) e dove gli altri della banda decidono di passare il fine settimana. Questi due giorni sono l’occasione per parlare di qualsiasi cosa, per ritrovare quella confidenza, quella amicizia che tanto li legava tempi addietro e che le vite di tutti giorni aveva diviso drasticamente. Tutte quelle questioni rimaste in sospeso verranno chiarite durante la permanenza e tra una cena e una discussione da brilli la compagnia avrà modo di riflettere su ciò che si è stati e ciò che si è diventati. Tante le carte giocate da L. Kasdan, gli ex contestatori sono ora diventati medico, imprenditore, giornalista, attore, casalinga e soldato di Vietnam ora impotente e spacciatore.&lt;br /&gt;Infondo si può definire questo un film generazionale, in cui gli “ex studenti de ’68” fanno i conti con le dimostrazioni passate e gli ideali dell’epoca oltraggiati dalle vite che oggi conducono, col “come siamo” e “come avremmo voluto essere”, e soprattutto riflettono sul fatto che anche quella dei sessantottini è stata una moda. Motivi sociali e motivi musicali si susseguono in un tutt’ uno che gode ora dell’uno ora dell’altro elemento rendendo nel complesso il film ben riuscito. Il regista  Lawrence Kasdan si concede persino un auto-citazione de “I predatori dell’arca perduta” di cui è sceneggiatore.  Gli attori po sono da urlo, c’è una affascinantissima Glenn Close, Tom Berenger, William Hurt, Jeff Goldblum, Kevin Kline e per un nano secondo appare pure Kevin Costner (è l’amico suicidato che viene vestito e pettinato).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5119667514419632137?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5119667514419632137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5119667514419632137' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5119667514419632137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5119667514419632137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/il-grande-freddo.html' title='IL GRANDE FREDDO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rsb0R9059ZI/AAAAAAAAAJ0/_0VQd9dDmnc/s72-c/IL+GRANDE+FREDDO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8992773559735197951</id><published>2007-08-15T16:18:00.000-07:00</published><updated>2007-08-15T16:26:53.697-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>NOTTI INSONNI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsOKO5fHKiI/AAAAAAAAAJs/TvifjE0U3IU/s1600-h/Vieste+2006+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099071191667649058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsOKO5fHKiI/AAAAAAAAAJs/TvifjE0U3IU/s400/Vieste+2006+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;La malinconia ha le onde come il mare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;ti fa andare e poi tornare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;ti culla dolcemente &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;la malinconia si balla come un lento &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è sentirsi vicini e anche lontani &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è viaggiare stando fermi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è vivere altre vite &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è sentirsi in volo dentro gli aereoplani &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sulle navi illuminate&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sui treni che vedi passare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;ha la luce calda e rossa di un tramonto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;di un giorno ferito che non vuole morire mai &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sembra quasi la felicità, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sembra quasi l’anima che va &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;il sogno che si mischia alla realtà &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;puoi scambiarla per tristezza ma &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e’ solo l’anima che sa &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;che anche il dolore servirà &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e si ferma un attimo a consolare il pianto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;del mondo ferito che non vuol morire mai &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;anche dentro questa città &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e sentire che tutto si può perdonare, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;che tutto è sempre uguale &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;cioè che tutto può cambiare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è stare in silenzio ad ascoltare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e sentire che può esere dolce &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;un giorno anche morire &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;nella luce calda e rossa di un tramonto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;di un giorno ferito che non vuole morire mai &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sembra quasi la felicità &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;sembra quasi l’anima che va &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;il sogno che si mischia alla realtà &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;puoi scambiarla per tristezza ma &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;è solo l’anima che sa &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;che anche il dolore passerà &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e si ferma un attimo a consolare il pianto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;di un amore ferito che non vuole morire mai&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8992773559735197951?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8992773559735197951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8992773559735197951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8992773559735197951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8992773559735197951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/la-malinconia-ha-le-onde-come-il-mare.html' title='NOTTI INSONNI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsOKO5fHKiI/AAAAAAAAAJs/TvifjE0U3IU/s72-c/Vieste+2006+(3).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8749896158677686652</id><published>2007-08-15T03:17:00.001-07:00</published><updated>2007-08-15T16:28:50.920-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>Because the night / I 2 volti del ferragosto</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLTA5fHKgI/AAAAAAAAAJc/ooY7hisw0iA/s1600-h/DSCF1337.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098869740521597442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLTA5fHKgI/AAAAAAAAAJc/ooY7hisw0iA/s320/DSCF1337.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLS45fHKfI/AAAAAAAAAJU/UL9VQj7Wq4Q/s1600-h/DSCF1325.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098869603082643954" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLS45fHKfI/AAAAAAAAAJU/UL9VQj7Wq4Q/s320/DSCF1325.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLSyZfHKeI/AAAAAAAAAJM/Cz41lBUx3dY/s1600-h/DSCF1310.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098869491413494242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLSyZfHKeI/AAAAAAAAAJM/Cz41lBUx3dY/s320/DSCF1310.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;take me now baby here as I am &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;pull me close, try and understand &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;desire is hunger is the fire I breathe &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;love is a banquet on which we feed &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;come on now try and understand &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;the way I feel when I'm in your hands &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;take my hand come undercover &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;they can't hurt you now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;can't hurt you now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;can't hurt you now&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;have I doubt when I'm alone &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;love is a ring, the telephone &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;love is an angel disguised as lust &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;here in our bed until the morning comes &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;come on now try and understand &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;the way I feel under your command &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;take my hand as the sun descends &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;they can't touch you now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;can't touch you now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;can't touch you now &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;with love we sleep &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;with doubt the vicious circle &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;turn and burns &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;without you I cannot live forgive, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;the yearning burning &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;I believe it's time, too real to feel &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;so take me now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;take me now, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;take me now &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because tonight there are two lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;if we believe in the night we trust &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because tonight there are two lovers &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to lovers&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;because the night belongs to us &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8749896158677686652?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8749896158677686652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8749896158677686652' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8749896158677686652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8749896158677686652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/because-night-i-2-volti-del-ferragosto.html' title='Because the night / I 2 volti del ferragosto'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RsLTA5fHKgI/AAAAAAAAAJc/ooY7hisw0iA/s72-c/DSCF1337.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-901884904663781316</id><published>2007-08-12T02:33:00.000-07:00</published><updated>2007-08-12T02:36:39.357-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>AMERICAN DREAMZ</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rr7UG5fHKXI/AAAAAAAAAH8/Yb7JRM2Rplw/s1600-h/american+dreamz.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097745043205597554" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rr7UG5fHKXI/AAAAAAAAAH8/Yb7JRM2Rplw/s200/american+dreamz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tanto per passare un paio d’ore in assoluto relax, ho deciso di riprendere a guardar film (dopo essermi sparata in un mese circa tutte le 6 serie di Sex and the City). Ho optato per un film d’intrattenimento, di quelli in cui puoi spegnere il cervello e lasciarti trasportare dalle facili battute e dalle inquadrature simpatiche. Scelto American Dreamz di Paul Weitz. Tre storie: Presidente degli Usa rieletto che decide di “farsi una cultura” e inizia a leggere quotidiani e manuali di storia; kamikaze afgano in preparazione con la fissa per i musical e la “cultura” americana in genere; biondina lolita sfacciata e dignitosamente provocante, disposta a tutto pur di diventare famosa. L’incontro perfetto? Il programma televisivo American Dreamz (ricalco del vero programma televisivo American Idiol) condotto da un Hugh Grant in splendida forma. Il Presidente degli Usa Dannis Quaid è convinto dai suoi collaboratori di partecipare al programma come giudice, in quanto il programma rispecchia esattamente il target dei suoi elettori: medio-basso, e rispecchia esattamente il suo programma politico: populista; il finalista kamikaze lotta con se stesso e la propria cultura : ammazzare o non ammazzare il presidente; la biondina canterina che trae profitto da tutta la situazione.&lt;br /&gt;Il film cerca di far satira sulla società americana, talvolta scendendo in dei luoghi comuni spaventosi, tipo la caratterizzazione dei personaggi, e cerca, attraverso l’intreccio, di dare più ritmo e comicità alla commedia. Tutto sommato è un buon film per l’estate, simpatico e sufficiente: sufficientemente demenziale, sufficientemente ridicolo, sufficientemente riuscito.&lt;br /&gt;Il linguaggio utilizzato è molto televisivo, la stessa scelta di fotografia utilizza colori molto accesi e sfondi netti e definiti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6+&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-901884904663781316?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/901884904663781316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=901884904663781316' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/901884904663781316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/901884904663781316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/08/american-dreamz.html' title='AMERICAN DREAMZ'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rr7UG5fHKXI/AAAAAAAAAH8/Yb7JRM2Rplw/s72-c/american+dreamz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7816821009300722715</id><published>2007-07-14T12:37:00.000-07:00</published><updated>2007-07-14T12:39:26.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>NEW YORK, NEW YORK</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpkmDwOqABI/AAAAAAAAAH0/AV-VQJhyk5c/s1600-h/NEW+YORK+NEW+YORK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087139100019523602" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpkmDwOqABI/AAAAAAAAAH0/AV-VQJhyk5c/s200/NEW+YORK+NEW+YORK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La fine della seconda guerra mondiale viene festeggiata con una grande festa in stile americano, in cui i soldati i comandanti e tutti gli uomini d’armi, si ritrovano in grandi sale da ballo alla ricerca di donne da abbordare. È questo il caso di R. De Niro, Jimmy che punta una donna, L. Mannelli, Francine e cerca di conquistarla. Inizialmente la donna non si lascia convincere dalla sfacciataggine dell’uomo, poi è costretta a cedere al suo fascino. Tra i due non solo nasce attrazione fisica ma diventano anche colleghi di lavoro, lui dirige l’orchestra in cui la donna canta. L’unione tra Francine e Jimmy si rinsalderà col matrimonio, ma con l’inizio del tour che li vede protagonisti, incominciano ad emergere i primi dissapori tra i due. De Niro estremamente geloso ed orgoglioso della propria virilità, la Mannelli consapevole del proprio valore artistico. La notizia dell’attesa di un figlio dividerà concretamente la coppia, Francine decide di tornare a New York per riposare e star tranquilla, Jimmy continuerà il tour ma sarà costretto ad andarsene presto, perché senza Francine l’orchestra non funziona. Ritornando a New York Jimmy sarà costretto a ripartire da zero, cantando ad Harlem con un gruppo di amici di colore, mentre Francine è diventata una star della radio, alla quale è stato proposto un contratto discografico. La competizione tra i due e la netta vincita della donna saranno il motivo definitivo della rottura della coppia. Solo dopo molti anni i due si rincontreranno, quando Jimmy sarà riuscito ad eguagliare il talento e la fortuna di Francine, per la quale aveva scritto la canzone New York New York. Nell’ultima scena Jimmy cercherà di mettere in atto la sua teoria della “grande armonia” impugnando tra le mani successo nella musica, soldi e amore, cercando di riconquistare Francine. Ma la donna non cederà alle sue avance e proseguirà la sua strada senza di lui.&lt;br /&gt;Un musical firmato Martin Scorsese, un De Niro che per la parte ha imparato persino a suonare la tromba, e la MInnelli che è se stessa nella pellicola. Un film di grandi attori che mette in luce la forza di quel sogno americano che animava tutti gli uomini dell’epoca, e che fa da connettivo di quella parte di storia. Un film rafforzato dalle musiche e dai suoi testi.&lt;br /&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7816821009300722715?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7816821009300722715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7816821009300722715' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7816821009300722715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7816821009300722715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/07/new-york-new-york.html' title='NEW YORK, NEW YORK'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpkmDwOqABI/AAAAAAAAAH0/AV-VQJhyk5c/s72-c/NEW+YORK+NEW+YORK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3884351741760837693</id><published>2007-07-14T00:19:00.000-07:00</published><updated>2007-07-14T02:48:52.285-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>INLAND EMPIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rph5MQOqAAI/AAAAAAAAAHs/-fDlI0gLO8k/s1600-h/inland+empire.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086949030536806402" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rph5MQOqAAI/AAAAAAAAAHs/-fDlI0gLO8k/s200/inland+empire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dell’ultimo film di David Lynch è quasi impossibile decifrarne la trama, o meglio, poiché io penso che in questo film non ci sia nemmeno uno straccio di canovaccio, preferisco non parlare di trama, ma al massimo, di una idea iniziale.&lt;br /&gt;Laura Dern è una attrice che ha appena vinto una parte per un film a dir poco “maledetto”. Remake di un film iniziato nell’Europa dell’Est e mai terminato, a causa di problemi improvvisi ed imprevisti agli attori protagonisti. Da qui in poi si perde qualsiasi tipo di tessuto narrativo, le immagini iniziano a prendere piede, a susseguirsi così, senza alcun ordine logico o temporale, lasciando intravedere solo uno strascico di “storia”.&lt;br /&gt;Era già successo che nei suoi film Lynch abbandonava qualsiasi filo temporale, mischiando e confondendo passato e presente in un “nuovo tempo” caratterizzato proprio dall’assenza di tempo. In questo film però tutto è portato alle estreme conseguenze. Non esiste un tempo, né oggettivo né tanto meno soggettivo, entro il quale tutto avviene. Non si può parlare né di tempo della mente, né di tempo del cuore, semplicemente è assente. Così come è assente (come ho già detto) qualsiasi tessuto narrativo, addirittura non vengo nemmeno rispettate alcune “norme” fondamentali, come ad esempio la coerenza dei personaggi. In questo film non vi è alcuna corrispondenza nei personaggi. Si prenda la protagonista femminile, appare prima docile e quasi indifesa, poi scurrile e volgare, poi aggressiva e pericolosa. Questo mostra le innumerevoli vite di ogni uomo, le infinite sfaccettature e da al film un senso di avvolgimento su sè stesso in cui continua ad aprire spazi per nuovi mondi senza riuscire completamente a chiudere quelle precedentemente aperti. Probabilmente rientra tutto in un progetto del regista, ma io penso: un film è inevitabilmente un prodotto che il pubblico consuma. Un film, qualsiasi esso sia, è un’esperienza che chi guarda compie con il film stesso. In un film come questo tale esperienza è praticamente impossibile. Il film ha una vita propria in cui vive e si evolve, ma che non permette a chi lo guarda di avere un dialogo con esso. Come si fa a creare un dialogo con qualcuno che fa di tutto per non farsi capire? Sarebbe un’esperienza metafisica.&lt;br /&gt;Vedendo questo film ho provato proprio questa ostinazione nel non dialogo tra regista-spettatore. Già nei film passati Lynch non spiega (evoca); ma qui ha toccato livelli assurdi poiché non solo non spiega, non racconta neppure. Più che una esperienza per lo spettatore a me sembra un esperimento per il regista e per l’attrice (che tra l’altro è pure co produttrice del film), e quindi non si dovrebbero confondere le acque. Non bisogna lasciarsi andare alla frase ormai usurata del “subire il film”. Io penso che un film è un capolavoro nel momento in cui riesce a dialogare con chi lo sta guardando, quando riesce a creare un ponte, un contatto tra l’occhio di chi l’ha diretto e quello di chi lo sta guardando. Qui si perde tutta quella tensione che aveva caratterizzato Mullholland drive o Strade perdute. Il film è privo di tensione, ritmo. Bisogna però dare atto delle sublimi immagini di cui è composto il film. Questo sembra proprio una summa di tutta la poetica di Lynch, non solo riprende facce, ma anche luoghi, colori (ad es. il blu di Velluto blu, il verde di strade perdute, Il rosso arancione di Mullholland drive) musiche e atmosfere; ovviamente riprende le sue tematiche più care, partendo dal doppio, all'analisi della provincia americana, l'esistenza di più mondi l'uno dentro l'altro. Ma nonostante la magnificenza di queste immagini io ho trovato gli stacchi tra un fotogramma e l’altro molto singhiozzanti, per nulla fluidi. In questo film non ci sono solo stacchi registici e narrativi, ma anche di fotografia. Tutto ciò ha reso il film troppo denso, troppo lento. Troppo.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo film per me segna un passo indietro di un regista che a me piace tanto, proprio per la sua capacità di coinvolgere passato e presente, realtà e finzione, in un mondo nuovo, che per quanto inisistente e magico, poteva ancora essere compreso e "vissuto" da chi lo guardava; e non soltanto "subito" come avviene in questo film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3884351741760837693?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3884351741760837693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3884351741760837693' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3884351741760837693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3884351741760837693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/07/inland-empire.html' title='INLAND EMPIRE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rph5MQOqAAI/AAAAAAAAAHs/-fDlI0gLO8k/s72-c/inland+empire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1404574810053267733</id><published>2007-07-09T15:27:00.000-07:00</published><updated>2007-07-11T06:45:04.389-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>ANGOLI DI CIELO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpTetnHS_xI/AAAAAAAAAHk/xaFzaxQtiSk/s1600-h/DSCF1143.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085934754383200018" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpTetnHS_xI/AAAAAAAAAHk/xaFzaxQtiSk/s200/DSCF1143.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qualcosa c’è che ti fa paura e rende incerto il tuo volo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sarà l’idea che il tempo si consuma e all’improvviso sei solo&lt;br /&gt;Come un attore hai scelto il ruolo di chi è sicuro di sè&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ma sai benissimo che la tua arte è nella parte fragile di te&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cerca angoli di cielo, fantastiche visioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;per dare nuova luce ai tuoi occhi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;lasciando entrare tutte le emozioni senza far finta che l’amore non ti tocchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;prendi tutti i suoni dal frastuono di ogni giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;cerca tra la gente le parole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ama la tua vita, non lasciarla andare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;questo è il momento&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perchè non c’è nessuna differenza se vinci o se perdi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;quello che conta,che ha più importanza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è essere quello che sei&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cerca angoli di cielo, fantastiche visioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;per dare nuova luce ai tuoi occhi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;lasciando entrare tutte le emozioni senza far finta che il dolore non ti tocchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;prendi tutti i suoni dal frastuono di ogni giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;cerca in ogni notte un pò di sole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ama la tua vita, non lasciarla andare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ora è il momento,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;non aspettare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1404574810053267733?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1404574810053267733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1404574810053267733' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1404574810053267733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1404574810053267733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/07/angoli-di-cielo-qualcosa-c-che-ti-fa.html' title='ANGOLI DI CIELO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RpTetnHS_xI/AAAAAAAAAHk/xaFzaxQtiSk/s72-c/DSCF1143.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6806253784939788810</id><published>2007-07-04T11:33:00.000-07:00</published><updated>2007-07-04T11:35:33.111-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>CABARET</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rovn-HHS_wI/AAAAAAAAAHc/V0-oENMFPMc/s1600-h/CABARET.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083411658665295618" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rovn-HHS_wI/AAAAAAAAAHc/V0-oENMFPMc/s200/CABARET.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Be' siccome sono in vena di musical ho pensato di recensire il padre dei musicall: Cabaret, praticamente un'istituzione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All’inizio degli anni Trenta Berlinoil crollo della Borsa in America ha conseguenze vistose anche nel vecchio continente e anche in Europa soffia il vento della crisi, ma come un malato che non accetta il proprio male, ci si stordisce di musica e ballo. Stella della compagnia dell’epoca è Sally Bowles, giovane americana dalle forme giunoniche con una voce d’oro, e di forte libertà sessuale. Sally fa amicizia con uno studente inglese suo vicino di casa, Brian, non proprio un latin lover: Sally prende a cuore la causa dell’amico e cerca di porvi rimedio, pur continuando a flirtare con il barone von Heure, attratto anche da Brian, che rivela a Sally le sue propensioni omosessuali. Intanto, il nazismo avanza. Una coppia di amici di Brian e Sally è separata dalle leggi razziali. Sally rimane incinta, ma di chi? Brian parte per Londra, mentre Sally, dopo un aborto, torna a cantare nel cabaret.&lt;br /&gt;Cabaret è una tragi-commedia berlinese e Fosse ha saputo circondarsi di formidabili professionisti: Liza Minnelli esprime a meraviglia il sapore acidulo di una «divina decadenza»; Joel Grey e Goeffrey Unsworth. I fasti morbosi del musical trovano il loro contrappunto in un documento sociale di preciso realismo. Ricostruzione d’epoca di qualità incontestabile, Cabaret vinse molti Oscar: per la regia, l’interpretazione (Minnelli e Grey), la fotografia, la scenografia, il montaggio, la musica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6806253784939788810?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6806253784939788810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6806253784939788810' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6806253784939788810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6806253784939788810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/07/cabaret.html' title='CABARET'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rovn-HHS_wI/AAAAAAAAAHc/V0-oENMFPMc/s72-c/CABARET.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7922089456507828462</id><published>2007-07-04T04:53:00.000-07:00</published><updated>2007-07-04T08:17:40.002-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>COTTON CLUB</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RouKU3HS_vI/AAAAAAAAAHQ/umniZJX7RWI/s1600-h/COTTON+CLUB.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083308695414308594" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RouKU3HS_vI/AAAAAAAAAHQ/umniZJX7RWI/s200/COTTON+CLUB.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel mitico Cotton Club, locale jazz degli anni Trenta frequentato nella realtà da artisti del calibro di Duke Ellington, Coppola ambienta questa storia di musica, amore e gangster: protagonista il cornettista Gere, unico bianco a cui viene concesso di esibirsi sul palco tra musicisti rigorosamente neri. Il film coglie il Cotton Club di Harlem negli anni del suo massimo splendore, fra il '28 e il '31, quando i negri non vi sono ammessi se non come cantanti, musicisti e camerieri, la bella società dei bianchi va ad applaudirvi Duke Ellington e le altre star del jazz, e i mafiosi usano i night come base di lancio dei loro delitti. Padrone del Cotton Club è Owney Madden, un piccoletto che ha per socio lo spilungone Frenchy. Tra gli assidui c'è «l'Olandese», che controlla il racket delle scommesse. La sera in cui, travestiti da poliziotti, i killers della banda nemica irrompono nel locale per ammazzarlo, a salvare la vita dell’olandese è Dixie Dwyer, un suonatore di cornetta. Per mostrargli la sua gratitudine, l'Olandese lo prende con sé, e ne arruola anche il fratello. Ma mentre quest'ultimo è subito utilizzato per i traffici più loschi, Dixie ha l'incarico di accompagnare e proteggere Vera, la pupa del gangster. Impresa rischiosa, perché Dixie e Vera si piacciono, e tuttavia compiuta da Dixie con zelo fin quando, stufo d'essere il servo dell'Olandese, si porta in casa la ragazza e se la gode. Il boss è nero dalla rabbia e promette vendetta, anche perché il fratello di Dixie si è a sua volta ribellato, ma nel frattempo Dixie grazie a Owney, il padrone del Cotton Club, ha fatto carriera a Hollywood e nella malavita è spuntato l'astro Lucky Luciano. Sarà proprio lui a far uccidere l'Olandese e prenderà il controllo del Cotton Club e Dixie e Vera decidono di scappare. Lietissimo fine ha anche la storia parallela di Sandman Williams, un ballerino negro di tip-tap che dopo aver fatto ingelosire il fratello col quale danzava è stato perdonato di essersi messo in proprio, e ha potuto coronare il gran sogno di sposare la cantante Lila Rose.&lt;br /&gt;Il film è un omaggio all'età del jazz: accuratissimo nella ricostruzione di luoghi e costumi e perfetta soprattutto la ricostruzione dell'epopea del gangsterismo newyorchese, riassunta nel nightclub leggendario in cui si ritrovarono fianco a fianco banditi e banchieri, divi e sgualdrine: anime perse in abito da sera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ottima prova di F. F. Coppola che ha dimostrato di poter girare film di diverso genere sempre con ottimi risultati. Sublime la prova attoriale di R. Gere che decide di non farsi doppiare da un cornettista di professione e si è dilettato con questo strumento. Ovviamente da applaudire la costumista del film che ha reso perfettamente la maniacalità dell'eleganza della moda dell'epoca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7922089456507828462?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7922089456507828462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7922089456507828462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7922089456507828462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7922089456507828462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/07/cotton-club_04.html' title='COTTON CLUB'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RouKU3HS_vI/AAAAAAAAAHQ/umniZJX7RWI/s72-c/COTTON+CLUB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1256093471416381091</id><published>2007-06-30T05:00:00.000-07:00</published><updated>2007-06-30T05:01:37.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>CHICAGO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoZF3HHS_tI/AAAAAAAAAHA/b2mBSWvgWL4/s1600-h/chicago.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081826042638958290" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoZF3HHS_tI/AAAAAAAAAHA/b2mBSWvgWL4/s200/chicago.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Chicago la storia è incentrata su due donne, entrambe omicide, l'aspirante diva Roxie (Zellweger) e Velma, star del vaudeville (Zeta-Jones), le quali s'incontrano in carcere. Un attacco ironico e invelenito allo strapotere della carta stampata, Ia storia di Roxie e Velma, le ballerine assassine che in carcere si trasformano in personaggi da prima pagina. La storia si avvicina parecchio ad EVA CONTRO EVA, alla quale strizza l’occhio con la “newcomer” Roxie che scalza Velma dalle prime pagine e che viene a sua volta messa in disparte appena una nuova clamorosa uxoricida si affida alle cure dell’avvocato Billy Flynn. Lo scenario è quello sfavillante del musical, ma un musical in cui i lustrini si sporcano nella polvere e nel rossetto sbavato della strada, in cui la perfezione dei numeri non tenta di assomigliare alla stramba vita. Rob Marshall (all’esordio dietro la macchina da presa, ma con una bella carriera teatrale alle spalle) allestisce numeri fastosi e crudeli e li taglia con un montaggio senza pietà, tra le gambe delle ballerine, su un volto, un braccio, macchina da presa spesso obliqua, che conferisce a tutto un’angoscia incalzante. L’assassina anonima Roxie Hart vede tutta la sua storia, il carcere che la circonda, il processo, come se fossero numeri musicali: ci sono le sei assassine del fantastico Cell Block Tango, l’avvocato che manovra tutti come marionette appese ai fili, il marito ibrido Mr. Cellophane, Ia “donnona” carceriera in lamé (una grande Queen Latifah in When You’re Good to Mama), ancora l’avvocato che rende l’arringa con un martellante e faticoso tip tap, tutti momenti nei quali la struttura coreografica e visiva si saldano con la carica emotiva della narrazione e con la psicologia del personaggio interprete. Su tutti, naturalmente, le molte occasioni delle due protagoniste, una Renée Zellweger perfezionista e perfetta (pare davvero la Ginger Rogers un po’ buzzurra e disarmata dei film non musicali) e una Catherine Zeta Jones che, ballando, cantando e tenta disperatamente di risalire ai favori dei giornalisti e riprendersi il posto d’onore che era sua.&lt;br /&gt;Un film perfetto in cui parte recitata e cantata si fondono perfettamente e fanno “quadrare il cerchio” mettendo in scena personaggi a tutto tondo e storie ottimamente definite, senza lasciare nulla all’immaginazione, tutto scritto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1256093471416381091?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1256093471416381091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1256093471416381091' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1256093471416381091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1256093471416381091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/chicago.html' title='CHICAGO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoZF3HHS_tI/AAAAAAAAAHA/b2mBSWvgWL4/s72-c/chicago.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6483021214047739240</id><published>2007-06-29T07:27:00.000-07:00</published><updated>2007-06-29T07:29:37.919-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>MARITI E MOGLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoUXCnHS_sI/AAAAAAAAAG4/v3txCwlwTKs/s1600-h/mariti+e+mogli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081493088184237762" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoUXCnHS_sI/AAAAAAAAAG4/v3txCwlwTKs/s200/mariti+e+mogli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Mariti e mogli siamo come sempre a Manhattan, e Manhattan è sempre vista da Allen con l'appassionato sguardo che sappiamo. Ormai non è più un paesaggio, ma è veramente un luogo del cuore. La zona scelta dei giardini visti in tardo autunno, svuotati di gente, diventano nel film un angolo purgatoriale, e i personaggi che li attraversano sono anime senza destino. Due coppie di mezza età (Sally e Jack/ Gabe e Jude) si trovano a cena e discorrono della decisione, presa da una di loro (Sally e Jack), di separarsi. A tale notizia e in seguito alle motivazione di tale decisione (stanchezza e voglia di provare qualcosa di nuovo), anche l’altra coppia incomincia ad entrare in crisi, come se la rottura di simili abbia scoperchiato il vaso che le coppie cercano di tenere nascoste a se stesse pur di resistere. Apparentemente la coppia Gabe e Judy (Allen Farrow) sembra non aver problemi, condividere gli stessi interessi, un solo piccolo screzio lei vorrebbe un figlio, lui no. Se la notizia della separazione passa in sordina per Gabe, per Judy è qualcosa di terribilmente difficile da superare. Da qui in poi è questa coppia ad entrare in crisi, resa ancora più evidente dall’interesse che entrambi i coniugi provano per altre persone: lui per una sua studentessa e lei per un collega di lavoro. Le cose, tuttavia, sono destinate a cambiare ancora, rovesciando specularmente la situazione di partenza: Sally e Jack tornano insieme, mentre proprio Gabe e Judy si dividono senza speranza di potersi reincontrare.&lt;br /&gt;Woody Allen ha utilizzato nel film un susseguirsi di interviste rese a un circuito televisivo. L'intervistatore pone spesso domande ai protagonisti, i quali rispondono in proprio o agiscono, ricordano o vivono: certe volte pare che non ci sia un intervistatore a porgli domande, ma un analista, o meglio uno psichiatra. La narrazione, così, sembra subire spasimi clinici, e, insieme, di accortezze da cinefile. Un po' di Nouvelle Vogue, in quell'intervistare, in quel piazzare frontale i personaggi davanti alla camera: e anche un po' di Bergman (citazione voluta di “Scene di un Matrimonio” del regista scandinavo). Woody Allen fa conversazione con il cinema. Nelle prime immagini è strano come la macchina da presa cerchi di nascondersi dai personaggi che vuole registrare, si ha la sensazione quasi di non voler disturbare i discorsi delle coppie, di volersi confondere con l’ambientei per non essere visti. La macchina subisce parecchi sussulti e la visione non risulta molto facile.&lt;br /&gt;In questa commedia di Allen si ride ancora, però a denti stretti e di un riso amaro  le battute fulminanti, che non mancano, sono messe in secondo piano dall'inesorabile analisi di sentimenti e comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 7&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6483021214047739240?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6483021214047739240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6483021214047739240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6483021214047739240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6483021214047739240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/mariti-e-mogli.html' title='MARITI E MOGLI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RoUXCnHS_sI/AAAAAAAAAG4/v3txCwlwTKs/s72-c/mariti+e+mogli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5503682895565229486</id><published>2007-06-23T14:08:00.000-07:00</published><updated>2007-06-23T14:21:40.160-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>UN OTTIMA ANNATA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rn2MXSDWRCI/AAAAAAAAAGw/nQnVbXaTuC4/s1600-h/UN+OTTIMA+ANNATA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079370286354547746" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rn2MXSDWRCI/AAAAAAAAAGw/nQnVbXaTuC4/s200/UN+OTTIMA+ANNATA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Max Skinner è il miglior broker d'Inghilterra che a causa di una trovata finanziaria eccessivamente spregiudicata, viene allontanato momentaneamente dal suo lavoro.  Contemporaneamente viene richiamato in Francia, nella regione della Provenza, poichè lo sio con cui viveva è morto ed era l'unico erede dello chatou e del vigneto di famiglia. Andato in Francia solo per capire il reale valore dell'immobile, pian piano comincia ad innamorarsi prima del luogo, poi delle persone che abitano con lui e poi del vino. Riuscirà a trovare spazio anche per la figlia illegittima dello zio. Ma la pazzia più grande sarà l'innamorarsi della stupenda Funny Chenal che lo ammalierà a tal punto da fargli lasciare Londra e la sua vita precedente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una commedia sentimentale con sfondo etilico. Sembra quasi che al momento sia un tema giottonatissimo. Ovviamente ha poco a che vedere con il riuscitissimo Saidways. Dopo "film machi" Ridley Scott si sperimento con le commedie. Scontato dire che gli riesce meglio l'altro genere. Questo film appare per certi versi troppo scontato, e senza veri e propri colpi di scena, quasi piatto e monotono. A ravvivare le 2 ore di film è la stupenda visione degli angoli della Provenza che incantano l'occhio di chi li guarda. Buona fotografia, buona colonna sonora, peccato che poi nel complesso il film non sia cosi tanto riuscito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 5,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5503682895565229486?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5503682895565229486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5503682895565229486' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5503682895565229486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5503682895565229486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/un-ottima-annata.html' title='UN OTTIMA ANNATA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rn2MXSDWRCI/AAAAAAAAAGw/nQnVbXaTuC4/s72-c/UN+OTTIMA+ANNATA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8542224446577636127</id><published>2007-06-15T13:31:00.000-07:00</published><updated>2007-06-15T13:35:03.655-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>OCEAN'S THIRTEEN</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RnL3dCDWRBI/AAAAAAAAAGo/Y16yptx06Mk/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076391808139150354" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RnL3dCDWRBI/AAAAAAAAAGo/Y16yptx06Mk/s200/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;La trama è molto semplice e lineare. Inizia con uno sgarro ai danni del “padrino” di Ocean e compagni, Ruben, in seguito al quale ha un attacco di cuore e viene ricoverato d’urgenza. Compito della banda, allargata nel numero, è di vendicare l'amico. L’uomo da sconfiggere è Bank, un Pacino ispirato e con una parrucca da far rabbrividire tutti i parrucchieri di Los Angeles per la sua chioma (dal colore indefinito). Questa volta l’obiettivo è far fallire il casinò di Pacino, svuotando le sue casse. Ad aiutarli nell’impresa il nemico di vecchia data Terry Benedict, Andy Garcia, che finanzierà l’impresa sganciando ben 36000 dollari. Poi ancora colpi di scena su colpi di scena ma è meglio scoprirlo vedendo il film.&lt;br /&gt;Terzo episodio della ormai collaudatissima saga. La prima parte del film appare un po’ macchinosa nelle spiegazioni precise del modo in cui sbancare Pacino, la seconda però, quella in cui il piano viene messo in atto, è tutta un riso e un susseguirsi di gag e colpi d’azione, vera anima del film. Parlare del cast è abbastanza scontato visto che ormai è la terza volta che collaborano. Ma l’elemento che spicca su tutti è la regia. E’ forse maggiormente in questo capitolo che Soderbergh mette a segno i suoi colpi migliori. La regia è tutto fuorché invisibile, la mano del maestro appare chiara sin dalle prime scene. Le inquadrature dal basso verso l’alto, le riprese con la mdp a spalla per seguire i personaggi sono tutti segni di una regia d’autore. Alcuna scene, poi, meritano una citazione a parte; una per tutte quelle in cui Danny e Rusty spiegano il colpo al socio, immortalati dalla mano del regista che ne filtra le figure attraverso il vetro di una finestra, oscurando tutto ciò che li circonda. Una regia che gioca, come d’altronde negli altri capitoli della trilogia, ad essere un po’ colta e allo stesso tempo un pò pop, leggera e pacchiana, piena di piccole trovate sceniche godibilissime.&lt;br /&gt;In definitiva un film riuscitissimo, ricco di citazioni cinefile sparse qui e là (da antologia quella de “Il Padrino”),  più bello del secondo anche se non all’altezza del primo.&lt;br /&gt; P.S. Ma voi avete capito di che colore erano i capelli di Al Pacino? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8542224446577636127?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8542224446577636127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8542224446577636127' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8542224446577636127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8542224446577636127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/oceans-thirteen.html' title='OCEAN&apos;S THIRTEEN'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RnL3dCDWRBI/AAAAAAAAAGo/Y16yptx06Mk/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2730144554960288514</id><published>2007-06-11T00:24:00.000-07:00</published><updated>2007-06-11T00:29:13.869-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>CARNE TREMULA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rmz44yDWRAI/AAAAAAAAAGg/7AJd3MqrAhs/s1600-h/ita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074704534531884034" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rmz44yDWRAI/AAAAAAAAAGg/7AJd3MqrAhs/s200/ita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film di Pedro Almodovar&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Francesca Neri&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Angela Molina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Liberto Rabal&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Javier Bardem&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Genere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Grottesco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 100 minuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'ex-poliziotto David è condannato alla sedia a rotelle per colpa di una sparatoria causata da Elena, ora sua moglie, ed un suo spasimante, Victor, ingiustamente condannato. Il giorno in cui Victor esce di galera cercherà di nuovo Elena e si scatenerà un pericoloso gioco di vendette e resa dei conti...In realtà la trama è un po’ più complessa di così, ma nei film di Almodovar si rischia sempre di dire troppo, dato che i colpi di scena sono così imprevedibili e ben orchestrati.&lt;br /&gt;Questo film ha consacrato Almodovar, entrato a far parte, definitivamente, nella cerchia dei registi-autori. Carne tremula oltre alla qualità visiva, gode di notevoli qualità letterarie. La trama è perfetta, sembra quasi essere costruita secondo la struttura delle scatole cinesi, ogni scatola contiene in sé una più piccola che racchiude un suo segreto, solo aprendo l’ultima scatola tutta la vicenda si sarà esaurita. Visivamente Almodovar è sublime, riesce a rendere perfettamente tutti i cambiamenti di vent’anni di storia, passando dall’emanazione delle leggi speciali di Franco, che circoscrivevano le libertà degli individui, al periodo post-Franco, con assoluta padronanza. E’ da notare come tutta la porzione di storia che si svolge durante la dittatura franchista  avviene di notte, tutte le scene di “violenza” avvengono quando c’è poca luce e le tenebre oscurano il cielo, al contrario la porzione di pellicola che si svolge dopo la dittatura è tutta luminosa e per lo più ambientata in esterne. La luce, la fotografia riescono a rafforzare la separazione netta implicita nel film: zone di violenza e zone di non violenza, periodo pre - Franco e periodo post – Franco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film da vedere assolutamente, perchè come tutti i film di Almodovar fanno ridere, fanno pensare, e soprattutto ti lasciano qualcosa di speciale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2730144554960288514?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2730144554960288514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2730144554960288514' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2730144554960288514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2730144554960288514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/carne-tremula.html' title='CARNE TREMULA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rmz44yDWRAI/AAAAAAAAAGg/7AJd3MqrAhs/s72-c/ita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2759191378272537612</id><published>2007-06-06T23:56:00.000-07:00</published><updated>2007-06-06T23:58:19.967-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>HISTORY OF VIOLENCE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmesXiDWQ_I/AAAAAAAAAGY/wIXiRqnfCfg/s1600-h/history+of+violence.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073213025533969394" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmesXiDWQ_I/AAAAAAAAAGY/wIXiRqnfCfg/s200/history+of+violence.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In una piccola cittadina del Midwest Tom Steil gestore del bar in cui lavora (Vigo Mortensen) sventa una rapina alla velocità della luce, e con una freddezza di spirito da inquietare. Come è tipico nella provincia americana, i media arrivano subito sul luogo del misfatto, cercando di mostrare allo stato intero l’eroe del giorno. L’uomo scansa tutta la pubblicità quasi fosse peste, ma i media riescono a strappare una sua foto. A questo atteggiamento evitante la moglie Edie (Maria Bello) non riconosce più il marito, che da essere un uomo dolce e affettuoso, diventa irritabile e irascibile. La situazione tra i due si affatica con l’apparizione di un boss della malavita irlandese, che mette in guardia la moglie raccontandole il passato burrascoso del marito Tom.&lt;br /&gt;Nuovo film di David Cronenberg, liberamente tratto da una graphic novel di John Wagner e Vince Locke. Sembra quasi una specie di B-western, con le inquadrature tipiche del genere (i primi piani sugli occhi prima di un attacco frontale) e soprattutto la tematica dello straniero che invade la propria casa. Tutto il film è nel titolo. In inglese “to have a history of violence” significa avere un passato burrascoso. In questo film al centro di tutto c’è sempre la violenza (in questo Cronenberg è fedele a sé stesso), ma soprattutto la volontà di nascondere sotto il tappeto, tutto ciò che si è fatto prima di diventare una persona migliore. La violenza fa parte dell’uomo, e anche la persona migliore ha i suoi scheletri nell’armadio, e Cronenberg è capace, anche solo con poco, di far ri-emergere la parte bestiale dell’uomo.  Un film di un rigore pauroso, sembra pulito ed esaustivo insieme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2759191378272537612?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2759191378272537612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2759191378272537612' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2759191378272537612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2759191378272537612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/history-of-violence.html' title='HISTORY OF VIOLENCE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmesXiDWQ_I/AAAAAAAAAGY/wIXiRqnfCfg/s72-c/history+of+violence.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-9194608579954659982</id><published>2007-06-02T09:35:00.000-07:00</published><updated>2007-06-02T09:58:35.231-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>ESPERIENZE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGg7GIO_sI/AAAAAAAAAGQ/uRBeKuXe6R8/s1600-h/IMAG1851.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071511592513765058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGg7GIO_sI/AAAAAAAAAGQ/uRBeKuXe6R8/s200/IMAG1851.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGgBGIO_rI/AAAAAAAAAGI/embfhGLwM1w/s1600-h/IMAG1863.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071510596081352370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGgBGIO_rI/AAAAAAAAAGI/embfhGLwM1w/s200/IMAG1863.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGfU2IO_qI/AAAAAAAAAGA/iipvYs-NW_w/s1600-h/IMAG1863.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071509835872140962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGfU2IO_qI/AAAAAAAAAGA/iipvYs-NW_w/s200/IMAG1863.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGefGIO_pI/AAAAAAAAAF4/FKGSuNC8lmo/s1600-h/IMAG1858.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071508912454172306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGefGIO_pI/AAAAAAAAAF4/FKGSuNC8lmo/s200/IMAG1858.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Oggi voglio parlare dell'esperienza di ieri sera. Sono stata ad una festa per la fine della scuola. Ma ad organizzarla è stata la classe V di un Istituto Commerciale frequentata da sordi. Questa è tutta la classe al femminile, ragazze che seguo dall'inizio dell'anno. Comincio tutto dal principio. Sto facendo il Servizio Civile, seguo nello studio (e anche in tutto il resto) delle ragazze sorde che frequentano l'ITC di Barletta. Alcune sono sorde profonde, significa che non sentoo proprio nulla, altre sono sordastre, significa che sentono un po' e si aiutano con l'ausilio delle protesi ad uno o ad entrambe le orecchie. E' un'esperienza assurda. Questi ragazzi sono assieme orgogliosi del loro stao e arrabbiati. Il loro orgoglio li porta ad escludere gli udenti, percepiti come estranei e da tenere lontani, e per questo arrabbiati, perchè non "compresi" proprio da coloro che avrebbero dovuto preoccuparsi di loro. Tutta la serata è stata paradossale, sono andata in macchina con un sordo che voleva comunicare con me, attraverso i gesti. La LIS è la lingua per i sordi e ovviamente si utilizzano le mani, perciò guidare mentre si guarda le mani dell'altro è abbastanza pericoloso. Poi mi hanno invitato a ballare. I sordi che ballano, sembra una barzelletta, e invece no. Sentono le vibrazioni nel petto. detta così sembra qualcosa di così assurdo e invece a starci assieme tutti i giorni ti rendi conto che è quanto di più normale possa esserci.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;PS.  I ragazzi della prima foto sono i miei alunni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-9194608579954659982?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/9194608579954659982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=9194608579954659982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9194608579954659982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/9194608579954659982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/06/esperienze.html' title='ESPERIENZE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RmGg7GIO_sI/AAAAAAAAAGQ/uRBeKuXe6R8/s72-c/IMAG1851.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7237972799655778102</id><published>2007-05-28T00:38:00.000-07:00</published><updated>2007-05-28T00:39:48.595-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LEZIONI DI PIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlqHBffmD_I/AAAAAAAAAFo/C6pL52CfsHc/s1600-h/LEZIONI+DI+PIANO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069512790262550514" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlqHBffmD_I/AAAAAAAAAFo/C6pL52CfsHc/s200/LEZIONI+DI+PIANO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una donna, Ada (Holly Hunter), rimasta muta dall’età di sei anni a causa di un forte trauma, raggiunge il proprio promesso sposo, mai visto prima, in Nuova Zelanda. Con sé porta una figlia ancora piccola, l’unica in grado di capire i suoi segni e comunicare per lei, e un piano, unico vero e proprio mezzo di comunicazione della donna muta. Le aspetterà un percorso difficoltoso che le porterà finalmente a casa, ma senza l’amatissimo piano. A recuperare l’oggetto un amico dell’amico (Harvey Keitel) apparentemente rozzo e sgradevole, ma dal cuore sensibile. I due finiranno per innamorarsi l’uno dell’altra di un amore carnale e dolcissimo insieme, suscitando l’ira del “marito per forza” di lei. Ma il lieto fine è d’obbligo.&lt;br /&gt;Lì dove la regista Campion toglie un senso, la parola, carica il film di altro: lo sguardo, il tocco. Ogni singola scena sembra essere un quadro, talmente perfetto e ricercato, da riuscire a “parlare” senza parole. Le parole non sono più fondamentali per conoscere qualcuno, basta il tocco, sono le mani il vero strumento di scoperta.&lt;br /&gt;Questo film dai colori in contrasto, tipo il blu-grigiastro del mare in tempesta, e poi i verdi-marrone della foresta, sembra abbandonarsi tutto al non detto piuttosto che alle parole, si affida allo sguardo e al tocco per spiegare ciò che la voce non è in grado di fare. Holly Hunter è bravissima nel comunicare solo attraverso la gestualità è al contempo istintiva e ragionata, accompagnata da uno stupendo Harvey Keitel, capace con la sua fisicità e il suo nudo integrale, di esprimere forza e rozzezza, e saper essere insieme un uomo estremamente romantico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7237972799655778102?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7237972799655778102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7237972799655778102' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7237972799655778102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7237972799655778102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/lezioni-di-piano.html' title='LEZIONI DI PIANO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlqHBffmD_I/AAAAAAAAAFo/C6pL52CfsHc/s72-c/LEZIONI+DI+PIANO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4223712477173543996</id><published>2007-05-26T17:01:00.000-07:00</published><updated>2007-05-26T17:02:36.766-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>SANTA MARADONA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RljKYvfmD-I/AAAAAAAAAFg/OwWP9dqn7H4/s1600-h/SANTA+MARADONA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069023907020148706" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RljKYvfmD-I/AAAAAAAAAFg/OwWP9dqn7H4/s200/SANTA+MARADONA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due neo-laureati cercano a tutti i costi di pagare i soldi dell’affitto di quell’appartamento che li ha accompagnati in tutti gli anni di università. Il primo Stefano Accorsi si presenta ai colloqui facendo di tutto per non essere preso, e il secondo  preferisce vendere delle critiche cinematografiche (copiandole da una rivista siciliana) piuttosto che mettere i piedi fuori di casa e rischiare di mettersi in gioco. In fondo il film è tutto in quello: l’arrendersi all’idea che crescere vuol dire prendersi responsabilità che da studenti non si hanno. La stessa non-maturità caratterizza anche gli affari di cuori, Andrea lascerà la propria ragazza Dolores (Anita Caprioli) perché tre giorni prima di conoscerlo era andata a letto con un regista teatrale per avere la parte. A terrorizzare Andrea è proprio il clichè del gesto di lei, e la paura di poter “diventare normale”.&lt;br /&gt;Questa di Ponti è una piacevolissima sorpresa, anche premiato nel 2001 con due David di Donatello: per la sceneggiatura e per l’attore non protagonista (Libero De Rienzo). I duetti De Rienzo-Accorsi sono formidabili, i due personaggi sono definiti perfettamente, Accorsi con la “paranoia” sulla normalità e il romanticismo (residuato degli anni passati); De Rienzo che sguazza tra nevrosi ed infantilismi. A livello di regia Ponti riesce a costruire la storia su un buono stratagemma narrativo: il film inizia quasi dalla fine per poi ritornare su quel punto e piazzarci il giusto finale a sorpresa. Sullo schermo poi le scene di Torino si sposano con le musiche dei Motel Connection che Torino la conoscono bene. Molto meglio questa prima pellicola rispetto all’altra: A/R (vedi su questo stesso blog la recensione), molto simile ma di qualità inferiore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4223712477173543996?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4223712477173543996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4223712477173543996' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4223712477173543996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4223712477173543996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/santa-maradona.html' title='SANTA MARADONA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RljKYvfmD-I/AAAAAAAAAFg/OwWP9dqn7H4/s72-c/SANTA+MARADONA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5062628813673417751</id><published>2007-05-26T16:09:00.000-07:00</published><updated>2007-05-26T16:30:35.459-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LE CONSEGUENZE DELL'AMORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rli-N_fmD9I/AAAAAAAAAFY/mrBoCloGTwo/s1600-h/LE+CONSEG..jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069010528197021650" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rli-N_fmD9I/AAAAAAAAAFY/mrBoCloGTwo/s200/LE+CONSEG..jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un uomo, Titta di Girolamo, da anni è rintanato in un albergo svizzero tagliando tutti, o quasi, i rapporti col proprio passato e con la propria famiglia. Senza un perché apparente trascorre le proprie giornate tra una camera e il bar, tra il ristorante e il salotto. Regolarmente riceve una valigia, e intorno a quella valigia si cocentrano tutti i misteri, mostruosi e inquietanti, che lo riguardano. L'unico contatto umano che si concede dopo anni, è quello con la barista dell'albergo che più volte aveva provato a rivolgergli parola, ad instaurare un dialogo. Da quel momento in poi il precario equilibrio di Titta va in crisi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film essenziale il secondo di Sorrentino, dove non ci sono orpelli di alcun genere nè visivo nè espressivo. Persino la sceneggiatura è molto asciutta e si affida alla recitazione di Tony Servillo che con assoluta maestria riesce a esprimere, anche solo con la staticità della sua faccia, i cambi di registro "umorali e situazionali".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Penso che questo film si possa odiare ed amare per gli stessi identici motivi, il vuoto della vita di Titta (compresa la sua recitazione monotonica) e l'assenza di tutto (solo il necessario è sulla scena, compreso il cinismo) finiscono per infastidire. Ammetto che questo pensiero è assolutamente relativo, ma l'elogio all'essenziale finisce per rendere il film del tutto impersonale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5062628813673417751?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5062628813673417751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5062628813673417751' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5062628813673417751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5062628813673417751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/le-conseguenze-dellamore.html' title='LE CONSEGUENZE DELL&apos;AMORE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rli-N_fmD9I/AAAAAAAAAFY/mrBoCloGTwo/s72-c/LE+CONSEG..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6317349820016636066</id><published>2007-05-23T14:31:00.000-07:00</published><updated>2007-05-23T15:12:10.857-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>TUTTO SU MIA MADRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlSy7_fmD8I/AAAAAAAAAFQ/QE4aWWFjELY/s1600-h/TUTTO+SU+MIA+MADRE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067872224424628162" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlSy7_fmD8I/AAAAAAAAAFQ/QE4aWWFjELY/s200/TUTTO+SU+MIA+MADRE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Difficile parlare di questo film senza risultare banali o ripetere le parole di qualcun altro. Ma nonostante tutte queste paure è d'obbligo provarci, in nome di tutto quello che questo film ha rappresentato per me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Manuela, infermiera e attrice in un video di simulazione per la donazione degli organi, regala al figlio Esteban, per il suo diciassettessimo compleanno, 2 biglietti per lo spettacolo teatrale "Un tram chiamato desiderio", promettendogli che  tornati a casa, gli avrebbe raccontato del padre che non aveva mai visto, neppure in foto. Dopo poco il ragazzo, in cerca dell'autografo di Huma, la protagonista della piece teatrale, viene investito e Manuala si trova a rivivere la stessa scena della simulazione, ma nel ruolo opposto. Da questo punto in poi il film cambia registro. Manuela compirà un viaggio al contrario che la riporterà a Barcellona, luogo da dove era scappata diciassette anni prima, alla ricerca del padre di Esteban, per dargli la notiziadella morte di un figlio, di cui non sapeva neppure l'esistenza.  Arrivata a Barcellona non troverà l' ex marito (anche lui si chiama Esteban) ma un'amica di entrambi, Agrado,  e insieme si affezioneranno alla storia di suor Rosa che aspetta un figlio proprio dell'ex marito di Manuela (che si è scoperto essere malato di Aids). Qui le cose si complicano nuovamente. A Barcellona Manuela compra due biglietti per la messa in scena a teatro di "Un tram chiamato desiderio", conosce Huma e finisce per diventare sua assistente personale. E poi il film continua con altri colpi di scena e altri piccoli intrecci, che da spiegare sarebbero lunghi e un po' complessi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Al centro del film l'amicizia femminile, la solidarietà al femminile, la voglia di riuscire a risalire la china, di farcela a tutti i costi, una storia mai banale, capace di passare dal tragico al comico al grottesco con una semplicità che fa paura. Tutto sembra possibile ad Almodovar, e ad aiutarlo continue citazioni che preannunciano e spiegano le realtà forti che mette in scena. Almodovar ha fatto della citazione una delle marche più riconoscibili del suo stile perchè è proprio l'uso che egli fa delle sequenze tra virgolette ed essere originali. In questo film le citazioni spaziano dal cinema (All about Eve) al teatro (Un tram chiamato desiderio) alla letteratura (Truman Capote: Musica per camaleonti). La messa in scena ed i dialoghi sono volutamente forzati e sovraccarichi da tragedia barocca; e l'effetto catarchico non tarda a prodursi: il nodo irrisolto che aveva portato Manuela ad andare indietro nella sua vita e ritornare in quel posto che aveva deciso di lasciare 17 anni prima, la porta ora a superare l'odio per l'ex compagno, divenuto una donna: Lola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Almodovar con questofim se non ha raggiunto la perfezione se ne  è avvicinato parecchio. Cannes non lo premia ma vince nel 2000 l'Oscar come Miglior Film Straniero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 8  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6317349820016636066?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6317349820016636066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6317349820016636066' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6317349820016636066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6317349820016636066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/tutto-su-mia-madre.html' title='TUTTO SU MIA MADRE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlSy7_fmD8I/AAAAAAAAAFQ/QE4aWWFjELY/s72-c/TUTTO+SU+MIA+MADRE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1686766409748238221</id><published>2007-05-20T08:36:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T08:37:47.060-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>SCRIVIMI UNA CANZONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlBrFvfmD7I/AAAAAAAAAFI/kM1LZdxAmLw/s1600-h/SCRIVIMI+UNA+CANZONE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066667327184310194" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlBrFvfmD7I/AAAAAAAAAFI/kM1LZdxAmLw/s200/SCRIVIMI+UNA+CANZONE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una commedia tutta pop questa, scritta e diretta da Marc Lawrence.&lt;br /&gt;I protagonisti principali: lui è una "meteora felice" che vive nel ricordo del passato, lei è stata derubata dell'identità divenendo suo malgrado protagonista del libro di successo di un suo ex, e con questo bagaglio di complessi, l’alchimia dei due è subito creata. Insieme sono in grado di accettare i propri limiti e superarli, innamorandosi pian piano l’una dell’altro scriveranno una nuova hit che sarà cantata nello spettacolo della nuova lolita pop del momento Cora Coman.&lt;br /&gt;E’ una commedia rosa che sembra quasi esser costruita come una canzone pop: la melodia è racchiusa nella linearità della storia semplice (tra l’altro ben scritta e ovviamente a lieto fine), le parole invece sono splendidamente interpretate da due attori spassosissimi. In questo film Hugh Grant è assolutamente perfetto e la sua mimica caratterizza ancor meglio il suo personaggio, e che dire della Berrymore, è un personaggio sopra le righe e iper-femminile con tutte le tipiche manie femminili (compreso il complesso dell’ex).&lt;br /&gt;E’ una bella commedia, uno di quei film semplici che non ha nessuna alta pretesa, ma che riesce a colpire lo spettatore con gag divertenti un po’ nostalgiche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1686766409748238221?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1686766409748238221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1686766409748238221' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1686766409748238221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1686766409748238221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/scrivimi-una-canzone.html' title='SCRIVIMI UNA CANZONE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RlBrFvfmD7I/AAAAAAAAAFI/kM1LZdxAmLw/s72-c/SCRIVIMI+UNA+CANZONE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8983683109938952310</id><published>2007-05-19T01:52:00.000-07:00</published><updated>2007-05-19T02:07:48.925-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRITICA'/><title type='text'>FOUR ROOMS</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk668PfmD6I/AAAAAAAAAFA/yiMWyXXsDBk/s1600-h/FOUR+ROOMS.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066192174952353698" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk668PfmD6I/AAAAAAAAAFA/yiMWyXXsDBk/s200/FOUR+ROOMS.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;So perfettamente che ora qualcuno potrà avercela con me o darmi della bigotta, ma questo film è un vero flop. Idee copiate e in alcuni casi quasi pedissequamente, ad esempio l'ultimo episodio quello di Quantin Tarantino, che fa una revisitazione moderna (è l'unica cosa che mi viene in mente per non utilizzare un termine più forte: plagio) del telefilm di Alfred Hitchcock in cui Peter Lorre scommette l’automobile nuova contro il dito mignolo dell’avversario che Steve McQueen non riuscirà ad accendere per dieci volte di seguito il suo Zippo. Ma in generale tutta l'idea di questo film si rifà a qualcosa di già visto e di già sentito. La non originalissima cornice dei quattro racconti è un albergo cadente di Los Angeles, il Mon Signor, dove la notte di Capodanno prende servizio il nuovo bellhop (fattorino) impersonato da Tim Roth, che saltabecca e smorfieggia ispirandosi al Jerry Lewis di Ragazzo tuttofare (1960). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Così sono organizzate le 4 storie: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1) una squadra di streghe cerca sperma fresco per evocare la loro dea (titolo "Strano Intruglio" di A. Anders) ; 2) una coppia sadomaso coinvolge il fattorino d'albergo nei suoi esercizi (titolo: "L'uomo sbagliato" di A. Rockwell); &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3) due bambini burrascosi si ribellano al baby-sitter, scoprono un cadavere, incendiano la stanza (titolo: "I cattivi" di R. Rodriguez); &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4) un attore scommette che riuscirà ad accendere uno Zippo dieci volte di seguito, vincerà una Chevrolet del '64 e salverà il proprio mignolo (titolo: "L'uomo di Hollywood" di Q. Tarantino).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un b-movie continuo, gang sgangherate e ruffiane. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 4&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8983683109938952310?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8983683109938952310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8983683109938952310' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8983683109938952310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8983683109938952310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/four-rooms.html' title='FOUR ROOMS'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk668PfmD6I/AAAAAAAAAFA/yiMWyXXsDBk/s72-c/FOUR+ROOMS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-7920780594189577794</id><published>2007-05-18T11:27:00.001-07:00</published><updated>2007-05-19T02:06:39.883-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LE REGOLE DELL'ATTRAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk3wO_fmD5I/AAAAAAAAAE4/JY2BGymIWOQ/s1600-h/LE+REGOLE+DELL"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065969296214462354" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk3wO_fmD5I/AAAAAAAAAE4/JY2BGymIWOQ/s200/LE+REGOLE+DELL%27ATTRAZIONE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film sul college americano, non troppo blasonato, ma cmq i figli di papà non mancano. Le vite di questi ragazzi girano intorno al sesso e alla droga. Null'altro è importante. Anche l'amore non serve che sia ricambiato, basta solo una notte di sesso e il resto non conta. Lauren ama Victor ma non è ricambiata, decide allora di perdere la verginità con Sean, cinico spacciatore del college, che per inganno va a letto con la compagna di stanza di Lauren, e per una stranezza del caso proprio mentre quest'ultima scopre i due amanti nel suo letto, sean scopre di amare Lauren, ma a quel punto lei non lo vorrà più. C'è poi anche Paul, ex di Lauren, ora gay ed innamorato di Sean. In questo mondo cinico l'unico personaggio positivo è l'innamorata segreta di Sean che gli scrive lettere d'amore segrete e decide di suicidarsi dopo l'ennesimo "tradimento" di lui. Da Bret Easton Ellis un film oltremodo malvagio, cinico e nichilista, dove al centro di tutto c'è il tempo e la sua inafferrabilità e ciclicità. La stessa struttura del film è concentrica, inizia già mostrandoci la fine e ripercorrerà, al contrario, tutte le storie dei personaggi per ritornare in principio. Il messaggio è racchiuso nelle frasi finali di Lauren: "NESSUNO CONOSCE NESSUNO" e tutti i rapporti sono assolutamente superficiali e funzionali. Questo film è assolutamente scioccante, sembra non esserci nemmeno uno spiraglio di speranza, e ciò che più spaventa è proprio questo. L'unica soluzione: il suicidio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-7920780594189577794?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/7920780594189577794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=7920780594189577794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7920780594189577794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/7920780594189577794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/le-regole-dellattrazione.html' title='LE REGOLE DELL&apos;ATTRAZIONE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rk3wO_fmD5I/AAAAAAAAAE4/JY2BGymIWOQ/s72-c/LE+REGOLE+DELL%27ATTRAZIONE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1008267849901248684</id><published>2007-05-17T01:10:00.000-07:00</published><updated>2007-05-17T01:16:48.686-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>DIARIO DI UNO SCANDALO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkwOK-oXRfI/AAAAAAAAAEo/msJifpe8HWE/s1600-h/DIARIO+DI+UNO+SCANDALO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065439262658741746" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkwOK-oXRfI/AAAAAAAAAEo/msJifpe8HWE/s200/DIARIO+DI+UNO+SCANDALO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due professoresse di una scuola nei sobborghi di Londra si incontrano e danno inizio ad una storia di amicizia contorta e perversa. Sheba (Cate Blanchett), la nuova professoressa di storia dell’arte, irrompe nella quotidianità e regolarità della scuola sconvolgendo le vite di tutti: professori ed alunni. Il suo arrivo è seguito dall’occhio vigile e “eccitato” di una collega Barbara (Jude Dench) prossima alla pensione, rigorosa, matura e sentimentalmente libera. Quest’ultima si offre di essere la migliore amica della giovane insegnante, insinuandosi progressivamente nella vita di lei. La scoperta di una storia clandestina (e non rivelatale) con un alunno della scuola di Sheba finirà per unire ulteriormente le due donne in un rapporto impastato e ossessivo basato sempre più su bugie. E’ solo lo scandalo della pedofilia di Sheba che può unire le due, ed è proprio Barbara a farlo scoppiare. La vera natura di Barbara pian piano è sempre più manifesta e il ritrovamento del diario che gelosamente custodisce da anni renderà consapevole Sheba dell’amore nascosto che Barbara nutre per lei. I segreti di entrambe le donne sono altrettanto oscuri e pesanti: la pedofilia di lei e l’amore ossessivo e omosessuale di lei.&lt;br /&gt;Il film è sceneggiato da Patrick Marber, già sceneggiatore di Closer, ma questa volta non raggiunge la stessa potenza espressiva. In alcuni frangente i vari dialoghi sembrano essere davvero prevedibili e non-sense. Al contrario la regia è una piccola perla. Sono stupendi gli stacchi che puntualmente Richard Eyre utilizza per rendere evidentissime le differenze tra le due donne, le cure per il particolare e una fotografia eccellente impreziosiscono questo film. Sulla scena le due grandi attrici si fronteggiano dando vita ad un confronto tra due scuole di recitazione. Jude Dench con un'espressività contenuta che gioca tutto su piccoli ma percettibili movimenti del volto e sulla parola, Cate Blanchett invece dà al suo personaggio una vitalità serena e tormentata al contempo. Il film scorre e visivamente ha una forza incredibile, ciò che sembra vacillare è un po' la storia in sè, in alcuni casi sa di già visto e un po' banalotto, ma anche solo visivamente (perchè penso sia una piccola magia di regia) va visto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1008267849901248684?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1008267849901248684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1008267849901248684' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1008267849901248684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1008267849901248684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/diario-di-uno-scandalo.html' title='DIARIO DI UNO SCANDALO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkwOK-oXRfI/AAAAAAAAAEo/msJifpe8HWE/s72-c/DIARIO+DI+UNO+SCANDALO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3381339353366069602</id><published>2007-05-16T02:36:00.000-07:00</published><updated>2007-05-16T02:39:03.498-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRITICA'/><title type='text'>L'AMORE NON VA IN VACANZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkrQ3OoXReI/AAAAAAAAAEg/ul0cu48rrys/s1600-h/L"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065090378170320354" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkrQ3OoXReI/AAAAAAAAAEg/ul0cu48rrys/s200/L%27AMORE+NN+VA+IN+VACANZA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un turpiloquio sull’amore e sulle sue applicazioni da il via a questa commedia rosa d’oltre oceano. Due donne, entrambe deluse dall’amore per motivi diversi, decidono di scambiarsi le case per poter trascorrere le festa di Natale da sole, per poter dimenticare ognuna il proprio partner. Iris inglese,  va a L.A scoprendo e godendosi la meravigliosa casa di Amanda, quest’ultima si trasferisce in una paesino a 40 minuti da Londra. Ma l’amore le insegue e pur non volendo si troveranno tra le braccia di un nuovo fidanzato finalmente ricambiate.&lt;br /&gt;Di sicuro sarebbe stato un perfetto film per Natale (come quasi se questo fosse diventato un vero e proprio genere, con dei propri canoni), è estremamente spassoso e ben realizzato. Senza eccessive trovate originali, puntando molto su un quartetto d’attori di prim’ordine, la riuscita del film è assicurata. Probabilmente Cameron Diaz può risultare un po’ eccessiva in questa parte dove è costretta ad atteggiarsi con faccine talvolta esagerate, e d’altra parte il suo partner Jude Lowe sembra quasi finto per quanto è dolce e sensibile, quindi molto più vera la coppia Kate Winslet Jack Black, che si assicurano il premio miglior coppia cinematografica.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente non è un capolavoro, ma nel suo genere è carino e colpisce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3381339353366069602?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3381339353366069602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3381339353366069602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3381339353366069602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3381339353366069602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/lamore-non-va-in-vacanza.html' title='L&apos;AMORE NON VA IN VACANZA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkrQ3OoXReI/AAAAAAAAAEg/ul0cu48rrys/s72-c/L%27AMORE+NN+VA+IN+VACANZA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8935286658655832492</id><published>2007-05-13T01:34:00.000-07:00</published><updated>2007-05-13T01:36:23.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>NOTTURNO BUS</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkbNv-AcCuI/AAAAAAAAAEY/vVCGhYTeee4/s1600-h/notturno+bus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063961055007083234" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkbNv-AcCuI/AAAAAAAAAEY/vVCGhYTeee4/s200/notturno+bus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una truffatrice esperta capita per caso in un affare molto più grande di lei che le permetterebbe di guadagnare 2 milioni di euro e andar via da Roma, scappare il più lontano possibile. Tutto in una notte, inseguimenti, incontri, scontri e torture varie. A braccare la ragazza due fazioni opposte: l’una con due sgangherati killer, il caciarone iperviolento Garofano, e il laconico e spietato torturatore dallo stomaco debole Diolaiti, l’altro un romantico agente dei servizi segreti, l’unico al quale racconterà tutta la verità e si affiderà. E infine l’unico uomo dal quale cercherà vera protezione e cercherà di non scappare: Franz. Entrambi scappano da qualcuno lei dai due killer grotteschi, lui da un teppista al quale deve 17 mila euro. Sarà la scaltrezza del “cuor di leone” (come lo chiama lei) Franz a risolvere più di una volta la situazione concedendo un lieto fine alla storia.&lt;br /&gt;Commedia noir all'italiana dal ritmo travolgente. Questo film dimostra come il cinema italiano sia ricco di buone idee e di buoni artisti e artigiani. Divide Marengo è al primo vero lungometraggio di finzione, ma già esperto di videoclip e regista del cortometraggio CRAJ e dimostra di sapersi muovere con disinvoltura dietro la macchina da presa. Notturno Bus riprende stili differenti amalgamandoli nel modo migliore possibile, alla commedia romantica si innesta quella del noir nell'oscura ambientazione urbana e nei personaggi (la fascinosa femme fatale che trascina la sua vittima maschile in un turbine di corruzione e peccato), e li amalgama senza forzature con i toni da commedia gangsteristica grottesca. Una piacevolissima scoperta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8935286658655832492?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8935286658655832492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8935286658655832492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8935286658655832492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8935286658655832492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/notturno-bus.html' title='NOTTURNO BUS'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RkbNv-AcCuI/AAAAAAAAAEY/vVCGhYTeee4/s72-c/notturno+bus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5765126644372071560</id><published>2007-05-06T09:54:00.000-07:00</published><updated>2007-05-07T02:55:16.129-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>VARIAZIONI SUL TEMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj4IouAcCtI/AAAAAAAAAEQ/0ahTOxN0PM0/s1600-h/ma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061492526848674514" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj4IouAcCtI/AAAAAAAAAEQ/0ahTOxN0PM0/s320/ma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho pensato.. "se non pasticcio un po' sul mio blog dove altro posso farlo?"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5765126644372071560?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5765126644372071560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5765126644372071560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5765126644372071560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5765126644372071560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/variazioni-sul-tema.html' title='VARIAZIONI SUL TEMA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj4IouAcCtI/AAAAAAAAAEQ/0ahTOxN0PM0/s72-c/ma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3450333786251824681</id><published>2007-05-06T07:00:00.000-07:00</published><updated>2007-05-06T07:05:55.669-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>NOTTI MAGICHE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3f0-AcCsI/AAAAAAAAAEI/dYF6Kyy16Bk/s1600-h/IMAG1759.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061447657325333186" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3f0-AcCsI/AAAAAAAAAEI/dYF6Kyy16Bk/s320/IMAG1759.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Che strane le coincidenze. Lui ha riletto la prima lettera che LE aveva scritto per conquistarla e dopo poco Lei ri-ascolta la colonna sonora che l'ha accompagnata in quei giorni tanto burrascosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'AMORE esiste davvero..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3450333786251824681?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3450333786251824681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3450333786251824681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3450333786251824681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3450333786251824681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/notti-magiche.html' title='NOTTI MAGICHE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3f0-AcCsI/AAAAAAAAAEI/dYF6Kyy16Bk/s72-c/IMAG1759.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-795709436924324062</id><published>2007-05-06T05:18:00.000-07:00</published><updated>2007-05-06T05:22:01.430-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>IL LABIRINTO DEL FAUNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3INuAcCrI/AAAAAAAAAEA/uPzYj1sJVvs/s1600-h/il+labirinto+del+fauno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061421694248028850" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3INuAcCrI/AAAAAAAAAEA/uPzYj1sJVvs/s320/il+labirinto+del+fauno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Spagna 1944. L'esercito franchista sta piegando le ultime frange di resistenza alla sua avanzata. Carmen, una giovane vedova, ha sposato Vidal, un capitano dell'esercito, e lo raggiunge assieme alla figlia dodicenne Ofelia. La bambina soffre per la presenza dell'arrogante patrigno e cerca di aiutare la madre che sta affrontando una gravidanza difficile. Il suo rifugio è costituito dal mondo delle fiabe che si materializza con la presenza di un fauno che le rivela la sua vera identità. Per raggiungerlo dovrà superare tre prove pericolose, andare contro tutti e fidarsi solo di sé stessa. Il senso dell' apologo è proprio questo: l' obbedienza non è una virtù, è proprio disobbedendo a tutti che la verità viene a galla.&lt;br /&gt;Quella di Del Toro non è una semplice fiaba, a renderla così efficace e struggente è proprio la sua base storica e infatti il suo racconto rilegge la realtà storica in chiave fantasy-horror. Il franchismo in modo particolare lo appassiona.  Del Toro affianca ad un mondo “reale”, caratterizzato da soprusi e crudeltà, uno fiabesco e magico, un mondo “altro” dove poter trovare la pace. Un film per giovani-adulti e per adulti-giovani il suo, meno facile da 'vendere' a un pubblico ben definito ma, anche per questo, più interessante.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 7,5&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-795709436924324062?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/795709436924324062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=795709436924324062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/795709436924324062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/795709436924324062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/il-labirinto-del-fauno.html' title='IL LABIRINTO DEL FAUNO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rj3INuAcCrI/AAAAAAAAAEA/uPzYj1sJVvs/s72-c/il+labirinto+del+fauno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4647588638955827790</id><published>2007-05-06T01:42:00.000-07:00</published><updated>2007-05-06T02:04:09.286-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>DON VESUVIO - IL BACIO DEL SOLE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un film di Siro Marcellini con Marisa Merlini, Nino Taranto, Lorella de Luca, Otto Fischer,Nino Manfredi, Giuseppe Porelli, Enzo Turco, Lauro Gazzalo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durata 94minuti circa. 1958&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' da poco finita la 2 guerra mondiale e il degrado e la crisi economica imperversa in tutto il paese sopratutto a Napoli dove molti bambini sono rimasti orfani e molti ragazzi sono senza tetto. A cercare di aiutare questi poveri ragazzi un prete che si finge essere uno di loro e li conduce in una casa con un tetto. Ma alla scoperta dell'inganno  il gruppo si divide e solo alcuni capiranno che è il lavoro a rendere liberi gli uomini e non il vagabondaggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Film neorealista con alcuni attori anche non professionisti. Locandina introvabile, una chicca passata su raitre di domenica mattina.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 6,5&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4647588638955827790?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4647588638955827790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4647588638955827790' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4647588638955827790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4647588638955827790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/don-vesuvio-il-bacio-del-sole.html' title='DON VESUVIO - IL BACIO DEL SOLE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-3067571473441438782</id><published>2007-05-05T05:28:00.000-07:00</published><updated>2007-05-05T06:20:14.822-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA CULT'/><title type='text'>ALL ABOUT EVE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjx4qOAcCqI/AAAAAAAAAD4/cm8Ts8us7-c/s1600-h/ALL+ABOUT+EVE.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:78%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061052747967367842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjx4qOAcCqI/AAAAAAAAAD4/cm8Ts8us7-c/s400/ALL+ABOUT+EVE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;OSCAR VINTI: miglior Regia (J. Mankiewicz), Film (J. Mankiewicz), Attore non Protagonista (George Sanders), Sceneggiatura (J. Mankiewics), Costumi in bianco e nero (E. Head. Le Maire), Sonoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ALTRE CANDIDATURE: Attrice protagonista (Batte Devis e Anne Baxter), Attrice non Protagonista (Celeste Holm e Thelma Ritter), Fotografia, Montaggio Scenografia in bianco e nero, Colonna sonora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi sento un po' banale a parlare di un grande film come questo; ecco perchè ho preferito iniziare con tutte le candidature e le statuette conquistate. A rendere ancora più importanti le vittorie di queste statuette sono state le pellicole contro le quali ha dovuto lottare, uno tra tutti Viale del Tramonto. Bei tempi quelli, quando a concorrere vi erano film e autori dal calibro di Mankiewicz e Wilder. La storia è tratta da un racconto della Orr dal quale poi hanno persino tratto una trasmissione radiofonica. Ciò testimonia quanto questa tematica fosse attuale all'epoca e tutt'ora oggi. Una giovane donna Eve Harrington (Anne Baxter) riesce ad entrare nelle grazie della più importante attrice dell'epoca Margo Channing (Batte Devis) la qualse, superati gli "anta" già da un po', comincia a sentire traballanti le proprie certezze di donna e di attrice. La giovane Eve grazie alle sue doti attoriali e di autodisciplina assoluta, riuscirà a prendere parte nella commedia scritta appositamente per Margo dal suo amico commediografo (Hugh Marlowe) il quale diventerà suo amante. E' così che per raggiungere i propri scopi utilizzerà qualsiasi mezzo lecito e non. Eve Harrington è la perfetta arrampicatrice sociale disposta anche a vendare la propria anima pur di raggiungere la fama e il successo. Solo dopo aver superato il trauma dell'età e della sfiorita bellezza, a favore però di un carisma e di una personalità spiccatissime, che Margo riuscirà a liberarsi della voglia di vendetta contro Eve e inizierà una nuova vita sancita dal matrimonio col compagno di sempre (Gary Marill). Mentre Margo procede allontanandosi dalle luci della ribaltà ì, Eve farà il percorso opposto perdendo però qualsiasi altra cosa, persino l'unico uomo che pur disprezzandola le era rimasto vicino (George Senders). A farle compagnia la nuova Eve Harrington di turno. Film cult questo, al quale il resto della storia del cinema ha guardato con ammirazione e dal quale ha continuamente attinto. Basti pensare a "Tutto su mia madre" di Almodovar una continua citazione con tanto di omaggio speciale a bette devis e tutte le grandi attrici del cinema. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 10&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-3067571473441438782?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/3067571473441438782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=3067571473441438782' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3067571473441438782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/3067571473441438782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/all-about-eve.html' title='ALL ABOUT EVE'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjx4qOAcCqI/AAAAAAAAAD4/cm8Ts8us7-c/s72-c/ALL+ABOUT+EVE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2109879038432328546</id><published>2007-05-04T13:35:00.000-07:00</published><updated>2007-05-04T13:38:13.231-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RICORDI'/><title type='text'>DOLCI GIORNI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuZVeAcCoI/AAAAAAAAADo/KOH-D87B--4/s1600-h/Polignano+2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060807200392088194" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuZVeAcCoI/AAAAAAAAADo/KOH-D87B--4/s400/Polignano+2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In una notte d'estate...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2109879038432328546?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2109879038432328546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2109879038432328546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2109879038432328546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2109879038432328546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/dolci-giorni.html' title='DOLCI GIORNI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuZVeAcCoI/AAAAAAAAADo/KOH-D87B--4/s72-c/Polignano+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8285288196856322944</id><published>2007-05-04T13:04:00.000-07:00</published><updated>2007-05-04T13:07:41.466-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>GOOD NIGHT AND GOOD LUCK</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuSTeAcCmI/AAAAAAAAADY/OzslusHcqq0/s1600-h/good+night+and+good+luck.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060799469450955362" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuSTeAcCmI/AAAAAAAAADY/OzslusHcqq0/s200/good+night+and+good+luck.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo opera di regia di George Clooney il quale, oltre a riconfermare le già accertate doti recitative, ci ri-mostra l’ottima familiarità con la macchina da presa. L’impeccabile sceneggiatura impreziosisce ulteriormente questo film che a conti fatti sembra irresistibile sotto ogni punto di vista.&lt;br /&gt;Good night and good luck è la frase con cui il protagonista conclude puntualmente il suo programma televisivo e ormai monito della stessa conduzione del programma. Il giornalista Ed Murrow, incarnazione della più corretta deontologia giornalistica, nel 1953 condusse dagli studi della CBS una dura battaglia contro il senatore McCarthy propugnatore delle liste di proscrizione contro i 'comunisti' che causarono perdite di lavoro, incentivazioni della delazione e anche suicidi tracciando una pagina nera della storia americana. Murrow comincia con la difesa del pilota Radulovich, radiato senza prove dalla marina per sospetto di comunismo; gli sponsor si innervosiscono e i dirigenti della Cbs preferirebbero «più intrattenimento», ma Ed e i suoi non mollano su una questione che investe i diritti dei cittadini.&lt;br /&gt;In questa pellicola  Clooney ha deciso di utilizzare lo stile “old fashion” con un bianco e nero che riesce a bucare lo schermo. Clooney ripropone in una suggestiva ricostruzione d'ambiente un capitolo di storia del giornalismo in cui si riserva una parte marginale in mezzo a un gruppo di eccellenti interpreti fra i quali primeggia David Strathairn. Nel film in bianco e nero gli attori interagiscono con i personaggi delle registrazioni d' archivio (McCarthy è presente in prima persona) gareggiando in verisimiglianza. Ad incorniciare questa piccola chicca è una colonna sonora eccezionale che riecheggia le aree tipiche dell’epoca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8285288196856322944?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8285288196856322944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8285288196856322944' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8285288196856322944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8285288196856322944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/good-night-and-good-luck.html' title='GOOD NIGHT AND GOOD LUCK'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuSTeAcCmI/AAAAAAAAADY/OzslusHcqq0/s72-c/good+night+and+good+luck.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-1665765991209992481</id><published>2007-05-04T12:56:00.000-07:00</published><updated>2007-05-04T12:58:56.102-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>GIULIETTA DEGLI SPIRITI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuQAuAcClI/AAAAAAAAADQ/Nfr0qK0mIaQ/s1600-h/giulietta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060796948305152594" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuQAuAcClI/AAAAAAAAADQ/Nfr0qK0mIaQ/s320/giulietta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il titolo del film in qualche modo già preannuncia quello che sarà.&lt;br /&gt;Questo film, così come ha dichiarato lo stesso Fellini, è un film su Giulietta, disegnato appositamente su di lei. In esso c’è tutto il percorso interiore di Giulietta, che alla magia della sua vita quasi da regina, da angelo del focolare, è costretta a combattere contro i fantasmi del suo passato, contro gli impulsi sessuali erotici, che in realtà non le appartengono, ma che emergono in concomitanza con il “presunto” tradimento del marito; è costretta a combattere contro quel complesso di vittima che sua madre, splendida rispetto a lei, ha negli anni cooperato a rassodare in Giulietta, una madre che ha altre figlie favorite, come nelle fiabe, e respinge e tratta, come cenerentola, Giulietta.&lt;br /&gt;Questo percorso interiore, proprio come se fosse un trattamento di psicoanalisi, si dispiega e prende forma mischiando, miscelando, intersecando, storie vere a sogni, a presunte realtà a incubi, presenze e stregoni-veggenti. La “realtà” di Giulietta è rivisitata dall’onirico, dalle sue paure, dai ricordi del passato.&lt;br /&gt;Il declino della sua storia d’amore col marito trova l’apice quando quest’ultimo, dimenticando il loro anniversario, e vanificando la serata intima preparata da Giulietta, invita a cena amici. Durante una seduta spiritica l’anima di una defunta le intima di seguire Susy, la sua vicina di casa, che le avrebbe insegnato “l’ars amandi”. Da qui ha inizio il lungo viaggio nella mente e nei ricordi: sua madre, nei ricordi sempre bella, sembra una principessa; la scuola, la recita in cui le interpretava la santa bruciata nella graticola. Ad accompagnare Giulietta in questo percorso ci sono soltanto amici così diversi da lei: c’è Valentina, col suo fare superficiale e un po’ svampita, capace però a volte di stupire con la “profondità” di alcune sue riflessioni (ad esempio quello sulla rugiada, o sulla vita domestica) sembra sempre alla ricerca di un qualcosa, instancabilmente, senza mai capire esattamente quale sia l’oggetto della sua ricerca; alle volte sembra quasi un cane che gira intorno alla sua coda, ignaro che ciò a cui sta girando intorno è se stesso; c’è sua sorella, così sospettosa nei confronti di suo cognato da convincere Giulietta a rivolgersi ad una agenzia investigativa (Occhi-di-lince); c’è la scultrice capace di coniugare arte, metafisica, sesso, in un unicum così ben miscelato da non riuscir più a capire come in realtà l’uno abbia potuto intersecare gli altri, e poi c’è Susy. Susy rappresenta tutto quello che Giulietta non è, probabilmente è il suo alter ego, probabilmente è tutto ciò che Giulietta, attraverso la sua cultura, ha deciso di non esser mai. Susy è la sacerdotessa di Eros, dell’amore carnale, o forse sarebbe meglio dire degli amori carnali. Susy e Giulietta rappresentano due modi diversi di amare: Susy con la sua carnalità, sensualità sembra giocare con l’amore, tenerlo vivo attraverso giochi di seduzione; Giulietta sembra quasi essere devota all’amore, è come se santificasse suo marito, il matrimonio e lo adorasse più che amarlo. Susy mostra a Giulietta l’altro lato dell’amore quello che si è sempre negata, perché considerato “poco pulito” “non degno”. Ma Giulietta più che da quell’amore sembra affascinata dai trucchetti di Susy dal suo modo così innocente di flirtare con altri uomini che non siano il suo promesso sposo. Nonostante la possibilità per Giulietta di tradire realmente suo marito con l’efebo, offertole da Susy, ella scappa via, fugge, perché non turbata da questi. L’unico vero turbamento, e forse reale tradimento (anche se solo pensato) è per l’amico del marito Josè de Villalonga, un torero capace di affascinarla perché come lei dal “cuore puro” e dal “sentimento limpido” portavoce di un amore simile al suo. Forse è grazie a quest’uomo e al ricordo sempre presente del nonno che Giulietta riuscirà a disfarsi di tutti i fantasmi che popolano la sua testa, i suoi ricordi, la sua infanzia; e così come da piccola l’ha salvata dalla graticola (durante la recita) così da grande l’ha salvata nuovamente da tutte le vocine che si rincorrevano nella sua testa. Una tra tutte quella dell’amante di suo marito.&lt;br /&gt;Quello che affascina di questo film sono le sue proiezioni di due mondi estremamente distinti tra loro: c’è il mondo di Giulietta e di Josè de Villalonga, il torero, e contrapposto quello di tutti gli altri personaggi che si “agitano” all’interno di questa storia. Giulietta e Josè sembrano essere degli alieni, perché gli unici ad amare quell’amore così “romantico”, ad essere portavoci di una cultura lontana.&lt;br /&gt;Tutti gli altri personaggi sembrano le continuazioni dei personaggi della Dolce vita, un po’ invecchiati, ma sostanzialmente invariati. Tutti questi personaggi sembrano alla ricerca di qualcosa, qualcosa che non è materiale, corporeo ma metafisico; come se la miseria del mondo reale possa giustificare la loro ricerca di evasione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 8&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-1665765991209992481?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/1665765991209992481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=1665765991209992481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1665765991209992481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/1665765991209992481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/giulietta-degli-spiriti.html' title='GIULIETTA DEGLI SPIRITI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjuQAuAcClI/AAAAAAAAADQ/Nfr0qK0mIaQ/s72-c/giulietta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-912910162768746075</id><published>2007-05-03T12:42:00.000-07:00</published><updated>2007-05-03T12:59:25.201-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>NUMBER 23</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjo7PeAcCkI/AAAAAAAAADI/Q0XL-1eu2pM/s1600-h/23.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060422268243151426" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjo7PeAcCkI/AAAAAAAAADI/Q0XL-1eu2pM/s200/23.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un thriller psicologico l'ultimo lavoro di J. Schumacher. Walter P. Sparrow, accalappiacani di professione, è vittima di una spirale ossessiva che mina il proprio presente di ottimo padre di famiglia e marito. L'incontro-scontro con un un libro "Number 23" innesca gli eventi. W. Sparrow sembra rivivere attraverso le pagine del libro il proprio passato.Inizialmente solo suggestionato dalle pagine poi ossessionato da ess, come se racchiudessero una verità sconosciuta, Sparrow cerca disperatamente il suo autore per capire quale legame abbia con lui. E questo il punto in cui da horror il film fa un passo in avavnti trasformandosi in thriller. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Effettivamente la storia appare in alcuni punti un po' forzata e tavolta ci sono persino incongruenze vistose , ma visivamente appare un buon film. E' interessante l'idea di affiancare la storia di sparrow e quella del libro utilizzando un registro filmico diverso. La storia del libro è resa sulla scena come fosse un cartone o un sogno. Il personaggio del libro viene caricaturizzato  proprio come fosse un personaggio di un libro sia nella fisiologia che nella psicologia. il film parte bene, si apre a parecchi buoni spunti ma in definitiva non sembra quadrare il cerchio.&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 6&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-912910162768746075?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/912910162768746075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=912910162768746075' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/912910162768746075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/912910162768746075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/number-23.html' title='NUMBER 23'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjo7PeAcCkI/AAAAAAAAADI/Q0XL-1eu2pM/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4758128522056535708</id><published>2007-05-02T09:49:00.000-07:00</published><updated>2007-05-02T09:59:30.805-07:00</updated><title type='text'>STRANI INCONTRI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjjDFOAcCiI/AAAAAAAAAC4/q8BFBaHdciU/s1600-h/IMAG0046.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060008675777448482" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjjDFOAcCiI/AAAAAAAAAC4/q8BFBaHdciU/s400/IMAG0046.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi piacciono le foto in bianco e nero, che sanno di vissuto di sgualcito e anche un po' di polvere. Io ci provo, ovviamente utilizzo programmi stupidi, che farebbero rabbrividire i veri amanti di fotografia..però io mi diletto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4758128522056535708?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4758128522056535708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4758128522056535708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4758128522056535708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4758128522056535708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/strani-incontri.html' title='STRANI INCONTRI'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjjDFOAcCiI/AAAAAAAAAC4/q8BFBaHdciU/s72-c/IMAG0046.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5592960013540329465</id><published>2007-05-01T04:48:00.000-07:00</published><updated>2007-05-01T05:10:24.316-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>SUNDAY NIGHT</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjcs4uAcCfI/AAAAAAAAACg/p9DL_kAfYLo/s1600-h/festa+di+laurea+gio3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059562059308206578" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjcs4uAcCfI/AAAAAAAAACg/p9DL_kAfYLo/s320/festa+di+laurea+gio3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo forse è il ricordo più bello che ho della festa di domenica sera. Quattro amici che hanno voglia di immortalare le loro faccie in una foto che li vedrà uniti per sempre. Io la voglio ricordare così questa festa, noi quattro uniti con gli sguardi distanti e i corpi vicini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5592960013540329465?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5592960013540329465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5592960013540329465' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5592960013540329465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5592960013540329465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/05/festa-di-laurea.html' title='SUNDAY NIGHT'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/Rjcs4uAcCfI/AAAAAAAAACg/p9DL_kAfYLo/s72-c/festa+di+laurea+gio3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5417233897614686127</id><published>2007-04-30T18:11:00.000-07:00</published><updated>2007-05-02T01:40:50.404-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PENSIERI'/><title type='text'>MRS. POTTER'S LALLUBY</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjaT2eAcCeI/AAAAAAAAACY/73bZ9uPfy8A/s1600-h/autunno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059393795374451170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjaT2eAcCeI/AAAAAAAAACY/73bZ9uPfy8A/s320/autunno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Well I woke up in mid afternoon cause that's when it all hurts the mostI dream I never know anyone at the party and I'm always the host If dreams are like movies then memories are films about ghostsYou can never escape, you can only move south down the coast Well I am an idiot walking a tightrope of fortune and fame I am an acrobat swinging trapezes through circles of flame If you've never stared off into the distance then your life is a shameAnd though I'll never forget your face sometimes I can't remember my name&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;Mi sono svegliato a metà pomeriggio perché è allora che tutto fa più male: sogno di non conoscere mai nessuno alla festa, e io sono sempre il padrone di casa. Se i sogni sono come film, allora i ricordi sono film sui fantasmi. Non si può mai scappare, ma solo dirigersi a sud lungo la costa. Io sono un idiota che cammina su una corda tesa fra fama e fortuna.E sono un acrobata che oscilla sui trapezi fra cerchi di fuoco. Se non hai mai fissato in lontananza allora la tua vita è una vergogna.E anche se non dimenticherò mai una faccia, qualche volta non riesco a ricordare il mio nome.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5417233897614686127?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5417233897614686127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5417233897614686127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5417233897614686127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5417233897614686127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/well-i-woke-up-in-mid-afternoon-cause.html' title='MRS. POTTER&apos;S LALLUBY'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjaT2eAcCeI/AAAAAAAAACY/73bZ9uPfy8A/s72-c/autunno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-8531727436684775830</id><published>2007-04-30T11:35:00.000-07:00</published><updated>2007-04-30T11:39:09.311-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LA SPINA DEL DIAVOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjY3IOAcCcI/AAAAAAAAACI/4XK0ZxJX-mg/s1600-h/LOCANDINA+LA+SPINA+DEL+DIAVOLO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059291845735745986" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjY3IOAcCcI/AAAAAAAAACI/4XK0ZxJX-mg/s200/LOCANDINA+LA+SPINA+DEL+DIAVOLO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film del 2001, uscito solo ora al cinema. Grande perdita per il cinema perché mai come prima in questa pellicola si trova un perfetto connubio tra storia e horror. Questo film appare subito superiore rispetto alla categoria degli horror, perché sostenuto da una storia che, pur se arruffata, comunque perfetta nel suo svolgimento e nella sua risoluzione; superiore perché non è un’epifania sfrontata di mostri fantasmi o altro. In fondo l’oggetto di questo film è proprio l’orrore generalizzato che fa paura sia ai bambini che agli adulti indistintamente.&lt;br /&gt;Sceneggiatura intricata, regia meravigliosamente fluida. Del Toro rielabora tre spunti: Suspiria di Argento (l'atmosfera del collegio, la direttrice Marisa Paredes che ricorda Alida Valli, lo spettro "sospiroso" che appare come ombra cinese), Stephen King (banda di bambini che affronta la paura), l'horror orientale (lo spettro vendicativo in cerca di giustizia). A ciò si aggiunge una parte noir in cui gli adulti si tradiscono ideologicamente e sessualmente, ossessionati da un altro fantasma: il futuro dittatore Franco. La spina del diavolo è Storia e fiaba, bambini e adulti, horror e orrore, fantasmi e malvagi con il fucile. Grande cinema. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 7&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-8531727436684775830?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/8531727436684775830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=8531727436684775830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8531727436684775830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/8531727436684775830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/la-spina-del-diavolo.html' title='LA SPINA DEL DIAVOLO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjY3IOAcCcI/AAAAAAAAACI/4XK0ZxJX-mg/s72-c/LOCANDINA+LA+SPINA+DEL+DIAVOLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-948387876113586857</id><published>2007-04-30T02:03:00.000-07:00</published><updated>2007-04-30T02:05:43.165-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>LA MALEDIZIONDE DELLO SCORPIONE DI GIADA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjWxFeAcCbI/AAAAAAAAACA/CzTu1KES2JM/s1600-h/la+maledizione+dello+scorpione+di+giada.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059144463932983730" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjWxFeAcCbI/AAAAAAAAACA/CzTu1KES2JM/s200/la+maledizione+dello+scorpione+di+giada.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo "Scorpione" è una commedia all'antica americana con un Woody Allen poliziotto delle assicurazioni che un ipnotizzatore trasforma in ladro di gioielli. Alla parola "Costantinopoli" il tipetto va in trance e parte per eseguire gli ordini dell'incantatore, mentre "Madagascar" è la parola che manda in tilt Helen Hunt. Lei è la nuova dirigente dell'azienda, amante segreta del padrone, che vorrebbe sbarazzarsi del piedipiatti e dei suoi metodi; lui sembra che non la sopporti e invece finisce che tra un colpo grosso e l'altro i due scoprano di amarsi. Siamo nel 1940, e le ambientazioni del fedele Santo Loquasto si rifanno ai film d'epoca con Humphrey Bogart: c'è anche Dan Aykroyd margniffone furbastro e Charlize Theron ereditiera viziata. I dialoghi sono un rimpallo di battute irresistibili e a un certo punto, nel cuore di Chinatown, scoppiano i fuochi artificiali. Una delizia.&lt;br /&gt;Ovviamente non è l’Allen più ispirato, e questa commedia poco ha a che fare con quelle splendide firmate dal cineasta americano, ma nasce come puro intrattenimento e riesce in modo eccellente a raggiungere i propri obiettivi. Del resto la classe non è acqua, anche se un po’ manca il Woody Allen di una volta, capace di portare in scena un personaggio come quello di Diane Keaton in “ Io e Annie”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOTO: 6,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-948387876113586857?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/948387876113586857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=948387876113586857' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/948387876113586857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/948387876113586857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/la-maledizionde-dello-scorpione-di.html' title='LA MALEDIZIONDE DELLO SCORPIONE DI GIADA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjWxFeAcCbI/AAAAAAAAACA/CzTu1KES2JM/s72-c/la+maledizione+dello+scorpione+di+giada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-6113430103420550469</id><published>2007-04-29T17:35:00.000-07:00</published><updated>2007-04-29T17:37:38.315-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>UN'ALTRA DONNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU5-uAcCaI/AAAAAAAAAB4/9e4Y4M5Pfr4/s1600-h/un+altra+donna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059013506085161378" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU5-uAcCaI/AAAAAAAAAB4/9e4Y4M5Pfr4/s200/un+altra+donna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Woody Allen si ripresenta con una della sue storie alla Bergman.&lt;br /&gt;Una cinquantenne di successo decide di riprendere la propria carriera lavorando sul suo ultimo saggio di filosofia, come per qualsiasi altro libro ha bisogno di calma e disciplina. Decide di affittare per sé un piccolo appartamento nel cuore di New York sicura di trovare la tranquillità necessaria. Sistematasi nel suo nido lavorativo scopre che troppo protetto dal mondo esterno non è. Per uno strano difetto architettonico da un bocchettone d’aria riecheggiano le voci dei pazienti dell’analista dell’appartamento adiacente. Come può Merino cerca di fermare quelle voci facendole infrangere tra cuscini. Ma la loro potenza insinuante riesce e scostare i cuscini e durante un sonnellino Merino si sveglierà al suono della voce triste e dubbiosa di una giovane donna. Da quel momento nulla è più lo stesso.. Tutte le certezze monolitiche della donna sembrano frantumarsi ed esaurirsi. In prima istanza l’idea di sé si scontra con quella che gli altri hanno di lei: altera, estremamente critica, per tutti incarna quasi l’idea di perfezione e tutti temono un suo giudizio. A passare in rassegna poi è il rapporto familiare basato esclusivamente sulle affinità elettive escludendo qualsiasi tipo di attrazione fisica, la situazione esploderà nel momento in cui Merino troverà suo marito tra le braccia della sua migliore amica. Sarà proprio quello il momento di svolta, quello in cui Merino sentirà il bisogno di ricominciare tutto da capo, di abbandonare quel suo carattere sempre fermo e deciso, mai in tensione per l’ignoto.&lt;br /&gt;Allen riprende Bergman ma il suo non è mai un semplice plagio. Sono infatti le tematiche ad essere simili ma già la loro visione è differente. Bergman vive un mondo che è pre-moderno in cui c’è sempre un deus ex machina che mostra illustra e fa da guida a tutte le peripezie della psiche e della memoria dell’uomo. Allen è coerente al suo momento storico, Allen è un modernista che vive tutti i problemi più tipici del mondo moderno e da regista li guarda e li film senza assumere alcun atteggiamento da narratore esterno e perfetto.&lt;br /&gt;In tutto il film il pubblico segue di pari passo gli andirivieni della memoria di Marion, senza alcun narratore esterno pronto a spiegare la psiche confusa della donna. Allen riprende i temi tipici della modernità: l’individualità e l’instabilità dei rapporti. Pur nella grande metropoli, dove gli stimoli esterni continuamente pungolano gli uomini, ci si sente isole, soli e sono proprio questi immensi stimoli a far traballare i rapporti tra gli uomini distratti e non più in grado di mantenere una personalità solida. La modernità frantuma l’uomo rendendolo multi sfaccettato e plurimo. L’errore che si può commettere, e che si dovrebbe evitare, è pensare di essere, nel corso degli anni, sempre uguale a sé stessi.Il cambiamento è la chiave per la sopravvivenza nel mondo moderno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 8&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-6113430103420550469?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/6113430103420550469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=6113430103420550469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6113430103420550469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/6113430103420550469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/unaltra-donna.html' title='UN&apos;ALTRA DONNA'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU5-uAcCaI/AAAAAAAAAB4/9e4Y4M5Pfr4/s72-c/un+altra+donna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-2518732568674260950</id><published>2007-04-29T17:29:00.000-07:00</published><updated>2007-04-29T17:31:09.767-07:00</updated><title type='text'>LE STREGHE DI EASTWICK</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU4euAcCZI/AAAAAAAAABw/LxtGU433wJQ/s1600-h/LE+STREGHE+DI+EASTWICK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059011856817719698" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU4euAcCZI/AAAAAAAAABw/LxtGU433wJQ/s200/LE+STREGHE+DI+EASTWICK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella tranquilla borgata di Eastwick vivono tre donne libere e indipendenti, Alexandra, Jane e Sukie, che sognano il loro principe azzurro. Questi si presenta sotto le vesti di un miliardario eccentrico e un po' inquietante, Daryl Van Horne. Si tratta in realtà di un demonio che le seduce tutte e tre nel corso di piacevoli sabba. La sua presenza provoca però anche diversi inconvenienti. Quando le tre amiche riescono a disfarsi finalmente di lui sono tutte quante incinte, Miller dirige con mano felice Nicholson che è nato per questo ruolo e il trio è composto dalle splendide Susan Sarandon, Michelle Pfeiffer e Cher, vero cocktail di sensualità, bellezza e astuzia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VOTO: 6,5&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-2518732568674260950?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/2518732568674260950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=2518732568674260950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2518732568674260950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/2518732568674260950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/le-streghe-di-eastwick.html' title='LE STREGHE DI EASTWICK'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU4euAcCZI/AAAAAAAAABw/LxtGU433wJQ/s72-c/LE+STREGHE+DI+EASTWICK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-4408636467658409067</id><published>2007-04-29T17:25:00.000-07:00</published><updated>2007-04-29T17:26:17.644-07:00</updated><title type='text'>CRASH -CONTATTO FISICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU3ceAcCYI/AAAAAAAAABo/MUjR9iAE1Vk/s1600-h/CRASH.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059010718651386242" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU3ceAcCYI/AAAAAAAAABo/MUjR9iAE1Vk/s200/CRASH.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un film sull’America, anzi no su Los Angeles.... Perchè Los Angeles ha una sua anima, ha un cuore pulsante, che batte e ogni singola strada è lo specchio di chi ogni giorno ci vive.&lt;br /&gt;Vite di uomini e donne, troppo veloci per incontri “normali”. Vite di uomini e donne che più da incontri, sono segnati da “scontri” da contatto-fisico doloso. Vite di uomini e donne che scorrono veloci ed inafferrabili in quelle strade. Strade diverse per gente diversa: strade piene di luci di negozi alla moda, con tutte le sue telecamere pronte a riprendere ogni singolo movimento, strade attraversate da facoltosi bianchi a piedi e in macchina, dove ad avere paura sono quelli di colore; strade degradate che raccolgono le preziose ed indaffarate vite di uomini di colore... strade che possono raccontare molto su la vita di chi ci vive. Los Angeles è animata dalle vite dei suoi abitanti, vite di uomini di diverse etnie, religioni, razze, costumi, opinioni,colori, odori, gusti.... E diversità così profonde, in un Crash, non possono che determinare scontri “carnali”. Lo scontro è sempre tra un Buono e un Cattivo, gli antipodi che creano tensioni, ed è ciò che avviene nel film.&lt;br /&gt;L’occhio di Higgis è implacabile, pronto a cogliere qualsiasi espressione, qualsiasi segnale di debolezza, di forza, di coraggio e di paura nei suoi personaggi. Quello di crash è uno show sull’uomo, su tutte le sue sfumature  è rappresentato senza veli tanto nei momenti di estrema crudeltà (si pensi alla violenza che il poliziotto Matt  Dillon arreca alla giovane donna di colore, travestita da semplice operazione di perquisizione) quanto in quelli di debolezza (l’uomo islamico che ha perso tutto in seguito ad una rapina nel suo negozio). Higgis non vuole creare gruppi di uomini suddivisi in Buoni o Cattivi. Tutti gli uomini sono l’uno e l’altro, l’uno è contrappasso dell’altro. Un po’ contro chi ritiene che l’uomo possa essere solo malvagità o solo onestà, Higgis dimostra come la vita umana non sia altro che l’alternanza continua, perpetua e perenne tra azioni talvolta probe e altre empie. Il regista è gravemente feroce nel mostrare la cattiveria di cui l’uomo è capace ma a tanta crudeltà è capace di contrapporre azioni di sopraffine bontà e nobiltà d’animo. E un po’ tutta la pellicola gioca su questo continuo andirivieni tra azioni efferate e positive, tra eroi ed anti-eroi, a dimostrazione che l’uomo non è soltanto una della due ma entrambe. Crash è un film sull’intreccio delle vite umane, su come i diversi scontri riescano a cambiare l’uomo a renderlo ora migliore di un tempo ora l’esatto opposto.&lt;br /&gt;Questa pellicola tocca diverse tematiche-problematiche sociali: razzismo, integrazione, violenza, soprusi, compromessi, ma non è a tali argomenti che strizza l’occhio. Essi rappresentano solo l’input per capire come l’uomo reagisce a tale stimolo, come ri-elabora l’evento e come si riproporrà nel prossimo incontro-scontro, perché quello che appare in modo esplicito è che l’uomo non si comporta mai, in eventi simili, in due modi uguali, ma sempre in modi opposti.&lt;br /&gt;Higgis è riuscito a rendere la complessità dell’intreccio di vite intersecando tra loro storie di bianchi corrotti e neri ansiosi di riscattarsi dagli anni di schiavitù e razzismo subiti, asiatici in grado di speculare sulle vite di propri simili, senza risultare in alcun modo macchinoso o ancor peggio prevedibile. Che quello di Higgis è una carovana sul carnevale umano è dimostrato dal continuo uso dei primissimi piani, impazienti di cogliere qualsiasi movimento facciale, sguardo e tono dell’osservato. La macchina da presa è lo strumento che verifica la discontinuità dell’uomo e la sua capacità di essere in momenti successivi tutto e il contrario di tutto. Quella di Higgis non vuole essere una denuncia, ma la verifica, se mai ce ne fosse bisogno, sulla  vastità dell’animo umano, che gli permette di essere qualcosa e un attimo dopo poter ritrattare tutto, aiutati da situazioni che una città pulsante, che vive delle anime di chi si sente appartenere in quei posti, propone, offre.&lt;br /&gt;E’ un capolavoro, un film vero e veritiero, attento zibaldone delle scelte degli uomini, che toccano (le scelte) ora corde di assoluta e quasi impalpabile dolcezza, ora corde di crudeltà indescrivibili; tanto la dolcezza quanto la crudeltà sono così reali da rendere lo sguardo di chi l’osserva disarmato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;VOTO: 7,5 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-4408636467658409067?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/4408636467658409067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=4408636467658409067' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4408636467658409067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/4408636467658409067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/crash-contatto-fisico.html' title='CRASH -CONTATTO FISICO'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU3ceAcCYI/AAAAAAAAABo/MUjR9iAE1Vk/s72-c/CRASH.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1589477966993573392.post-5001484791814585183</id><published>2007-04-29T17:16:00.000-07:00</published><updated>2007-04-29T17:19:08.651-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CINEMA'/><title type='text'>CLOSER</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU1lOAcCWI/AAAAAAAAABY/qc1m232ldhY/s1600-h/closer.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059008669951986018" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU1lOAcCWI/AAAAAAAAABY/qc1m232ldhY/s200/closer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo è un film che racconta le storie di quattro personaggi, due uomini e due donne, le cui vite si intrecciano, in modo molto casuale, e si sviluppano, in modo molto profondo. Incontri casuali questa è la centralità del film, è questo il modo in cui i personaggi, le loro scelte si mescolano, si intrecciano, si scontrano, si scansano e si ri-incontrano. Chi decide tutto è il destino, un destino che posa la sua mano, in modo molto più che visibile, sulle storie dei protagonisti. Destino che un po’ come un deus ex machina crea gli incontri, incrocia vite, scontra storie, ricrea incontri e come una spirale non fa altro che avvolgersi su se stesso lasciando dietro di sé miseria (storia tra J.Law e N. Portman) o vita (J.Roberts  e C. Owen), sottoponendo le sue vittime a non pochi tiri incrociati. Si potrebbe dire che è beffardo, che si prende gioco dei suoi “figli” (perché in fondo noi per il destino siamo suoi figli, dobbiamo esserlo per forza altrimenti perché tutto il suo accanirsi verso qualcuno in particolare, perché il suo attaccamento e intromissione alle nostre vite.. non avrebbe senso) ma… Lo sguardo del regista non si posa sulle vicissitudini delle 2 coppie e dei loro perversi giochi di coppia, la sua intenzione è raccontare le due facce del destino, cercare di dare un volto a quell’invisibile che puntualmente ci accompagna e ci circonda, che crea distrugge e ricostruisce tutto a suo piacimento. Ma non è solo, il destino. L’uomo non è soltanto uno spettatore di questo “mostro invisibile”, l’uomo è parte attiva di questo gioco spaventoso. L’uomo è l’unico, forse, che ha un ruolo attivo, l’uomo può scegliere. Il destino crea incontri l’uomo può scegliere:&lt;br /&gt;1) farsi trasportare dalla voce melodiosa e attraente di un futuro nuovo da costruire;&lt;br /&gt;2) ignorare la seducente proposta del destino.&lt;br /&gt;E’ in quella scelta che gli individui si mostrano per quello che realmente sono, la scelta di un attimo, manifesto del proprio animo: egoista. Ma anche la scelta tra una mancata verità e la verità si piega all’incredibile egoismo con cui gli uomini si buttano in storie improbabili, e non ha importanza se il partner è assolutamente “immollabile” o “indipendente”, perchè l’unico motivo d’essere della relazione è il soddisfacimento dei sensi, la coppia, perso il periodo di corteggiamento e di passione, cade nella monotonia della vita comune e familiaristica, e l’unico rimedio è il tradimento, inteso solo come una nuova passione. E questo è il secondo motivo di questo film. Le storie dei personaggi sono crocevia di incontri, unioni, separazioni condite da momenti di estrema sincerità ed altri di grave menzogna (una su tutte la vera identità di Alice svelata soltanto alla fine), ma infondo non c’è alcuna differenza tra chi nasconde una verità troppo pericolosa ed impertinente e chi con disarmante e agghiacciante freddezza spiattella la verità per amore (?).&lt;br /&gt;Quello di Nichols è la trasposizione fedele sul grande schermo di una sceneggiatura teatrale, e le scelte di regia sono profondamente viziate e vincolate da quel genere di scrittura, forse per non stravolgere troppo l’idea stessa del testo originale, o forse vera e propria scelta cinematografica. I richiami alla piece teatrali originale sono innumerevoli: dialoghi tra due personaggi alla volta (i quattro personaggi non si incontrano mai, pur avendone la possibilità ad esempio durante la mostra fotografica); dialoghi intensissimi accompagnati visivamente da primi e primissimi piani su faccia ed occhi a sottolineare l’intensità dei momenti vissuti;&lt;br /&gt;il tradimento, idea sempre presente in scena, mai consumato realmente, che si traduce cinematograficamente con la scelta di non mostrare mai l’avvenimento, ma solo le sue conseguenze. A guardar bene questo film sembra quasi che gli unici momenti che, delle storie d’amore, si raccontano siano il loro inizio e la fine: il primo incontro preludio di un’intensa e passionale storia di sesso e la fine della storia tragica e volta alla distruzione; come se l’intermezzo fosse soltanto una lenta ed inesorabile discesa verso l’oblio della passione.&lt;br /&gt;Nichols fa passare l’idea che gli unici elementi dell’amore sono l’eros e il tradimento, e ciò che più sconvolge è l’indulgente consapevolezza di fronte all’involuzione dell’amore. Il film è tutto meno che sentimentale: si può definirlo ironico, intrigante, aggressivo, ma non certo amabile e romantico. Funziona un po' come una vivisezione del carattere umano in una situazione amorosa. Quello che viene fuori è un contraddittorio, aggrovigliato miscuglio di pulsioni per lo più negative: al desiderio erotico e alla voglia di tenerezza si associano il tradimento, la menzogna, l'egoismo, l'incapacità di comprendere, la gelosia, la frustrazione.&lt;br /&gt;E’ lo stesso J. Law ad affermare che perdonare un tradimento è atto di generosità estremo a provare che in amore non vince chi fugge ma chi incassa. Ma la stessa scelta di non portare mai in scena nessuno dei numerosi tradimenti è la dimostrazione che il tradimento non è un fatto ma è un sentimento. Non il tradimento come atto ferisce, perchè questo giro di boa appare quasi necessario ad ogni coppia, è il sentirsi traditi che ferisce, provoca ira, rabbia, delusione e dolore. &lt;br /&gt;Questo film non è affatto conciliatorio, non è portatore di alcun buon sentimento, e in realtà lo si apprezza o detesta per gli stessi identici motivi, quel che è certo è che non potrebbe mai suscitare indifferenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VOT: 7,5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1589477966993573392-5001484791814585183?l=miarovistata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://miarovistata.blogspot.com/feeds/5001484791814585183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1589477966993573392&amp;postID=5001484791814585183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5001484791814585183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1589477966993573392/posts/default/5001484791814585183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://miarovistata.blogspot.com/2007/04/closer.html' title='CLOSER'/><author><name>rovistata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08976058194661727287</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_JMbtDbGQUBw/SLrkFqkC9oI/AAAAAAAAAP8/0vwYjW8P-Kk/S220/IMAG1755.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JMbtDbGQUBw/RjU1lOAcCWI/AAAAAAAAABY/qc1m232ldhY/s72-c/closer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
